Un contrasto stridente quello che si presenta agli occhi dei tanti residenti, visitatori e turisti che in questo periodo percorrono la strada che da Falcone sale verso Montalbano Elicona, Tripi e Basicò. Da un lato la bellezza mozzafiato del panorama – che spazia dalle colline del comprensorio tirrenico al promontorio del Tindari, fino ad abbracciare lo specchio di mare con le Isole Eolie all’orizzonte – dall’altro una situazione di pesante incuria e abbandono.
Lungo la carreggiata e lungo i tornanti dell’arteria stradale, la vegetazione spontanea e le sterpaglie crescono ormai incontrollate, invadendo la sede viaria e riducendo la visibilità nelle curve e in prossimità della segnaletica verticale. A peggiore la situazione è l’accumulo indisturbato di spazzatura e rifiuti abbandonati a bordo strada: sacchetti, plastica, arredi dismessi e materiale di scarto giacciono lungo i margini della via e a ridosso dei guardrail.
In una stagione che vede proprio Montalbano Elicona e i comuni limitrofi accogliere un cospicuo afflusso di turisti, attirati dalla storia, dalla natura e dal fascino di uno dei borghi più belli d’Italia, un simile “biglietto da visita” appare del tutto indecoroso.
Oltre al danno d’immagine per l’intero territorio e per l’offerta turistica locale, la presenza massiccia di sterpaglie secche a ridosso della carreggiata rappresenta un serio pericolo per la sicurezza stradale e un potenziale innesco per gli incendi estivi, già fonte di forte preoccupazione per le aree collinari.
I cittadini e i viaggiatori chiedono un intervento urgente di bonifica, diserbo e pulizia da parte degli enti competenti, affinché venga restituita la giusta dignità e sicurezza a un percorso panoramico di straordinario valore paesaggistico.
Degrado anche lungo il tragitto Furnari-Falcone, spazzatura e incuria sui cigli stradali, un tragitto che dovrebbe garantire sicurezza e decoro urbano si trasforma purtroppo nell’ennesimo scenario di inciviltà e degrado ambientale.
Percorrendo l’arteria che collega i Comuni di Furnari e Falcone, si nota con immediata evidenza l’accumulo indisturbato di rifiuti abbandonati ai margini della carreggiata.
Sacchetti di plastica, imballaggi e detriti vari si concentrano in particolar modo a ridosso dei muretti di contenimento in pietra e cemento, estendendosi fino ai tratti adiacenti alle zone abitate e agli incroci principali.
Oltre al danno d’immagine per un territorio a forte vocazione turistica, la presenza di spazzatura unita alla vegetazione secca incolta pone serie problematiche legate all’igiene e alla sicurezza stradale. La cittadinanza e gli automobilisti auspicano interventi tempestivi di bonifica e un maggior controllo del territorio per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti.








