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Messina, il 16 ottobre l’evento “Perché un medico si racconta” nella suggestiva cornice di Santa Maria Alemanna

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MESSINA. Un momento di incontro e confronto dedicato alla professione medica, all’ascolto e all’importanza della narrazione nel rapporto di cura. Venerdì 16 ottobre 2026, la splendida cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina ospiterà l’evento intitolato “Perché un medico si racconta”.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Messina e resa nota tramite il portale informativo Messina Medica, punta a mettere al centro della riflessione il valore dell’esperienza umana e professionale dei camici bianchi.
Il tema “Perché un medico si racconta” tocca il cuore di quella che oggi viene definita medicina narrativa e risponde all’esigenza profonda di umanizzare la cura, andando oltre la semplice applicazione di protocolli scientifici. Ecco i motivi principali per cui la narrazione è diventata una dimensione fondamentale della professione medica: Per costruire empatia e fiducia nel rapporto medico-paziente. La malattia non è soltanto un’alterazione biologica, ma un’esperienza umana complessa. Quando un medico condivide la propria prospettiva:
  • Abbatte le barriere: svela l’essere umano dietro il camice bianco, riducendo le distanze con il paziente.
  • Crea ascolto reciproco: Il paziente, sentendosi compreso da una persona e non da una macchina, si affida con maggiore serenità e continuità alle cure.
  • Per elaborare il vissuto emotivo della professione,  Il medico affronta quotidianamente situazioni di sofferenza, scelte complesse, successi e talvolta inevitabili fallimenti.
  • Raccontare o raccontarsi serve a gestire l’impatto emotivo, dare forma alle emozioni aiuta a prevenire lo stress e la sindrome del burnout.
  • Elaborare il carico decisionale: trasformare le esperienze cliniche in parole scritte o parlate permette di riflettere criticamente sulle proprie azioni e sulle dinamiche della professione.
3. Per trasmettere un valore educativo e di memoria
Il racconto del medico è uno strumento di crescita per l’intera comunità sanitaria:
  • Condivisione con i giovani colleghi: le testimonianze trasmettono un sapere che i libri di testo non possono contenere: il sapere esperienziale e deontologico.
  • Cultura della cura: permette alla società di comprendere le dinamiche, i limiti e le sfide concrete dell’assistenza sanitaria moderna.
  • La medicina narrativa integra la medicina basata sulle evidenze (Evidence-Based Medicine) proponendo l’uso delle storie per migliorare i percorsi clinici;
  • La narrazione aiuta a ricomporre il quadro della persona assistita, unendo la storia clinica (il disease) alla storia di vita della persona (l’illness).
“Guardare la malattia dal punto di vista della storia del paziente e della percezione del medico rende la diagnosi più accurata e la cura infinitamente più umana.”
Dettagli dell’appuntamento
  • Data: Venerdì 16 ottobre 2026
  • Luogo: Chiesa di Santa Maria Alemanna, Messina
  • Organizzazione: OMCeO Messina (Messina Medica)
L’evento si terrà in uno dei luoghi simbolo della storia e dell’architettura messinese, la Chiesa di S. Maria Alemanna, storico complesso monumentale della città.
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MESSINA. Un momento di incontro e confronto dedicato alla professione medica, all’ascolto e all’importanza della narrazione nel rapporto di cura. Venerdì 16 ottobre 2026, la splendida cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina ospiterà l’evento intitolato “Perché un medico si racconta”.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Messina e resa nota tramite il portale informativo Messina Medica, punta a mettere al centro della riflessione il valore dell’esperienza umana e professionale dei camici bianchi.
Il tema “Perché un medico si racconta” tocca il cuore di quella che oggi viene definita medicina narrativa e risponde all’esigenza profonda di umanizzare la cura, andando oltre la semplice applicazione di protocolli scientifici. Ecco i motivi principali per cui la narrazione è diventata una dimensione fondamentale della professione medica: Per costruire empatia e fiducia nel rapporto medico-paziente. La malattia non è soltanto un’alterazione biologica, ma un’esperienza umana complessa. Quando un medico condivide la propria prospettiva:
  • Abbatte le barriere: svela l’essere umano dietro il camice bianco, riducendo le distanze con il paziente.
  • Crea ascolto reciproco: Il paziente, sentendosi compreso da una persona e non da una macchina, si affida con maggiore serenità e continuità alle cure.
  • Per elaborare il vissuto emotivo della professione,  Il medico affronta quotidianamente situazioni di sofferenza, scelte complesse, successi e talvolta inevitabili fallimenti.
  • Raccontare o raccontarsi serve a gestire l’impatto emotivo, dare forma alle emozioni aiuta a prevenire lo stress e la sindrome del burnout.
  • Elaborare il carico decisionale: trasformare le esperienze cliniche in parole scritte o parlate permette di riflettere criticamente sulle proprie azioni e sulle dinamiche della professione.
3. Per trasmettere un valore educativo e di memoria
Il racconto del medico è uno strumento di crescita per l’intera comunità sanitaria:
  • Condivisione con i giovani colleghi: le testimonianze trasmettono un sapere che i libri di testo non possono contenere: il sapere esperienziale e deontologico.
  • Cultura della cura: permette alla società di comprendere le dinamiche, i limiti e le sfide concrete dell’assistenza sanitaria moderna.
  • La medicina narrativa integra la medicina basata sulle evidenze (Evidence-Based Medicine) proponendo l’uso delle storie per migliorare i percorsi clinici;
  • La narrazione aiuta a ricomporre il quadro della persona assistita, unendo la storia clinica (il disease) alla storia di vita della persona (l’illness).
“Guardare la malattia dal punto di vista della storia del paziente e della percezione del medico rende la diagnosi più accurata e la cura infinitamente più umana.”
Dettagli dell’appuntamento
  • Data: Venerdì 16 ottobre 2026
  • Luogo: Chiesa di Santa Maria Alemanna, Messina
  • Organizzazione: OMCeO Messina (Messina Medica)
L’evento si terrà in uno dei luoghi simbolo della storia e dell’architettura messinese, la Chiesa di S. Maria Alemanna, storico complesso monumentale della città.
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