20.5 C
Sicilia
spot_img

Tragedia sulla A20: muore Francesco Nicolosi, era diretto all’Ottobrata di Floresta

- Advertisement -spot_img

Una domenica mattina si è trasformata in tragedia lungo la rete autostradale siciliana. Francesco Nicolosi, 38 anni, stimato cittadino messinese, ha perso la vita nelle prime ore della mattinata a causa di un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A20 Messina-Palermo. La vittima era partita da Messina insieme a un gruppo di amici appartenenti al Club FNP Motors, organizzati in comitiva per raggiungere il comune di Floresta in occasione dei festeggiamenti dell’Ottobrata, celebre appuntamento autunnale sui Nebrodi.

Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle ore 10:00 al chilometro 57+700 della carreggiata in direzione Palermo, a pochissima distanza dai caselli dello svincolo di Falcone. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la moto condotta dal trentottenne ha improvvisamente sbandato e perso aderenza al fondo stradale mentre il veicolo si apprestava a imboccare la rampa d’uscita. La perdita di controllo del mezzo non ha lasciato scampo al giovane centauro, le cui condizioni sono apparse da subito disperate. Sul luogo della tragedia sono tempestivamente giunte le pattuglie della Polizia Stradale della sezione competente, i cui agenti hanno avviato le indagini, effettuato i rilievi tecnici del caso e raccolto le testimonianze degli altri motociclisti per stabilire l’esatta dinamica del sinistro e chiarire le cause che hanno provocato la sbandata fatale.

La notizia della scomparsa di Francesco Nicolosi ha provocato un profondo senso di sconforto nell’intera comunità di Messina. Il trentottenne era particolarmente benvoluto sia tra gli appassionati delle due ruote sia nel suo ambiente lavorativo quotidiano, essendo un impiegato apprezzato da colleghi e clienti in un noto esercizio commerciale di telefonia della città. A rendere ancora più struggente l’episodio è il breve filmato girato in gruppo e diffuso attraverso i canali social soltanto pochi minuti prima dell’avvio dell’itinerario verso i Nebrodi, in cui la vittima appariva serena e sorridente in compagnia dei compagni di club, pronta a condividere una spensierata giornata di festa in sella alla sua motocicletta.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -

Una domenica mattina si è trasformata in tragedia lungo la rete autostradale siciliana. Francesco Nicolosi, 38 anni, stimato cittadino messinese, ha perso la vita nelle prime ore della mattinata a causa di un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A20 Messina-Palermo. La vittima era partita da Messina insieme a un gruppo di amici appartenenti al Club FNP Motors, organizzati in comitiva per raggiungere il comune di Floresta in occasione dei festeggiamenti dell’Ottobrata, celebre appuntamento autunnale sui Nebrodi.

Il drammatico sinistro si è consumato intorno alle ore 10:00 al chilometro 57+700 della carreggiata in direzione Palermo, a pochissima distanza dai caselli dello svincolo di Falcone. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la moto condotta dal trentottenne ha improvvisamente sbandato e perso aderenza al fondo stradale mentre il veicolo si apprestava a imboccare la rampa d’uscita. La perdita di controllo del mezzo non ha lasciato scampo al giovane centauro, le cui condizioni sono apparse da subito disperate. Sul luogo della tragedia sono tempestivamente giunte le pattuglie della Polizia Stradale della sezione competente, i cui agenti hanno avviato le indagini, effettuato i rilievi tecnici del caso e raccolto le testimonianze degli altri motociclisti per stabilire l’esatta dinamica del sinistro e chiarire le cause che hanno provocato la sbandata fatale.

La notizia della scomparsa di Francesco Nicolosi ha provocato un profondo senso di sconforto nell’intera comunità di Messina. Il trentottenne era particolarmente benvoluto sia tra gli appassionati delle due ruote sia nel suo ambiente lavorativo quotidiano, essendo un impiegato apprezzato da colleghi e clienti in un noto esercizio commerciale di telefonia della città. A rendere ancora più struggente l’episodio è il breve filmato girato in gruppo e diffuso attraverso i canali social soltanto pochi minuti prima dell’avvio dell’itinerario verso i Nebrodi, in cui la vittima appariva serena e sorridente in compagnia dei compagni di club, pronta a condividere una spensierata giornata di festa in sella alla sua motocicletta.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img