MESSINA – Un’operazione congiunta, rapida ed efficace, condotta dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato, ha portato al fermo di due pregiudicati messinesi, rispettivamente di 20 e 48 anni. I due sono ritenuti i presunti autori di una rapina aggravata messa a segno ieri pomeriggio ai danni del supermercato “Famila” di via Umberto Bonino.
Il colpo è scattato intorno alle 14:00 di ieri, venerdì 10 luglio 2026. Secondo la ricostruzione degli inquirenti:
Il ventenne ha fatto irruzione all’interno dell’esercizio commercialeme, armato di un taglierino, ha minacciato l’addetto alle casse, facendosi consegnare l’incasso della mattinata, pari a circa 500,00 euro.
Subito dopo la rapina, il giovane è fuggito a bordo di una Fiat 500 guidata dal complice di 48 anni, che lo attendeva all’esterno per assicurargli la fuga.
La risposta dello Stato è stata immediata. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, i Carabinieri della Stazione di Messina-Gazzi e del Nucleo Radiomobile, insieme al personale della Polizia di Stato, hanno avviato indagini serrate.
Le attività di polizia giudiziaria si sono concentrate su:ll’analisi tempestiva delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del supermercato e delle aree limitrofe e sull’ascolto dei testimoni presenti al momento dei fatti.
Questo sforzo sinergico ha permesso di identificare i sospettati in pochissimo tempo. Intorno alle ore 21:00, i due sono stati rintracciati: il quarantottenne è stato intercettato dalle Volanti della Polizia di Stato, mentre il ventenne è stato localizzato dai militari dell’Arma. Entrambi sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due fermati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi. La Procura di Messina sta attualmente richiedendo la convalida del fermo e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.








