30.5 C
Sicilia
spot_img

Finto Carabiniere in fuga in Spagna: arrestato all’aeroporto di Palermo 38enne catanese

- Advertisement -spot_img

CINISI (PA) – Si faceva passare per un Carabiniere per raggirare e derubare gli anziani, ma la sua fuga all’estero è durata pochissimo. Nella serata di ieri, 7 agosto, i Carabinieri hanno arrestato all’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Cinisi un 38enne catanese, accusato di truffa aggravata in concorso ai danni di due persone anziane.

​L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Le truffe nel Messinese

​Le indagini, condotte dai Carabinieri delle Stazioni di Montalbano Elicona e Terme Vigliatore con il supporto dei colleghi della Compagnia di Carini, sono scattate a seguito di due specifici episodi avvenuti lo scorso aprile nei comuni del Messinese:

  • 27 aprile 2026: Prima truffa messa a segno a Montalbano Elicona.
  • 30 aprile 2026: Secondo colpo contestato a Terme Vigliatore.

​In entrambi i casi, l’indagato avrebbe utilizzato il famigerato metodo del “sedicente Carabiniere”, approfittando della buona fede e della vulnerabilità delle vittime per farsi consegnare denaro o preziosi.

La fuga e l’arresto in pista

​Rendosi conto di avere i militari alle calcagna, il 38enne si era reso irreperibile dallo scorso 4 agosto, riuscendo a scappare in Spagna. Gli investigatori dell’Arma, tuttavia, non hanno mai perso le sue tracce, monitorandone costantemente i movimenti oltreconfine.

​La trappola è scattata appena l’uomo ha rimesso piede in Italia: appena sbarcato da un volo di linea proveniente da Madrid, ha trovato ad attenderlo i Carabinieri che lo hanno ammanettato direttamente nello scalo palermitano.

Il trasferimento in carcere

​Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Palermo, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione e contrasto dell’Arma dei Carabinieri contro i reati ai danni di soggetti vulnerabili.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -

CINISI (PA) – Si faceva passare per un Carabiniere per raggirare e derubare gli anziani, ma la sua fuga all’estero è durata pochissimo. Nella serata di ieri, 7 agosto, i Carabinieri hanno arrestato all’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Cinisi un 38enne catanese, accusato di truffa aggravata in concorso ai danni di due persone anziane.

​L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Le truffe nel Messinese

​Le indagini, condotte dai Carabinieri delle Stazioni di Montalbano Elicona e Terme Vigliatore con il supporto dei colleghi della Compagnia di Carini, sono scattate a seguito di due specifici episodi avvenuti lo scorso aprile nei comuni del Messinese:

  • 27 aprile 2026: Prima truffa messa a segno a Montalbano Elicona.
  • 30 aprile 2026: Secondo colpo contestato a Terme Vigliatore.

​In entrambi i casi, l’indagato avrebbe utilizzato il famigerato metodo del “sedicente Carabiniere”, approfittando della buona fede e della vulnerabilità delle vittime per farsi consegnare denaro o preziosi.

La fuga e l’arresto in pista

​Rendosi conto di avere i militari alle calcagna, il 38enne si era reso irreperibile dallo scorso 4 agosto, riuscendo a scappare in Spagna. Gli investigatori dell’Arma, tuttavia, non hanno mai perso le sue tracce, monitorandone costantemente i movimenti oltreconfine.

​La trappola è scattata appena l’uomo ha rimesso piede in Italia: appena sbarcato da un volo di linea proveniente da Madrid, ha trovato ad attenderlo i Carabinieri che lo hanno ammanettato direttamente nello scalo palermitano.

Il trasferimento in carcere

​Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Palermo, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione e contrasto dell’Arma dei Carabinieri contro i reati ai danni di soggetti vulnerabili.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img