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MESSINA. Furto Museo: recuperate altre due opere in strada

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Oltre i quattro pezzi delle due opere attribuite ad Antonello da Messina, erano state trafugate altri due dipinti sempre appartenenti alla genialità e alla bravura del pittore.

È stata una famiglia a notare all’esterno del Museo Regionale “Accascina” , le due opere appoggiate alla recinzione esterna della struttura.

Qualche minuto prima che la Vara terminasse la processione in Piazza Duomo, le forze dell’ordine hanno proceduto al recupero.

Mancano all’appello, però, quattro pezzi di due opere: la tavoletta bifronte, custodita in una teca della Madonna col Bambino e un francescano orante, sul recto e il Cristo in pietà sul verso e tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio.

I ladri hanno approfittato della Processione della Vara per mettere a compimento un furto clamoroso.

Dalle prime informazioni che trapelano, gli investigatori starebbero sondando il mercato nero dell’arte.

Il Museo di Messina è conosciuto in tutto il mondo per i capolavori di Antonello da Messina e di Caravaggio. Racconta la storia e la cultura artistica della città dello Stretto, dal popolamento preistorico nel lV millennio a.c. al XIX secolo.

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Oltre i quattro pezzi delle due opere attribuite ad Antonello da Messina, erano state trafugate altri due dipinti sempre appartenenti alla genialità e alla bravura del pittore.

È stata una famiglia a notare all’esterno del Museo Regionale “Accascina” , le due opere appoggiate alla recinzione esterna della struttura.

Qualche minuto prima che la Vara terminasse la processione in Piazza Duomo, le forze dell’ordine hanno proceduto al recupero.

Mancano all’appello, però, quattro pezzi di due opere: la tavoletta bifronte, custodita in una teca della Madonna col Bambino e un francescano orante, sul recto e il Cristo in pietà sul verso e tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio.

I ladri hanno approfittato della Processione della Vara per mettere a compimento un furto clamoroso.

Dalle prime informazioni che trapelano, gli investigatori starebbero sondando il mercato nero dell’arte.

Il Museo di Messina è conosciuto in tutto il mondo per i capolavori di Antonello da Messina e di Caravaggio. Racconta la storia e la cultura artistica della città dello Stretto, dal popolamento preistorico nel lV millennio a.c. al XIX secolo.

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