Intervista di: Francesco Chianese Il giorno 22 del mese di agosto A.D. 2026, è da considerare una data storica per la ridente cittadina Merì.

Nasce l’”Associazione Volontari Meriesi in Azione” da un’idea del geniale quanto stacanovista Giuseppe Grillo, per gli amici semplicemente Pippo.
Non nuovo ad imprese del genere, questa volta ha deciso di fare le cose in grande scommettendo principalmente con sé stesso.
Ex sportivo, si diletta ancora alla cura del fisico con lunghe camminate a passo lento, piscina e un po’ di palestra. In passato è stato un discreto calciatore, giocatore di tennis e un ottimo fondista nelle corse a lunghe distanze.
“Men sana in corpore sano” potrebbe essere il motto di Pippo attento ad avere una mente aperta, libera e attiva in un corpo ben curato consapevole dell’importanza di mantenere il giusto equilibrio tra la salute fisica e quella mentale.
Infatti, oltre allo sport è stato presente in politica avendo ricoperto la carica di vice sindaco di Merì e per due legislature è stato Consigliere di minoranza nello stesso paese.
Il suo impegno non si esaurisce con la politica regalando enorme attenzione al Sociale, come da sempre ha fatto, e alla sua famiglia. Senza trascurare il lavoro: professionalmente vanta un’esperienza trentennale in emergenza e maxiemergenza, oltre 7000 interventi nel 118 ed è stato presente durante il difficile periodo del covid gestendo come coordinatore infermieristico il P.S. di Milazzo.
Su Pippo, sul suo passato, presente e progetti futuristici si potrebbero scrivere un centinaio di pagine, ma preferisco fermarmi qui e dare direttamente a lui la parola. Io mi limito a fargli da intervistatore.
«Ciao Pippo, felicissimo di fare due chiacchiere con te. In privato ne abbiamo fatte tante, adesso è bene che anche i tuoi tanti estimatori conoscano i progetti che stai per realizzare per la gente di Merì»
«Prima di parlare dei progetti, permettimi Francesco, di ringraziare gli amici che mi stanno seguendo in questa iniziativa: grazie infinite per il prezioso supporto e per la partecipazione dei tanti componenti del gruppo di volontariato che hanno aderito all’Associazione Volontari Meriesi in Azione. A tutti esprimo la mia profonda gratitudine per il tempo, la passione e l’impegno che andremo a dedicare quotidianamente agli anziani, alle persone senza tetto, agli immigrati, alle persone diversamente abili, all’emergenza sanitaria, agli animali, al verde pubblico, alla cultura, allo spettacolo e a tante altre attività culturali e ricreative. Il supporto di ogni singola persona sarà di enorme importanza e contribuirà a rendere speciale tutto ciò che riusciremo a realizzare insieme. Certamente le difficoltà non mancheranno, ma la grande forza di volontà in ognuno di noi renderà possibile affrontare ogni situazione difficile. È proprio questo spirito che evidenzia il valore della persona e permette di trasformare l’impegno in risultati concreti, raggiungendo traguardi importanti tutti insieme.»
«Come sempre, chiaro, esaustivo e un po’ lunghetto. Del resto chi ha le idee chiare non può essere altrimenti. Pippo, nella presentazione che ho fatto all’inizio ho parlato della tua già spiccata esperienza nel sociale e, se vogliamo, sul volontariato. Mi ricordo qualcosa dei tempi di padre Maurizio. In quei tempi anche io frequentavo la parrocchia ma, mi occupavo di altro. Cosa ricordi di quell’esperienza».
«Si, ricordo bene e ti ringrazio per l’opportunità.
Negli anni 1997/1998 ho ricoperto il ruolo di Vicepresidente di un gruppo di volontariato denominato San Camillo, collegato alla Parrocchia di Merì, contribuendo al raggiungimento di importanti traguardi. Desidero ricordare, in particolare, il Dott. Masino Cartone, all’epoca Direttore Generale di diversi istituti bancari italiani, che, insieme alla sua famiglia, dimostrò grande sensibilità nei confronti dell’associazione San Camillo, contribuendo con importanti somme di denaro. Ricordo con particolare affetto la sua cara mamma, la signora Masa, alla quale prestai gratuitamente assistenza infermieristica per molti anni.
Il Dott. Masino Cartone, riconoscente per l’assistenza prestata alla madre, manifestò un profondo senso di gratitudine e affetto, contribuendo a far ottenere all’associazione, attraverso alcuni istituti bancari, importanti risorse economiche.»
«Ricordo qualcosa, ma solo confusamente. Te la senti di parlare di quei tempi o passiamo subito al progetto di oggi?»
«Si grazie, mi interessa parlarne in quanto lo ritengo importante, ed anche se dimenticato fa parte della storia, se non altro per il cospicuo contributo ricevuto.
Una parte di tale contributo era destinata al progetto di restauro della Chiesa di San Giuseppe. Fu, pure, donata materialmente una Fiat Tempra Station Wagon, destinata alle necessità degli anziani e delle persone diversamente abili. Le ulteriori attività svolte da tutti i componenti del gruppo consentirono di raccogliere altre somme di denaro, che vennero custodite presso un conto bancario della BNL di Giammoro.»
«Quindi un grosso aiuto che vi sarebbe servito per far funzionare al meglio tale servizio.»
«Proprio così, infatti, all’epoca svolgevamo attività a favore degli anziani, delle persone diversamente abili e dei profughi albanesi fuggiti dalla guerra.»
«Scusa Pippo se t’interrompo. Poco fa hai accennato la chiesetta di San Giuseppe. Cos’hai da dire a tal proposito?»
«Sulla chiesetta niente, ritengo solo doveroso ricordare di essere stato anch’io parte attiva nella vicenda riguardante la Chiesetta di San Giuseppe, insieme ai proprietari Pippo e Placido Migliorino, miei cugini, figli di Paola Grillo, i quali successivamente fecero una donazione alla Chiesa SS. Annunziata. Oggi la Chiesa di San Giuseppe appartiene alla comunità meriese, anche grazie all’impegno profuso nel corso degli anni.»
«Noto con piacere che a Merì ti sei mosso su più fronti e sempre con successo, nonostante qualche immeritata delusione. Se non hai altro da aggiungere, almeno per il momento, io direi di iniziare a parlare di questo nuovo progetto»
«Concordo con te. Lasciamo alle spalle il passato e pensiamo alla nascente nuova realtà: Oggi siamo riusciti a comporre un numeroso gruppo di persone, ciascuna con competenze e professionalità specifiche, che metteranno a disposizione della Comunità Meriese sotto forma di volontariato.»
«Ti prego di andare sullo specifico.»
«Ti accontento subito: come Presidente il nascente gruppo ha deciso di nominare me. Incarico che ho accettato con vivo entusiasmo. Permettimi di specificare che dal mese gennaio u.s. faccio parte di una commissione di Emergenza e Maxiemergenza Sanitaria con sede a Palermo. Questo a dimostrazione della mia lunga esperienza che metto a disposizione dei miei concittadini. Così come faranno i tanti professionisti, noti e qualificati che hanno aderito e fanno pienamente parte dell’Associazione: Dott. Frank Coppolino (Vicepresidente dell’Associazione) Dott. Antonio Messina, Dott. Vincenzo Messina, Odontotecnico Stefano Formica, Dott.ssa in Infermieristica Dominga Aliberto, Dott. in Infermieristica Carmelo Barca, Dott. in Infermieristica Gianluca Grillo, dott.ssa in fisioterapia Simona Isgrò, Domenico Venuto, che conseguirà la laurea nel dicembre 2026 in scienze infermieristiche, e l’OSS Manuele Torre. Tutti concordi nel mettere a disposizione della Prefettura il proprio tempo per eventuali emergenze sanitarie e a offrire gratuitamente alla cittadinanza nozioni e formazione di base di primo soccorso.»
«Belle idee, complimenti. Un’associazione che darà lustro al Paese e non solo. Sicuramente non tutti si occuperanno di sanità. Mi fai qualche nome?»
«Certamente, la Dott.ssa Giuliana Telleri (segretario dell’associazione), dirigente amministrativa del Comune di Rometta, già esperta anche in attività amministrative presso altri Comuni, metterà a disposizione dell’associazione la propria professionalità, contribuendo alla pianificazione e alla predisposizione di progetti da presentare all’Assessorato regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al Lavoro. El Mselek Nouhaila, residente nel nostro territorio e ben integrata da decenni nel nostro Paese, giovanissima studentessa universitaria, di religione musulmana, si dedicherà alla propria comunità, favorendo il dialogo, l’inclusione e la partecipazione. Il Dott. Francesco Chianese, esperto di sport, cultura, spettacolo e teatro, metterà a disposizione del gruppo tutta la propria esperienza e professionalità. Santi Pino (tesoriere dell’associazione), maestro di arti marziali, offrirà lezioni gratuite di difesa personale rivolte ai bambini e alle donne. Giuseppe Coppolino, esperto di patronato, offrirà diretta informazione e tutela ai cittadini per districarsi tra le norme della previdenza sociale. Le Dott.sse pedagogiste Carla Chianese, Tiziana Crisafulli e Giusilva Carbone, metteranno la loro professionalità a disposizione della comunità. Essendo numerosi i componenti dell’associazione, casalinghe, operai, impiegati, insegnanti, professionisti e tante altre persone, non mi è possibile citarli tutti in questa occasione.»
«Un bel cast, direi se parlassimo di cinema, ma mi sento di dire, leggendo i nomi che sei stato molto oculato nella scelta degli operatori. Gente preparata e soprattutto seria. Vuoi aggiungere qualcosa?»
«Si, Sono certo che, man mano che porteremo avanti le attività dell’associazione, avremo modo di valorizzare e ringraziare ciascuno di loro, ricordando sempre che il tempo dedicato agli altri è un dono raro e prezioso. Un affettuoso saluto a tutti con un abbraccio.»

«Conclusione perfetta per un’intervista, se non perfetta, sicuramente sincera. Signori e signore a tutti i miei cordiali saluti. Un grazie a Pippo Grillo per avere accettato di farsi intervistare da me. Baci.»
Francesco Chianese








