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I Casali dei Peloritani al centro della strategia culturale di Messina: positivo il Tavolo Tecnico con l’Assessore Caruso

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Pianificazione logistica per le Giornate Esperienziali, avvio della Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale (FIPTES), tutela della toponomastica storica e azioni urgenti per il recupero del Fontanile di Massa San Giorgio.

MESSINA, 4 SETTEMBRE 2026 – Si è svolto nella giornata di ieri, 3 settembre, presso Palazzo Weigert, l’incontro istituzionale tra l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Messina, Prof. Vincenzo Caruso, e una delegazione della Pro Loco “Casali dei Peloritani APS”, guidata dal Presidente Dott. Salvatore Feminò, dal Vicepresidente Giacomo Mafodda e dal Delegato al Patrimonio Culturale Dott. Giovanni Quartarone, con la partecipazione del Presidente della VII Municipalità Dott. Ninni Caprì, della Consigliera Comunale Dott.ssa Antonella Feminò e del Consigliere circoscrizionale Domenico Fornaro.

L’incontro ha segnato un importante punto di svolta per il progetto “I Custodi del Patrimonio dei Casali dei Peloritani”, percorso socio-culturale avviato nell’estate 2025 per censire e valorizzare “dal basso” le risorse immateriali, storiche e paesaggistiche dei borghi collinari e marittimi della zona nord.

Giornate Esperienziali (Settembre – Ottobre 2026) Durante i lavori è stato presentato il programma del ciclo di visite guidate ed esperienziali che vedrà protagonisti i cittadini residenti (“i naturali”), custodi della memoria orale e delle tradizioni locali:

27 Settembre: Tappa delle Masse (Massa San Giovanni, Santa Lucia, San Nicola, San Giorgio)

Settembre – Ottobre (date in via di definizione): Tappe di Castanea delle Furie, Salice e Gesso

All’Amministrazione è stato chiesto il supporto logistico per il potenziamento dei collegamenti viari (corse dedicate dell’ATM nei giorni festivi) per garantire la piena fruibilità da parte di residenti e visitatori, oltre a un sostegno economico per l’organizzazione del “pasto condiviso”, momento conviviale identitario delle comunità.

Formazione: al via la Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale Il Dott. Giovanni Quartarone ha illustrato il progetto della Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale dei Casali Peloritani, sviluppato in sinergia formale con la FIPTES (Federazione Italiana Professionisti del Turismo Esperienziale e Sostenibile, riconosciuta dal MIMIT) e con il supporto dell’Università degli Studi di Messina. La scuola, prevista per la Primavera 2027, rilascerà un’attestazione professionale ai sensi della Legge 4/2013 per Guide e Operatori del Turismo Esperienziale ed è la seconda esperienza del genere in Sicilia dopo il corso pilota di Trapani.

Tutela della Toponomastica Storica e del Patrimonio Ampio spazio è stato dedicato alla difesa dell’identità storica dei luoghi: il Vicepresidente Giacomo Mafodda ha evidenziato le improprie alterazioni toponomastiche, citando i casi di Contrada “Puccino” divenuta “Porcino” e la sostituzione a Rodia della via intitolata al filosofo Giacomo Macrì. A tal proposito, la Pro Loco ha proposto l’intitolazione di una via cittadina al medico e illustre concittadino Giovanni Mallone, legato alla figura e alla bottega di Antonello da Messina.

Sul fronte della tutela, è stato consegnato all’Assessore il riscontro formale della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina (Prot. 0020440 del 10/12/2025) sul fontanile-abbeveratoio con Croce Patente di Massa San Giorgio (contrada Badia), danneggiato da atti vandalici. Chiarito che l’opera non è caduta nel dimenticatoio, si attende la ripartenza delle procedure comunali per la messa in sicurezza dei conci in pietra divelti e l’affidamento del restauro a un professionista qualificato iscritto negli elenchi MiC.

  1. L’impegno dell’Amministrazione L’Assessore Prof. Vincenzo Caruso ha espresso vivo entusiasmo per la visione metodologica del progetto, sottolineando l’importanza di far riscoprire ai cittadini la ricchezza dei villaggi collinari, che conservano l’assetto urbanistico, architettonico e linguistico della Messina antecedente al terremoto del 1908. La Pro Loco si è resa pienamente disponibile a mettere in campo le proprie risorse umane e competenze per affiancare il Comune nelle future iniziative.
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Pianificazione logistica per le Giornate Esperienziali, avvio della Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale (FIPTES), tutela della toponomastica storica e azioni urgenti per il recupero del Fontanile di Massa San Giorgio.

MESSINA, 4 SETTEMBRE 2026 – Si è svolto nella giornata di ieri, 3 settembre, presso Palazzo Weigert, l’incontro istituzionale tra l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Messina, Prof. Vincenzo Caruso, e una delegazione della Pro Loco “Casali dei Peloritani APS”, guidata dal Presidente Dott. Salvatore Feminò, dal Vicepresidente Giacomo Mafodda e dal Delegato al Patrimonio Culturale Dott. Giovanni Quartarone, con la partecipazione del Presidente della VII Municipalità Dott. Ninni Caprì, della Consigliera Comunale Dott.ssa Antonella Feminò e del Consigliere circoscrizionale Domenico Fornaro.

L’incontro ha segnato un importante punto di svolta per il progetto “I Custodi del Patrimonio dei Casali dei Peloritani”, percorso socio-culturale avviato nell’estate 2025 per censire e valorizzare “dal basso” le risorse immateriali, storiche e paesaggistiche dei borghi collinari e marittimi della zona nord.

Giornate Esperienziali (Settembre – Ottobre 2026) Durante i lavori è stato presentato il programma del ciclo di visite guidate ed esperienziali che vedrà protagonisti i cittadini residenti (“i naturali”), custodi della memoria orale e delle tradizioni locali:

27 Settembre: Tappa delle Masse (Massa San Giovanni, Santa Lucia, San Nicola, San Giorgio)

Settembre – Ottobre (date in via di definizione): Tappe di Castanea delle Furie, Salice e Gesso

All’Amministrazione è stato chiesto il supporto logistico per il potenziamento dei collegamenti viari (corse dedicate dell’ATM nei giorni festivi) per garantire la piena fruibilità da parte di residenti e visitatori, oltre a un sostegno economico per l’organizzazione del “pasto condiviso”, momento conviviale identitario delle comunità.

Formazione: al via la Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale Il Dott. Giovanni Quartarone ha illustrato il progetto della Scuola Territoriale di Turismo Esperienziale dei Casali Peloritani, sviluppato in sinergia formale con la FIPTES (Federazione Italiana Professionisti del Turismo Esperienziale e Sostenibile, riconosciuta dal MIMIT) e con il supporto dell’Università degli Studi di Messina. La scuola, prevista per la Primavera 2027, rilascerà un’attestazione professionale ai sensi della Legge 4/2013 per Guide e Operatori del Turismo Esperienziale ed è la seconda esperienza del genere in Sicilia dopo il corso pilota di Trapani.

Tutela della Toponomastica Storica e del Patrimonio Ampio spazio è stato dedicato alla difesa dell’identità storica dei luoghi: il Vicepresidente Giacomo Mafodda ha evidenziato le improprie alterazioni toponomastiche, citando i casi di Contrada “Puccino” divenuta “Porcino” e la sostituzione a Rodia della via intitolata al filosofo Giacomo Macrì. A tal proposito, la Pro Loco ha proposto l’intitolazione di una via cittadina al medico e illustre concittadino Giovanni Mallone, legato alla figura e alla bottega di Antonello da Messina.

Sul fronte della tutela, è stato consegnato all’Assessore il riscontro formale della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina (Prot. 0020440 del 10/12/2025) sul fontanile-abbeveratoio con Croce Patente di Massa San Giorgio (contrada Badia), danneggiato da atti vandalici. Chiarito che l’opera non è caduta nel dimenticatoio, si attende la ripartenza delle procedure comunali per la messa in sicurezza dei conci in pietra divelti e l’affidamento del restauro a un professionista qualificato iscritto negli elenchi MiC.

  1. L’impegno dell’Amministrazione L’Assessore Prof. Vincenzo Caruso ha espresso vivo entusiasmo per la visione metodologica del progetto, sottolineando l’importanza di far riscoprire ai cittadini la ricchezza dei villaggi collinari, che conservano l’assetto urbanistico, architettonico e linguistico della Messina antecedente al terremoto del 1908. La Pro Loco si è resa pienamente disponibile a mettere in campo le proprie risorse umane e competenze per affiancare il Comune nelle future iniziative.
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