BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Il territorio compie un passo decisivo nella lotta alla tratta e al caporalato. Martedì 20 maggio 2026, in via S. Giovanni 119, verrà inaugurato l’ufficio di contatto del progetto “Barcellona Underground”. Questo nuovo presidio nasce per offrire assistenza legale, protezione e percorsi di regolarizzazione a chi è vittima di sfruttamento.
L’iniziativa risponde a una realtà complessa che colpisce l’intera fascia tirrenica della provincia di Messina. Nei settori dell’agricoltura, del turismo e dei servizi di cura, si registrano purtroppo fenomeni diffusi di sfruttamento che, nei casi più gravi, sfociano in vere e proprie forme di schiavitù domestica. Lo sportello si pone l’obiettivo di scardinare questo sistema, alimentato spesso dalla condizione di estrema vulnerabilità dei lavoratori migranti.
A guidare l’iniziativa è l’associazione Penelope – Coordinamento Solidarietà Sociale ETS, ente accreditato che da anni si occupa di identificare le vittime di violenza e sfruttamento. Grazie al progetto “Nuvole Underground”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’associazione potenzia la sua presenza a Barcellona con servizi mirati:
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Orientamento legale: per favorire l’emersione dal lavoro nero e dallo sfruttamento.
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Protezione sociale: creazione di percorsi individualizzati per garantire sicurezza e dignità alle vittime.
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Collaborazione istituzionale: supporto agli enti locali per una presa in carico efficace dei casi segnalati.
L’apertura dello sportello non è un atto isolato, ma si inserisce nel protocollo nazionale siglato presso la Prefettura di Messina nel 2025. L’obiettivo finale è creare una rete solidale tra istituzioni, forze dell’ordine e servizi sociali per garantire che nessuno sia più lasciato solo di fronte alla sopraffazione.








