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Milazzo calcio serie D : verso Marco Biagianti, per inaugurare un ciclo giovane e di forte personalità.?

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SERIE D –
l’estate calcistica entra nel vivo la complessa macchina delle iscrizioni al prossimo campionato di Serie D. Al centro dei riflettori c’è il Girone I, una roccaforte geografica che, salvo stravolgimenti dell’ultima ora o decisioni della Covisod, si preannuncia come un affascinante e infuocato “derby dello Stretto” allargato.
Un Girone I a trazione siculo-calabrese tra grandi ritorni e incognite societarie Sono 18 le squadre calabresi e siciliane che hanno il diritto di iscriversi al prossimo campionato di Serie D.
Ecco la attuali partecipanti:
CALABRIA – Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia, DIGIESSE PRAIATORTORA, Vibonese
SICILIA – Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, CastrumFavara, Enna, Ragusa, MODICA, LICATA, Trapani, Siracusa, AVOLA
Al momento sono 18 le squadre (5 calabresi e 13 siciliane) che hanno acquisito sul campo il diritto di iscriversi. Tuttavia, dietro il fascino dei numeri si nascondono i soliti, temibili nodi economici che rischiano di mutare la geografia del girone prima del calcio d’inizio.
Il contingente calabrese si presenta compatto e guidato da piazze storiche. Accanto alle solide conferme di Reggina e Vibonese, e alle certezze rappresentate da Sambiase e Vigor Lamezia, la vera grande novità dell’anno è rappresentata dalla Digiesse PraiaTortora. La compagine tirrenica ha centrato una promozione storica che arricchisce la rappresentanza della regione, portando entusiasmo e un volto nuovo nel calcio interregionale.
Sicilia: Grandi ritorni, nuove forze e lo spettro della crisi Sull’isola il quadro è numericamente imponente, ma decisamente polarizzato tra l’entusiasmo dei verdetti del campo e le preoccupazioni dietro le scrivanie.
Sul fronte delle buone notizie, si registrano i pesanti ritorni di piazze calde come Modica, Licata, Trapani e Siracusa, a cui si aggiunge la splendida cavalcata dell’Avola, fresca vincitrice della finale play-off di Eccellenza. A completare il quadro delle conferme ci sono realtà come Nissa, Athletic Palermo, Nuova Igea Virtus, CastrumFavara e Ragusa.

Le Conferme Ufficiali (Nel segno della continuità)
Diverse società hanno deciso di blindare i tecnici che hanno fatto bene o che offrono solide garanzie per la categoria:
Nissa → Francesco Di Gaetano (Confermato): La società biancoscudata ha sciolto ogni riserva blindando il tecnico (contratto fino al 2027). Una mossa mirata a dare continuità al progetto tecnico per puntare all’alta classifica.

Digiesse PraiaTortora → Maurizio Alberto (Confermato): Dopo la storica cavalcata e la promozione dall’Eccellenza, la matricola calabrese riparte blindando l’artefice del miracolo in panchina per l’obiettivo salvezza.

Sambiase → Claudio Morelli (Confermato): Scelta di totale continuità strategica per la compagine calabrese, che punta sulla stabilità tattica per mantenere la categoria senza troppi affanni.
I Nuovi Arrivi e i Cambi di Panchina
Nelle piazze più ambiziose o reduci da scossoni societari, si cambia marcia:
Vibonese → Michele Facciolo (Nuovo): Archiviata la passata stagione, la Vibonese punta su un profilo di forte identità tattica per riprovare l’assalto alla zona playoff e mantenere il vertice del calcio calabrese.
Siracusa → Marco Turati (Nuovo): Sebbene la situazione societaria resti sotto la lente d’ingrandimento, la piazza aretusea ha scelto un profilo “top class” e di forte carisma per non nascondere le proprie ambizioni di promozione.
Il “Caso” Milazzo: Panchina bollente e l’effetto Lo Monaco
Con il nuovo assetto societario si è aperto ufficialmente il casting per la guida tecnica. I rumors di corridoio si concentrano su tre profili ben distinti:
Marco Biagianti: Bandiera storica del Catania, profilo giovane e di grande carisma, pronto a portare entusiasmo e mentalità vincente Per lui anche una convocazione in Nazionale da Marcello Lippi Na to a  (Firenze, 19 aprile 1984) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della formazione Primavera del Catania.
Muove i suoi primi passi tra Olimpia Firenze e Sporting Arno[, prima di approdare – all’età di 10 anni – alla Fiorentina, squadra di cui è tifoso,  con cui svolge la trafila giovanile. Esordisce in prima squadra il 21 agosto 2002 in Florentia Viola-Pisa (0-1), incontro valido per la fase a gironi di Coppa Italia Serie C.Il 3 agosto 2022, diventa il nuovo team manager del Catania, appena ricostituito e ripartito dalla Serie D.

Allenatore
Nell’estate del 2023, Biagianti consegue ufficialmente la licenza da allenatore UEFA A, venendo così abilitato ad allenare qualsiasi squadra giovanile e femminile, oltre alle squadre maschili fino alla Serie C, nonché a svolgere l’incarico di allenatore in seconda in Serie A e B.
Il 14 settembre 2023, tramite i propri canali social, ufficializza il suo nuovo incarico come allenatore della formazione Under-17 Nazionale del Catania.
Il 6 dicembre seguente, viene promosso alla guida della squadra Primavera del club etneo, sostituendo l’esonerato Mario Giuffrida.

Francesco Cozza: Un vero e proprio specialista della categoria, uomo d’esperienza che conosce a memoria le insidie del girone meridionale.
Bognanni: L’ipotesi del clamoroso ritorno. Una scelta di cuore e continuità che garantirebbe una profonda conoscenza dell’ambiente.

L’ingresso ufficiale di Pietro Lo Monaco con il 30% delle quote ha azzerato i vecchi piani tecnici del Milazzo. Qui non si parla ancora di una firma ufficiale, ma di una vera e propria rivoluzione imminente. I tre profili caldi sul tavolo sono:

Marco Biagianti: Il preferito per inaugurare un ciclo giovane, aggressivo e di forte personalità.

Ciccio Cozza: L’usato sicuro se Lo Monaco decidesse di andare subito all’assalto del girone con un tecnico che conosce ogni zolla dei campi calabresi e siciliani.

Angelo Bognanni: L’opzione di ritorno che conosce l’ambiente al millimetro, caldeggiata da una parte della tifoseria per garantire continuità emotiva.

Reggina: La dirigenza sta vagliando la riconferma del blocco tecnico, ma la piazza esige un nome da “instant win” per ammazzare il campionato e centrare la promozione diretta in Serie C. Le riserve verranno sciolte solo dopo il consiglio d’amministrazione programmato per i prossimi giorni.

Enna e Gela: Con le società rispettivamente in vendita e a caccia di iscrizione last-minute, le trattative per gli allenatori sono congelate. Si muoveranno solo dopo il passaggio di mano delle quote.
Ora la palla passa alle diplomazie e ai bilanci: le prossime settimane diranno quante di queste 18 sorelle riusciranno effettivamente a tagliare il nastro di partenza di un campionato che si preannuncia comunque spettacolare.

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SERIE D –
l’estate calcistica entra nel vivo la complessa macchina delle iscrizioni al prossimo campionato di Serie D. Al centro dei riflettori c’è il Girone I, una roccaforte geografica che, salvo stravolgimenti dell’ultima ora o decisioni della Covisod, si preannuncia come un affascinante e infuocato “derby dello Stretto” allargato.
Un Girone I a trazione siculo-calabrese tra grandi ritorni e incognite societarie Sono 18 le squadre calabresi e siciliane che hanno il diritto di iscriversi al prossimo campionato di Serie D.
Ecco la attuali partecipanti:
CALABRIA – Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia, DIGIESSE PRAIATORTORA, Vibonese
SICILIA – Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, CastrumFavara, Enna, Ragusa, MODICA, LICATA, Trapani, Siracusa, AVOLA
Al momento sono 18 le squadre (5 calabresi e 13 siciliane) che hanno acquisito sul campo il diritto di iscriversi. Tuttavia, dietro il fascino dei numeri si nascondono i soliti, temibili nodi economici che rischiano di mutare la geografia del girone prima del calcio d’inizio.
Il contingente calabrese si presenta compatto e guidato da piazze storiche. Accanto alle solide conferme di Reggina e Vibonese, e alle certezze rappresentate da Sambiase e Vigor Lamezia, la vera grande novità dell’anno è rappresentata dalla Digiesse PraiaTortora. La compagine tirrenica ha centrato una promozione storica che arricchisce la rappresentanza della regione, portando entusiasmo e un volto nuovo nel calcio interregionale.
Sicilia: Grandi ritorni, nuove forze e lo spettro della crisi Sull’isola il quadro è numericamente imponente, ma decisamente polarizzato tra l’entusiasmo dei verdetti del campo e le preoccupazioni dietro le scrivanie.
Sul fronte delle buone notizie, si registrano i pesanti ritorni di piazze calde come Modica, Licata, Trapani e Siracusa, a cui si aggiunge la splendida cavalcata dell’Avola, fresca vincitrice della finale play-off di Eccellenza. A completare il quadro delle conferme ci sono realtà come Nissa, Athletic Palermo, Nuova Igea Virtus, CastrumFavara e Ragusa.

Le Conferme Ufficiali (Nel segno della continuità)
Diverse società hanno deciso di blindare i tecnici che hanno fatto bene o che offrono solide garanzie per la categoria:
Nissa → Francesco Di Gaetano (Confermato): La società biancoscudata ha sciolto ogni riserva blindando il tecnico (contratto fino al 2027). Una mossa mirata a dare continuità al progetto tecnico per puntare all’alta classifica.

Digiesse PraiaTortora → Maurizio Alberto (Confermato): Dopo la storica cavalcata e la promozione dall’Eccellenza, la matricola calabrese riparte blindando l’artefice del miracolo in panchina per l’obiettivo salvezza.

Sambiase → Claudio Morelli (Confermato): Scelta di totale continuità strategica per la compagine calabrese, che punta sulla stabilità tattica per mantenere la categoria senza troppi affanni.
I Nuovi Arrivi e i Cambi di Panchina
Nelle piazze più ambiziose o reduci da scossoni societari, si cambia marcia:
Vibonese → Michele Facciolo (Nuovo): Archiviata la passata stagione, la Vibonese punta su un profilo di forte identità tattica per riprovare l’assalto alla zona playoff e mantenere il vertice del calcio calabrese.
Siracusa → Marco Turati (Nuovo): Sebbene la situazione societaria resti sotto la lente d’ingrandimento, la piazza aretusea ha scelto un profilo “top class” e di forte carisma per non nascondere le proprie ambizioni di promozione.
Il “Caso” Milazzo: Panchina bollente e l’effetto Lo Monaco
Con il nuovo assetto societario si è aperto ufficialmente il casting per la guida tecnica. I rumors di corridoio si concentrano su tre profili ben distinti:
Marco Biagianti: Bandiera storica del Catania, profilo giovane e di grande carisma, pronto a portare entusiasmo e mentalità vincente Per lui anche una convocazione in Nazionale da Marcello Lippi Na to a  (Firenze, 19 aprile 1984) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della formazione Primavera del Catania.
Muove i suoi primi passi tra Olimpia Firenze e Sporting Arno[, prima di approdare – all’età di 10 anni – alla Fiorentina, squadra di cui è tifoso,  con cui svolge la trafila giovanile. Esordisce in prima squadra il 21 agosto 2002 in Florentia Viola-Pisa (0-1), incontro valido per la fase a gironi di Coppa Italia Serie C.Il 3 agosto 2022, diventa il nuovo team manager del Catania, appena ricostituito e ripartito dalla Serie D.

Allenatore
Nell’estate del 2023, Biagianti consegue ufficialmente la licenza da allenatore UEFA A, venendo così abilitato ad allenare qualsiasi squadra giovanile e femminile, oltre alle squadre maschili fino alla Serie C, nonché a svolgere l’incarico di allenatore in seconda in Serie A e B.
Il 14 settembre 2023, tramite i propri canali social, ufficializza il suo nuovo incarico come allenatore della formazione Under-17 Nazionale del Catania.
Il 6 dicembre seguente, viene promosso alla guida della squadra Primavera del club etneo, sostituendo l’esonerato Mario Giuffrida.

Francesco Cozza: Un vero e proprio specialista della categoria, uomo d’esperienza che conosce a memoria le insidie del girone meridionale.
Bognanni: L’ipotesi del clamoroso ritorno. Una scelta di cuore e continuità che garantirebbe una profonda conoscenza dell’ambiente.

L’ingresso ufficiale di Pietro Lo Monaco con il 30% delle quote ha azzerato i vecchi piani tecnici del Milazzo. Qui non si parla ancora di una firma ufficiale, ma di una vera e propria rivoluzione imminente. I tre profili caldi sul tavolo sono:

Marco Biagianti: Il preferito per inaugurare un ciclo giovane, aggressivo e di forte personalità.

Ciccio Cozza: L’usato sicuro se Lo Monaco decidesse di andare subito all’assalto del girone con un tecnico che conosce ogni zolla dei campi calabresi e siciliani.

Angelo Bognanni: L’opzione di ritorno che conosce l’ambiente al millimetro, caldeggiata da una parte della tifoseria per garantire continuità emotiva.

Reggina: La dirigenza sta vagliando la riconferma del blocco tecnico, ma la piazza esige un nome da “instant win” per ammazzare il campionato e centrare la promozione diretta in Serie C. Le riserve verranno sciolte solo dopo il consiglio d’amministrazione programmato per i prossimi giorni.

Enna e Gela: Con le società rispettivamente in vendita e a caccia di iscrizione last-minute, le trattative per gli allenatori sono congelate. Si muoveranno solo dopo il passaggio di mano delle quote.
Ora la palla passa alle diplomazie e ai bilanci: le prossime settimane diranno quante di queste 18 sorelle riusciranno effettivamente a tagliare il nastro di partenza di un campionato che si preannuncia comunque spettacolare.

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