Temperature elevate e da bollino rosso imperversano ormai da alcune settimane in diverse città italiane. A patire la calura anche gli studenti che devono cimentarsi per gli esami di maturità.
Quasi tutti gli edifici scolastici non sono ancora attrezzati per affrontare un cambio climatico che negli ultimi anni, complice anche un’umidita’ in grande aumento, ha creato diversi problemi.
Nei recenti mesi si era parlato insistentemente di modificare il calendario scolastico per gli studenti, anticipando il rientro a scuola, non calcolando e non prendendo in considerazione che le stagioni estive se non con le contromisure adeguate, possono creare gravi danni alla salute di docenti, alunni e personale Ata.
La scuola, inoltre, non è un parcheggio, come viene inteso da alcuni, ma ben altro.
Ecco che per addentrarsi in certi tipi di discorsi, bisogna analizzare tutti i fattori per giungere ad una soluzione adeguata.
In questi giorni si susseguono le segnalazioni dai plessi scolastici. Numerosi i malori dovuti al forte caldo.
Sicuramente non sarà la modifica del calendario scolastico, la strada giusta da percorrere.








