Un controllo incrociato sui terminali della questura e la determinazione delle forze dell’ordine hanno messo fine a un incubo di segregazione e violenza nel messinese. Una donna, sottratta con la forza alla propria famiglia, è stata liberata e messa in sicurezza a Montalbano Elicona grazie a un’operazione congiunta tra i Carabinieri e il Commissariato di Polizia di Barcellona Pozzo di Gotto. In manette (o comunque indagato e allontanato) è finito un trentacinquenne del posto, D.B., già noto agli archivi giudiziari.
La vicenda ha inizio qualche giorno fa, quando il trentacinquenne prenota online una camera in un bed and breakfast della zona. L’obiettivo dell’uomo era quello di isolare la vittima, portandola via dal suo nucleo familiare originario.
Al momento del primo controllo sul posto da parte delle pattuglie, la situazione è apparsa congelata in una calma apparente. La donna, paralizzata dal terrore e visibilmente sotto shock, ha cercato in prima battuta di proteggere il suo aguzzino, confermando ai militari che il soggiorno fosse consensuale. Si tratta di una reazione drammaticamente comune nei contesti di violenza di genere, dove la paura di ritorsioni immediate spinge le vittime a simulare una finta normalità.
A far crollare il piano dell’uomo è stata però la rete di controllo informatico delle strutture ricettive. Non appena i gestori del B&B hanno inserito le generalità degli ospiti sul portale istituzionale “Alloggiati Web”, il sistema informatico della Polizia ha fatto scattare un alert rosso. Il nome di D.B., visti i suoi precedenti, era già sotto la lente d’ingrandimento, ma a blindare il sospetto è stata una denuncia di scomparsa depositata poche ore prima dalla figlia della vittima, allarmata da quel silenzio improvviso e non volontario.
Da quel momento le indagini hanno subìto un’accelerazione decisiva, infatti, una successiva conversazione telefonica tra la donna e la figlia ha confermato i timori più bui, squarciando il velo di omertà forzata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Montalbano, sotto la guida del Maresciallo Giuseppe Lisa, che hanno isolato l’indagato prima che la situazione potesse degenerare. Con il supporto operativo di una gazzella della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, la donna è stata definitivamente sottratta alla custodia del trentacinquenne.
La vittima è stata immediatamente presa in carico dalle reti di supporto assistenziale e trasferita in una località protetta, dove si trova tuttora al sicuro. Le indagini della Procura proseguono ora per chiarire i dettagli della costrizione e stabilire l’esatta entità delle violenze subite durante le ore di isolamento.








