Non accenna a calmarsi il forte caldo. Opprimente al Nord, non meno fastidioso adesso nel Meridione. Ad arrecare ulteriormente fastidio, il tasso d’umidita’.
A recitare la parte del leone il condizionatore, ma non sempre possono usufruirne tutti i cittadini. Il climatizzatore tra l’altro arreca diversi fastidi alla salute e anche per motivi economici non si trova in tutti gli appartamenti.
Il mare riesce a limitare il forte disagio solo per poche ore e anche l’esposizione ai raggi solari non conserva più i requisiti di qualche anno addietro, a cause delle nefaste conseguenze del cambiamento climatico.
Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero rimanere molto elevate e solo da giovedì si potrebbe intravedere qualche spiraglio d’aria fresca.
Per adesso riparo sotto gli alberi, mare senza eccessiva esposizione al sole e tanta acqua da bere.

E siamo solo all’inizio della stagione estiva.
Per gli amanti del fresco mancano “solo” 178 giorni a Natale.








