CATANIA – Torna finalmente alla normalità la situazione dei cieli siciliani. L’aeroporto di Catania-Fontanarossa ha riaperto le piste in anticipo rispetto alle previsioni, mettendo fine al lungo e pesante stop causato dall’ultima, intensa attività eruttiva dell’Etna.
La pioggia di cenere vulcanica che nelle scorse ore aveva ricoperto lo scalo e azzerato la visibilità in quota aveva costretto le autorità a bloccare ogni decollo e atterraggio, provocando pesanti disagi, cancellazioni e il dirottamento di decine di voli verso Palermo e Comiso.
Pulizia record sulla pista
La revoca delle restrizioni è arrivata grazie al lavoro straordinario delle squadre di bonifica della Sac (la società di gestione dello scalo). I mezzi e i tecnici hanno ripulito senza sosta la pista e i raccordi dalla sabbia nera, permettendo di riattivare i sistemi di sicurezza prima del tempo stimato.
I primi voli hanno già ripreso a decollare e atterrare, segnando l’avvio di una graduale ma decisa ripresa della normale attività aeroportuale.
Cosa fare adesso: il vademecum per i passeggeri
Nonostante il via libera anticipato, i ritardi accumulati e la riprogrammazione dei voli richiederanno diverse ore prima che lo scalo torni a pieno regime. Per questo motivo, la protezione civile e le autorità aeroportuali raccomandano di:
Controllare lo stato del volo: Contattare la propria compagnia aerea o verificare sul sito ufficiale dell’aeroporto prima di mettersi in viaggio.
Arrivare con anticipo: Il traffico all’interno del terminal potrebbe subire rallentamenti a causa del forte afflusso di passeggeri rimasti a terra nelle ore precedenti.
L’evoluzione dell’attività dell’Etna resta comunque sotto costante monitoraggio, in modo che possano essere presi provvedimenti urgenti di chiusura, nel caso in cui ci fosse la necessità, per tutelare i passeggeri ed il personale delle compagnie aeree.








