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Il grido silenzioso dei ragazzi di Pozzallo arriva a Milazzo: la città accoglie il “Sudario della Pace”

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MILAZZO – Un immenso lenzuolo bianco lungo ben 70 metri, composto da 28 lenzuola matrimoniali unite tra loro grazie al lavoro di una sarta locale, attraverserà le strade della città. Non si tratta di una semplice installazione artistica, ma di un monumento vivo alla memoria: sopra questo tessuto sono stati scritti a mano, uno a uno, i nomi e le storie di oltre 18.500 bambini, vittime innocenti nella Striscia di Gaza. La città del Capo si prepara così ad accogliere il “Sudario della Pace”, il monumentale memoriale itinerante ideato e realizzato dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giorgio La Pira” di Pozzallo, che farà tappa a Milazzo il prossimo 10 ottobre 2026.
L’iniziativa ha preso vita tra i banchi di scuola dall’ispirazione del professore di religione Giovanni Susino. Durante una lezione incentrata sui “crinali profetici” del sindaco della pace Giorgio La Pira (illustre cittadino nato proprio a Pozzallo), più di 500 alunni hanno deciso di trasformare la dottrina in azione civile. Armati di pennarelli e guidati da una profonda empatia, hanno ricreato simbolicamente i sudari di Gaza per sottrarre all’oblio le piccole vittime del conflitto e restituire loro dignità, strappandole alla freddezza delle statistiche belliche.
Dopo il debutto a Pozzallo nello scorso mese di maggio, il progetto ha superato i confini dell’isola – toccando anche il nord Italia con tappe dal forte impatto emotivo come quella di Domodossola – diventando un vero e proprio riferimento nazionale per i giovani che rifiutano l’indifferenza di fronte alle tragedie umanitarie. Sostenuto da attivisti in prima linea come Tiziana Spampinato, Florinda Vitale di ALI – Attivisti Uniti e Sara Ongaro, il Sudario si è trasformato in un dispositivo politico e pedagogico vivente.
Il calendario delle tappe in Sicilia
La tappa di Milazzo si inserisce in un fitto programma regionale condiviso dalla rete solidale di Pozzallowebtv, volto a portare questo forte messaggio di sensibilizzazione in diverse province:
  • 25 e 26 settembre: Catania
  • 28 settembre: Tremestieri (CT)
  • 02 ottobre: Palermo
  • 10 ottobre: Milazzo
  • 16 e 17 ottobre: Acireale / Siracusa
  • 22 novembre: Siracusa (data da confermare)
  • In attesa di data: Avola
In un’epoca di costante sovraesposizione mediatica, in cui il flusso continuo di immagini rischia di anestetizzare le coscienze, il Sudario impone una sosta fisica e visiva. L’evento del 10 ottobre rappresenterà per la comunità milazzese un importante momento di riflessione collettiva, un invito a non voltarsi dall’altra parte e a sostenere il passaggio di testimone dei ragazzi di Pozzallo per una cultura del disarmo, della giustizia e dei diritti umani. Quando la diplomazia istituzionale tace, spetta alla società civile scendere in strada e farsi carico di una necessaria testimonianza etica.
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MILAZZO – Un immenso lenzuolo bianco lungo ben 70 metri, composto da 28 lenzuola matrimoniali unite tra loro grazie al lavoro di una sarta locale, attraverserà le strade della città. Non si tratta di una semplice installazione artistica, ma di un monumento vivo alla memoria: sopra questo tessuto sono stati scritti a mano, uno a uno, i nomi e le storie di oltre 18.500 bambini, vittime innocenti nella Striscia di Gaza. La città del Capo si prepara così ad accogliere il “Sudario della Pace”, il monumentale memoriale itinerante ideato e realizzato dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giorgio La Pira” di Pozzallo, che farà tappa a Milazzo il prossimo 10 ottobre 2026.
L’iniziativa ha preso vita tra i banchi di scuola dall’ispirazione del professore di religione Giovanni Susino. Durante una lezione incentrata sui “crinali profetici” del sindaco della pace Giorgio La Pira (illustre cittadino nato proprio a Pozzallo), più di 500 alunni hanno deciso di trasformare la dottrina in azione civile. Armati di pennarelli e guidati da una profonda empatia, hanno ricreato simbolicamente i sudari di Gaza per sottrarre all’oblio le piccole vittime del conflitto e restituire loro dignità, strappandole alla freddezza delle statistiche belliche.
Dopo il debutto a Pozzallo nello scorso mese di maggio, il progetto ha superato i confini dell’isola – toccando anche il nord Italia con tappe dal forte impatto emotivo come quella di Domodossola – diventando un vero e proprio riferimento nazionale per i giovani che rifiutano l’indifferenza di fronte alle tragedie umanitarie. Sostenuto da attivisti in prima linea come Tiziana Spampinato, Florinda Vitale di ALI – Attivisti Uniti e Sara Ongaro, il Sudario si è trasformato in un dispositivo politico e pedagogico vivente.
Il calendario delle tappe in Sicilia
La tappa di Milazzo si inserisce in un fitto programma regionale condiviso dalla rete solidale di Pozzallowebtv, volto a portare questo forte messaggio di sensibilizzazione in diverse province:
  • 25 e 26 settembre: Catania
  • 28 settembre: Tremestieri (CT)
  • 02 ottobre: Palermo
  • 10 ottobre: Milazzo
  • 16 e 17 ottobre: Acireale / Siracusa
  • 22 novembre: Siracusa (data da confermare)
  • In attesa di data: Avola
In un’epoca di costante sovraesposizione mediatica, in cui il flusso continuo di immagini rischia di anestetizzare le coscienze, il Sudario impone una sosta fisica e visiva. L’evento del 10 ottobre rappresenterà per la comunità milazzese un importante momento di riflessione collettiva, un invito a non voltarsi dall’altra parte e a sostenere il passaggio di testimone dei ragazzi di Pozzallo per una cultura del disarmo, della giustizia e dei diritti umani. Quando la diplomazia istituzionale tace, spetta alla società civile scendere in strada e farsi carico di una necessaria testimonianza etica.
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