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La Svincolati Milazzo ospita l’argento olimpico Rodolfo Rombaldoni: appuntamento al PalaMilone

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Grande appuntamento con una figura storica della pallacanestro italiana per il settore giovanile della Svincolati Milazzo.

Lunedì 24 agosto, alle ore 16:30, sul parquet del PalaMilone, i giovani atleti della società mamertina avranno l’opportunità di incontrare un ospite d’eccezione: Rodolfo Rombaldoni, ex giocatore di Serie A e medaglia d’argento con la Nazionale italiana di basket alle storiche Olimpiadi di Atene 2004. Domenica mattina, al PalaMilone, la Svincolati Milazzo inizia la nuova stagione sportiva con i test fisici e le prime gocce di sudore con coach Flavio Priulla e il suo riconfermato staff.

I giovani atleti della società mamertina avranno l’opportunità di incontrare un ospite d’eccezione come Rodolfo Rombaldoni, ex giocatore di Serie A e medaglia d’argento con la Nazionale italiana di basket

Soddisfatto il presidente Riccardo Giambò: “L’incontro rappresenta un momento di altissimo valore formativo per tutto il vivaio della Svincolati. Rombaldoni metterà la propria esperienza a disposizione dei ragazzi, alternando il racconto dei momenti più significativi della sua carriera ai vertici del basket italiano ed europeo a una vera e propria sessione di consigli tecnici e motivazionali.” L’ evento prevede diversi momenti chiave dedicati ai giovani tesserati: consigli pratici sul campo per migliorare i fondamentali e la lettura del gioco, un focus sull’importanza della mentalità, del sacrificio e dell’etica del lavoro nello sport e ci sarà anche uno spazio dedicato alle domande e alle curiosità dei ragazzi, che potranno dialogare direttamente con il campione azzurro.

Pronto per questa nuova stagione e per l’appuntamento di lunedì pomeriggio anche il Team Manager Saverio Maiorana: “La Svincolati Milazzo conferma così la propria attenzione non solo alla crescita tecnica, ma anche a quella culturale e umana dei propri tesserati, offrendo loro la possibilità di ispirarsi a un modello di eccellenza sportiva.” L’incontro rappresenta , sopratutto,  un momento di altissimo valore formativo per tutto il vivaio della Svincolati. Rombaldoni metterà la propria esperienza a disposizione dei ragazzi, alternando il racconto dei momenti più significativi della sua carriera ai vertici del basket italiano ed europeo a una vera e propria sessione di consigli tecnici e motivazionali. Per la città e per la società e per il settore giovanile della Svincolati Milazzo sarà un grande appuntamento con una figura storica della pallacanestro italiana.

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Rodolfo Andrea Rombaldoni, detto Rudy (Sant’Elpidio a Mare, 15 dicembre 1976),  cestista e dirigente sportivo italiano, playmaker/guardia del Basket Vadese.
Alto 1,93 m per 96 chilogrammi di peso, è stato uno dei protagonisti della storica spedizione della Nazionale italiana alle Olimpiadi di Atene 2004, culminata con la medaglia d’argento. In carriera vanta oltre 300 presenze e quasi 2.000 punti segnati nella massima serie italiana.
Gli esordi e l’approdo in Serie A
Inizia la sua carriera cestistica nel 1985 giocando nella U.S.P., società di pallacanestro a Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino. Nel settembre del 1992 si trasferisce alle giovanili della Scaligera Basket Verona, restandovi per tre anni. Fa il suo esordio assoluto in Serie A1 il 22 settembre 1994 nella sfida contro Reggio Emilia.
Nel 1996 passa all’Olimpia Pistoia, mentre l’anno successivo fa il suo debutto nel campionato di Serie B a Barcellona Pozzo di Gotto. Nel 1998 gioca in Serie A2 con la maglia di Pozzuoli, prima di fare ritorno a Barcellona Pozzo di Gotto nel gennaio del 1999.
Gli anni d’oro: Verona, Reggio Calabria e i titoli nazionali
All’inizio della stagione 1999 torna a Verona, dove rimane per tre stagioni consecutive e ha l’opportunità di calcare per la prima volta i parquet dell’Eurolega. Dal 2002 al 2004 vive un biennio di altissimo profilo alla Viola Reggio Calabria: sotto la guida tecnica di coach Lardo e Alessandro Giuliani, e sotto la presidenza dell’ingegner Silipo, Rombaldoni diventa il regista del “super team nero-arancio” che fa sognare il PalaCalafiore nella corsa scudetto.
Nel 2004 viene ingaggiato dall’Aurora Jesi, dove gioca solo la prima metà di stagione. A febbraio del 2005 accetta infatti l’offerta della Fortitudo Bologna. Con la squadra felsinea torna a disputare l’Eurolega e conquista sia lo Scudetto 2004-05 che, subito dopo, la Supercoppa italiana. Nell’ottobre 2006, dopo un’annata condizionata da diversi problemi fisici, si trasferisce alla Legea Scafati. Nel febbraio 2007 passa alla Montepaschi Siena nell’ambito di uno scambio con Luigi Datome, vincendo a fine stagione il suo secondo scudetto personale.
Specialista in promozioni e categorie minori
Nell’estate 2007 accetta la proposta della Reyer Venezia in Serie B1, guidando la compagine lagunare allo storico ritorno in Legadue dopo dodici anni di assenza. Nel febbraio 2011 si trasferisce alla Leonessa Brescia, dove centra un’altra importante promozione in Serie A2.
Nell’estate 2012 decide di tornare a vestire la casacca dell’Urbania Basket, il paese in cui è cresciuto. Pochi mesi dopo si trasferisce al Monticelli Basket, con cui vince il campionato di DNB. Nel 2013 si lega alla Pallacanestro Piacentina per un biennio. Dopo una parentesi di due stagioni a Forlì (sponda Fulgor Forlì prima e Tigers Forlì poi), il 27 giugno 2017 fa ritorno a Piacenza, conquistando l’ennesima vittoria nel campionato di Serie B.
Nel 2018 scende in Serie D accettando l’offerta dei Baskérs Forlimpopoli. Rimane legato ai colori del club romagnolo fino all’estate 2022, quando annuncia il ritiro dal basket giocato per assumere l’incarico di team manager dei Raggisolaris Faenza. Nel 2024 decide tuttavia di tornare sul parquet, accettando la chiamata del Basket Vadese.
Nazionale
Nel corso della sua carriera ha vestito la maglia delle selezioni giovanili azzurre, disputando i campionati europei con l’Under-19 (1995) e l’Under-22 (1998).
Tra il 2001 e il 2004 è entrato stabilmente nel giro della Nazionale maggiore guidata da Carlo Recalcati, collezionando 55 presenze e 315 punti complessivi. Il punto più alto della sua avventura in azzurro coincide con i Giochi Olimpici di Atene 2004, dove vince la medaglia d’argento dopo aver disputato la finale per l’oro contro l’Argentina.
Palmarès
Club
Campionato italiano: 2 (Fortitudo Bologna 2004-05, Mens Sana Siena 2006-07)
Supercoppa italiana: 1 (Fortitudo Bologna 2005)
Campionati di Serie B/DNB: 5 (Venezia, Brescia, Monticelli, Piacenza)
Nazionale
Giochi Olimpici: Argento (Atene 2004)
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Grande appuntamento con una figura storica della pallacanestro italiana per il settore giovanile della Svincolati Milazzo.

Lunedì 24 agosto, alle ore 16:30, sul parquet del PalaMilone, i giovani atleti della società mamertina avranno l’opportunità di incontrare un ospite d’eccezione: Rodolfo Rombaldoni, ex giocatore di Serie A e medaglia d’argento con la Nazionale italiana di basket alle storiche Olimpiadi di Atene 2004. Domenica mattina, al PalaMilone, la Svincolati Milazzo inizia la nuova stagione sportiva con i test fisici e le prime gocce di sudore con coach Flavio Priulla e il suo riconfermato staff.

I giovani atleti della società mamertina avranno l’opportunità di incontrare un ospite d’eccezione come Rodolfo Rombaldoni, ex giocatore di Serie A e medaglia d’argento con la Nazionale italiana di basket

Soddisfatto il presidente Riccardo Giambò: “L’incontro rappresenta un momento di altissimo valore formativo per tutto il vivaio della Svincolati. Rombaldoni metterà la propria esperienza a disposizione dei ragazzi, alternando il racconto dei momenti più significativi della sua carriera ai vertici del basket italiano ed europeo a una vera e propria sessione di consigli tecnici e motivazionali.” L’ evento prevede diversi momenti chiave dedicati ai giovani tesserati: consigli pratici sul campo per migliorare i fondamentali e la lettura del gioco, un focus sull’importanza della mentalità, del sacrificio e dell’etica del lavoro nello sport e ci sarà anche uno spazio dedicato alle domande e alle curiosità dei ragazzi, che potranno dialogare direttamente con il campione azzurro.

Pronto per questa nuova stagione e per l’appuntamento di lunedì pomeriggio anche il Team Manager Saverio Maiorana: “La Svincolati Milazzo conferma così la propria attenzione non solo alla crescita tecnica, ma anche a quella culturale e umana dei propri tesserati, offrendo loro la possibilità di ispirarsi a un modello di eccellenza sportiva.” L’incontro rappresenta , sopratutto,  un momento di altissimo valore formativo per tutto il vivaio della Svincolati. Rombaldoni metterà la propria esperienza a disposizione dei ragazzi, alternando il racconto dei momenti più significativi della sua carriera ai vertici del basket italiano ed europeo a una vera e propria sessione di consigli tecnici e motivazionali. Per la città e per la società e per il settore giovanile della Svincolati Milazzo sarà un grande appuntamento con una figura storica della pallacanestro italiana.

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Rodolfo Andrea Rombaldoni, detto Rudy (Sant’Elpidio a Mare, 15 dicembre 1976),  cestista e dirigente sportivo italiano, playmaker/guardia del Basket Vadese.
Alto 1,93 m per 96 chilogrammi di peso, è stato uno dei protagonisti della storica spedizione della Nazionale italiana alle Olimpiadi di Atene 2004, culminata con la medaglia d’argento. In carriera vanta oltre 300 presenze e quasi 2.000 punti segnati nella massima serie italiana.
Gli esordi e l’approdo in Serie A
Inizia la sua carriera cestistica nel 1985 giocando nella U.S.P., società di pallacanestro a Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino. Nel settembre del 1992 si trasferisce alle giovanili della Scaligera Basket Verona, restandovi per tre anni. Fa il suo esordio assoluto in Serie A1 il 22 settembre 1994 nella sfida contro Reggio Emilia.
Nel 1996 passa all’Olimpia Pistoia, mentre l’anno successivo fa il suo debutto nel campionato di Serie B a Barcellona Pozzo di Gotto. Nel 1998 gioca in Serie A2 con la maglia di Pozzuoli, prima di fare ritorno a Barcellona Pozzo di Gotto nel gennaio del 1999.
Gli anni d’oro: Verona, Reggio Calabria e i titoli nazionali
All’inizio della stagione 1999 torna a Verona, dove rimane per tre stagioni consecutive e ha l’opportunità di calcare per la prima volta i parquet dell’Eurolega. Dal 2002 al 2004 vive un biennio di altissimo profilo alla Viola Reggio Calabria: sotto la guida tecnica di coach Lardo e Alessandro Giuliani, e sotto la presidenza dell’ingegner Silipo, Rombaldoni diventa il regista del “super team nero-arancio” che fa sognare il PalaCalafiore nella corsa scudetto.
Nel 2004 viene ingaggiato dall’Aurora Jesi, dove gioca solo la prima metà di stagione. A febbraio del 2005 accetta infatti l’offerta della Fortitudo Bologna. Con la squadra felsinea torna a disputare l’Eurolega e conquista sia lo Scudetto 2004-05 che, subito dopo, la Supercoppa italiana. Nell’ottobre 2006, dopo un’annata condizionata da diversi problemi fisici, si trasferisce alla Legea Scafati. Nel febbraio 2007 passa alla Montepaschi Siena nell’ambito di uno scambio con Luigi Datome, vincendo a fine stagione il suo secondo scudetto personale.
Specialista in promozioni e categorie minori
Nell’estate 2007 accetta la proposta della Reyer Venezia in Serie B1, guidando la compagine lagunare allo storico ritorno in Legadue dopo dodici anni di assenza. Nel febbraio 2011 si trasferisce alla Leonessa Brescia, dove centra un’altra importante promozione in Serie A2.
Nell’estate 2012 decide di tornare a vestire la casacca dell’Urbania Basket, il paese in cui è cresciuto. Pochi mesi dopo si trasferisce al Monticelli Basket, con cui vince il campionato di DNB. Nel 2013 si lega alla Pallacanestro Piacentina per un biennio. Dopo una parentesi di due stagioni a Forlì (sponda Fulgor Forlì prima e Tigers Forlì poi), il 27 giugno 2017 fa ritorno a Piacenza, conquistando l’ennesima vittoria nel campionato di Serie B.
Nel 2018 scende in Serie D accettando l’offerta dei Baskérs Forlimpopoli. Rimane legato ai colori del club romagnolo fino all’estate 2022, quando annuncia il ritiro dal basket giocato per assumere l’incarico di team manager dei Raggisolaris Faenza. Nel 2024 decide tuttavia di tornare sul parquet, accettando la chiamata del Basket Vadese.
Nazionale
Nel corso della sua carriera ha vestito la maglia delle selezioni giovanili azzurre, disputando i campionati europei con l’Under-19 (1995) e l’Under-22 (1998).
Tra il 2001 e il 2004 è entrato stabilmente nel giro della Nazionale maggiore guidata da Carlo Recalcati, collezionando 55 presenze e 315 punti complessivi. Il punto più alto della sua avventura in azzurro coincide con i Giochi Olimpici di Atene 2004, dove vince la medaglia d’argento dopo aver disputato la finale per l’oro contro l’Argentina.
Palmarès
Club
Campionato italiano: 2 (Fortitudo Bologna 2004-05, Mens Sana Siena 2006-07)
Supercoppa italiana: 1 (Fortitudo Bologna 2005)
Campionati di Serie B/DNB: 5 (Venezia, Brescia, Monticelli, Piacenza)
Nazionale
Giochi Olimpici: Argento (Atene 2004)
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