Dal 21 al 23 agosto 2026, il borgo del messinese torna a trasformarsi in un museo a cielo aperto. Oltre 40 artisti internazionali realizzeranno dal vivo opere permanenti.
Il conto alla rovescia è iniziato: Capri Leone si prepara a confermarsi uno dei centri nevralgici dell’arte contemporanea in Sicilia. Dopo lo straordinario successo dell’esordio, dal 21 al 23 agosto 2026 prende il via la seconda edizione di “23° Est – La Mappa dell’Arte”, il festival-concorso internazionale che trasforma l’antico borgo in un vivace e pulsante laboratorio creativo a cielo aperto.
Per tre giorni, le strade e le piazze del centro storico si popoleranno di scultori, pittori, muralisti, mosaicisti e performer. La vera forza del format risiede nella sua natura immersiva: cittadini e turisti non si limiteranno ad ammirare le opere finite, ma potranno assistere in diretta al processo creativo, dialogare con gli artisti e vedere le idee prendere forma pietra dopo pietra, pennellata dopo pennellata.
Un respiro sempre più internazionale
L’edizione 2026 segna un importante salto di qualità in termini di attrattività globale. Saranno oltre 40 gli artisti coinvolti, provenienti non solo da ogni angolo d’Italia, ma da paesi come Cile, Spagna, Repubblica Ceca, Austria, Bielorussia, Giappone, Kazakistan e Armenia. Un melting pot di linguaggi, culture e tecniche che promette di contaminare positivamente il tessuto urbano.
L’accoglienza è uno dei pilastri dell’evento: gli artisti saranno infatti ospiti dell’organizzazione (con vitto e alloggio garantiti) e molti di loro arriveranno nei giorni precedenti per avviare i cantieri delle opere più complesse.
Un’eredità per il futuro: Tutte le installazioni realizzate durante il festival non smantelleranno i battenti il 23 agosto. Resteranno invece installate in modo permanente nel borgo, andando ad arricchire anno dopo anno un museo diffuso che valorizza il territorio e ne rilancia la vocazione turistico-culturale.
Premio finale e organizzazione
Non solo condivisione e bellezza, ma anche valorizzazione del talento: il festival mette infatti in palio un primo premio del valore di 5.000 euro, affiancato da diversi altri riconoscimenti pensati per sostenere la ricerca artistica e l’innovazione formale.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Capri Leone APS in sinergia con il Comune di Capri Leone e in collaborazione con l’Associazione Italiana Fabbri d’Arte. La direzione artistica è affidata a Filippo Pietro Castrovinci, affiancato dal Comitato Artistico.
A testimonianza dell’alto valore del progetto, l’iniziativa vanta il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo) e della Biennale d’Arte di Messina.








