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Incendio di rifiuti nella zona artigianale di Sant’Andrea a Barcellona P.G.: torna l’allarme degrado

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BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Ancora un incendio di rifiuti scuote la cittadina, dopo l’incedio della scuola abbandonata di Acquaficara.

Le fiamme sono divampate nella zona artigianale di Dant”Andrea, in via Ettore Majorana, sviluppandosi rapidamente tra i cumuli di rifiuti abbandonati lungo il margine della strada.

​L’allarme è scattato intorno alle 23:40, quando è stata richiesta la presenza dei Vigili del Fuoco. A distanza di oltre due ore dall’inizio dell’emergenza, le squadre dei pompieri sono ancora al lavoro e intensamente impegnate nelle complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, domando i focolai e domando le ultime fumaie.

Indagini e Forze dell’Ordine

​Sul posto si sono alternate le pattuglie di Polizia e Carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi e presidiato la zona durante le operazioni di soccorso. Le Forze dell’Ordine hanno avviato le indagini per accertare le cause del rogo e stanno lavorando per chiarire se la matrice dell’incendio sia di natura dolosa.

Emergenza degrado e l’appello dei cittadini

​L’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato che le fiamme si propagassero alle strutture produttive vicine, ma l’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sul grave stato di degrado in cui versa l’area artigianale di Sant’Andrea, trasformata da tempo in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.

​Una situazione oramai insostenibile che costituisce un serio pericolo per la salute pubblica e la sicurezza. Da più parti si rinnova con forza l’appello alle istituzioni affinché si proceda a:

Bonifica immediata e definitiva di tutta l’area interessata dall’accumulo illecito di rifiuti.

​Installazione di un sistema di videosorveglianza, fondamentale per disincentivare gli incivili e permettere l’identificazione e la sanzione dei responsabili.

​I cittadini e gli operatori della zona chiedono risposte concrete e tempestive per restituire decoro e dignità a un’area produttiva strategica per il territorio.

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BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Ancora un incendio di rifiuti scuote la cittadina, dopo l’incedio della scuola abbandonata di Acquaficara.

Le fiamme sono divampate nella zona artigianale di Dant”Andrea, in via Ettore Majorana, sviluppandosi rapidamente tra i cumuli di rifiuti abbandonati lungo il margine della strada.

​L’allarme è scattato intorno alle 23:40, quando è stata richiesta la presenza dei Vigili del Fuoco. A distanza di oltre due ore dall’inizio dell’emergenza, le squadre dei pompieri sono ancora al lavoro e intensamente impegnate nelle complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, domando i focolai e domando le ultime fumaie.

Indagini e Forze dell’Ordine

​Sul posto si sono alternate le pattuglie di Polizia e Carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi e presidiato la zona durante le operazioni di soccorso. Le Forze dell’Ordine hanno avviato le indagini per accertare le cause del rogo e stanno lavorando per chiarire se la matrice dell’incendio sia di natura dolosa.

Emergenza degrado e l’appello dei cittadini

​L’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato che le fiamme si propagassero alle strutture produttive vicine, ma l’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sul grave stato di degrado in cui versa l’area artigianale di Sant’Andrea, trasformata da tempo in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.

​Una situazione oramai insostenibile che costituisce un serio pericolo per la salute pubblica e la sicurezza. Da più parti si rinnova con forza l’appello alle istituzioni affinché si proceda a:

Bonifica immediata e definitiva di tutta l’area interessata dall’accumulo illecito di rifiuti.

​Installazione di un sistema di videosorveglianza, fondamentale per disincentivare gli incivili e permettere l’identificazione e la sanzione dei responsabili.

​I cittadini e gli operatori della zona chiedono risposte concrete e tempestive per restituire decoro e dignità a un’area produttiva strategica per il territorio.

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