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Sanità a Merì, le precisazioni della Presidente del Consiglio dopo la seduta straordinaria: “Su di me accuse fuorvianti e verità distorte”

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Si è svolto lo scorso 9 Settembre il Consiglio comunale in seduta straordinaria e aperta dedicato alla delicata e complessa questione della Guardia Medica di Merì, attualmente trasferita presso la Casa di Comunità di Barcellona Pozzo di Gotto. Un incontro di forte rilevanza istituzionale, in cui la cittadinanza era stata formalmente inviata a partecipare attraverso manifesto pubblico a firma del Sindaco, Dott.ssa Giusi Cicciari e della Presidente del consiglio, Laura Rugulo,  e che ha visto la partecipazione del vertice dell’ASP, Dott. Giuseppe Cuccì e dei parlamentari regionali Galluzzo e Leanza, ma che non ha mancato di generare accese discussioni.

​Al centro del dibattito, oltre alla tematica della carenza strutturale di personale sanitario che sta colpendo l’intera provincia, sono finite alcune polemiche scaturite nei confronti della gestione dell’aula. Nello specifico, la Presidente del Consiglio Comunale, Laura Rugulo, ha voluto fare chiarezza a seguito delle accuse e delle ricostruzioni diffuse a margine della seduta, ritenendosi vittima di un attacco ingiusto e privo di fondamento da parte di un’associazione di volontariato locale.

Secondo la Presidente, le critiche a lei rivolte derivano da una palese distorsione della realtà dei fatti. Rispondendo in aula ad un consigliere di minoranza in merito al servizio sanitario, la Rugolo ha semplicemente ripreso e riportato le indicazioni ufficiali fornite durante la seduta dai rappresentanti dell’ASP, nell’attesa che il presidio di Merì venga ripristinato.

​A chiarimento della propria posizione, la Presidente Laura Rugulo ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«L’attacco nei miei confronti è del tutto fuorviante: rispondendo al consigliere di minoranza, ho semplicemente replicato utilizzando le esatte parole pronunciate dagli ospiti intervenuti al Consiglio.

È del tutto scorretto, altresì, citare episodi decontestualizzati, dimenticando che sono stata io stessa ad invitare i cittadini presenti a prendere la parola e a partecipare attivamente al dibattito.

Infine, si legge nella nota della Presidente, l’amministrazione comunale conferma il massimo impegno nel porre in essere ogni azione utile e percorrere qualsiasi via istituzionale per garantire la riapertura del presidio nel più breve tempo possibile, assicurando al contempo una costante e puntuale informazione a tutta la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda.

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Si è svolto lo scorso 9 Settembre il Consiglio comunale in seduta straordinaria e aperta dedicato alla delicata e complessa questione della Guardia Medica di Merì, attualmente trasferita presso la Casa di Comunità di Barcellona Pozzo di Gotto. Un incontro di forte rilevanza istituzionale, in cui la cittadinanza era stata formalmente inviata a partecipare attraverso manifesto pubblico a firma del Sindaco, Dott.ssa Giusi Cicciari e della Presidente del consiglio, Laura Rugulo,  e che ha visto la partecipazione del vertice dell’ASP, Dott. Giuseppe Cuccì e dei parlamentari regionali Galluzzo e Leanza, ma che non ha mancato di generare accese discussioni.

​Al centro del dibattito, oltre alla tematica della carenza strutturale di personale sanitario che sta colpendo l’intera provincia, sono finite alcune polemiche scaturite nei confronti della gestione dell’aula. Nello specifico, la Presidente del Consiglio Comunale, Laura Rugulo, ha voluto fare chiarezza a seguito delle accuse e delle ricostruzioni diffuse a margine della seduta, ritenendosi vittima di un attacco ingiusto e privo di fondamento da parte di un’associazione di volontariato locale.

Secondo la Presidente, le critiche a lei rivolte derivano da una palese distorsione della realtà dei fatti. Rispondendo in aula ad un consigliere di minoranza in merito al servizio sanitario, la Rugolo ha semplicemente ripreso e riportato le indicazioni ufficiali fornite durante la seduta dai rappresentanti dell’ASP, nell’attesa che il presidio di Merì venga ripristinato.

​A chiarimento della propria posizione, la Presidente Laura Rugulo ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«L’attacco nei miei confronti è del tutto fuorviante: rispondendo al consigliere di minoranza, ho semplicemente replicato utilizzando le esatte parole pronunciate dagli ospiti intervenuti al Consiglio.

È del tutto scorretto, altresì, citare episodi decontestualizzati, dimenticando che sono stata io stessa ad invitare i cittadini presenti a prendere la parola e a partecipare attivamente al dibattito.

Infine, si legge nella nota della Presidente, l’amministrazione comunale conferma il massimo impegno nel porre in essere ogni azione utile e percorrere qualsiasi via istituzionale per garantire la riapertura del presidio nel più breve tempo possibile, assicurando al contempo una costante e puntuale informazione a tutta la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda.

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