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Tragedia a Messina: Estratto dalle macerie di Pistunina il corpo senza vita di Sara Leone

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MESSINA – Continua ad allungarsi il tragico bilancio del crollo dell’edificio avvenuto il 30 luglio a Pistunina. I Vigili del Fuoco hanno individuato e recuperato il corpo senza vita di Sara Leone, portando a quattro il numero totale delle vittime accertate.

Nelle giornate precedenti, le squadre di soccorso avevano estratto il corpo senza vita  dell’imprenditore Carmelo Leone (co-proprietario dello stabile assieme alle due sorelle), oltre a quelli di Rosa Leone e della commessa Alessandra Frazzica, quest’ultima impiegata nel negozio cinese situato al piano inferiore della palazzina.

Figurano ancora dispersi sotto i detriti Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya.

Parallelamente alle operazioni di scavo, si muove l’inchiesta giudiziaria della Procura di Messina.

Nella giornata odierna si sono tenuti gli interrogatori dei tre soggetti attualmente iscritti nel registro degli indagati per il cedimento della struttura, si tratta di:

Alessandro Panarello (54 anni), imprenditore

​Pasquale D’Alì (58 anni), imprenditore edile

​Pietro Leone (72 anni), ingegnere

​Gli inquirenti lavorano per chiarire le cause del crollo ed accertare eventuali responsabilità tecniche ed edili nell’accaduto.

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MESSINA – Continua ad allungarsi il tragico bilancio del crollo dell’edificio avvenuto il 30 luglio a Pistunina. I Vigili del Fuoco hanno individuato e recuperato il corpo senza vita di Sara Leone, portando a quattro il numero totale delle vittime accertate.

Nelle giornate precedenti, le squadre di soccorso avevano estratto il corpo senza vita  dell’imprenditore Carmelo Leone (co-proprietario dello stabile assieme alle due sorelle), oltre a quelli di Rosa Leone e della commessa Alessandra Frazzica, quest’ultima impiegata nel negozio cinese situato al piano inferiore della palazzina.

Figurano ancora dispersi sotto i detriti Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya.

Parallelamente alle operazioni di scavo, si muove l’inchiesta giudiziaria della Procura di Messina.

Nella giornata odierna si sono tenuti gli interrogatori dei tre soggetti attualmente iscritti nel registro degli indagati per il cedimento della struttura, si tratta di:

Alessandro Panarello (54 anni), imprenditore

​Pasquale D’Alì (58 anni), imprenditore edile

​Pietro Leone (72 anni), ingegnere

​Gli inquirenti lavorano per chiarire le cause del crollo ed accertare eventuali responsabilità tecniche ed edili nell’accaduto.

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