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​Oliveri si prepara alla festa della Madonna del Tindari: il programma delle celebrazioni del 22 e 23 agosto

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La comunità parrocchiale di Oliveri si prepara a vivere, nei giorni di sabato 22 e domenica 23 agosto, i festeggiamenti in onore della Madonna del Tindari, particolarmente venerata in tutto il territorio e profondamente legata alla storia religiosa e alla devozione popolare del paese.

Il tema scelto per le celebrazioni è l’antica espressione del Cantico dei Cantici «Nigra sum sed formosa», tradizionalmente associata alla Vergine Bruna venerata nel vicino Santuario di Tindari.

I festeggiamenti avranno inizio sabato 22 agosto nella Chiesa della Natività, con la recita, alle 18,30 del Santo Rosario, cui seguirà la celebrazione della Santa Messa. Quindi processione verso la Chiesa di San Giuseppe, dove, alle 22, si terrà un momento di Adorazione Eucaristica e di preghiera personale.

Domenica 23 agosto le celebrazioni proseguiranno nella Chiesa di San Giuseppe. Alle 19 sarà celebrata la Santa Messa solenne, al termine della quale l’immagine della Madonna sarà portata in processione per le vie del paese, con il successivo rientro nella Chiesa della Natività.

Il parroco, Don Antonio Emanuele Di Bella, sottolinea soprattutto il significato spirituale dell’appuntamento: «Ancora una volta, nella terra mariana di Oliveri, vogliamo ritrovarci attorno alla Vergine Maria con fede e devozione. La vicinanza al Santuario di Tindari rende particolarmente caro alla nostra gente l’amore per la Madonna. Non desideriamo vivere semplicemente una festa, ma un momento autentico di preghiera, di comunione e di affidamento a Maria».

Un invito rivolto non soltanto ai fedeli della parrocchia, ma anche alle famiglie, ai giovani, agli anziani, agli emigrati che in estate fanno ritorno a Oliveri e a quanti desiderano unirsi alla comunità.

«Maria – conclude il parroco – ci conduca ancora una volta a Cristo e custodisca le nostre famiglie e l’intera comunità di Oliveri. Ai suoi piedi vogliamo deporre le nostre gioie, le nostre fatiche e le speranze del nostro paese».

Due giorni, dunque, nei quali Oliveri rinnoverà il suo legame con la Madonna del Tindari, trasformando la festa in un’occasione di fede, preghiera e fraternità.

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La comunità parrocchiale di Oliveri si prepara a vivere, nei giorni di sabato 22 e domenica 23 agosto, i festeggiamenti in onore della Madonna del Tindari, particolarmente venerata in tutto il territorio e profondamente legata alla storia religiosa e alla devozione popolare del paese.

Il tema scelto per le celebrazioni è l’antica espressione del Cantico dei Cantici «Nigra sum sed formosa», tradizionalmente associata alla Vergine Bruna venerata nel vicino Santuario di Tindari.

I festeggiamenti avranno inizio sabato 22 agosto nella Chiesa della Natività, con la recita, alle 18,30 del Santo Rosario, cui seguirà la celebrazione della Santa Messa. Quindi processione verso la Chiesa di San Giuseppe, dove, alle 22, si terrà un momento di Adorazione Eucaristica e di preghiera personale.

Domenica 23 agosto le celebrazioni proseguiranno nella Chiesa di San Giuseppe. Alle 19 sarà celebrata la Santa Messa solenne, al termine della quale l’immagine della Madonna sarà portata in processione per le vie del paese, con il successivo rientro nella Chiesa della Natività.

Il parroco, Don Antonio Emanuele Di Bella, sottolinea soprattutto il significato spirituale dell’appuntamento: «Ancora una volta, nella terra mariana di Oliveri, vogliamo ritrovarci attorno alla Vergine Maria con fede e devozione. La vicinanza al Santuario di Tindari rende particolarmente caro alla nostra gente l’amore per la Madonna. Non desideriamo vivere semplicemente una festa, ma un momento autentico di preghiera, di comunione e di affidamento a Maria».

Un invito rivolto non soltanto ai fedeli della parrocchia, ma anche alle famiglie, ai giovani, agli anziani, agli emigrati che in estate fanno ritorno a Oliveri e a quanti desiderano unirsi alla comunità.

«Maria – conclude il parroco – ci conduca ancora una volta a Cristo e custodisca le nostre famiglie e l’intera comunità di Oliveri. Ai suoi piedi vogliamo deporre le nostre gioie, le nostre fatiche e le speranze del nostro paese».

Due giorni, dunque, nei quali Oliveri rinnoverà il suo legame con la Madonna del Tindari, trasformando la festa in un’occasione di fede, preghiera e fraternità.

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