Tra i riconoscimenti già annunciati per questa entusiasmante edizione, spicca il trionfo dello scrittore calabrese Vincenzo Ursini, vincitore nella sezione narrativa con la sua opera “Il compagno di Vallechiara”. nella sezione dedicata alla narrativa inedita, grazie al suo romanzo
L’opera è ambientato tra Chiaravalle Centrale, Soverato, Roma e Perugia. L’autore lo descrive come una storia incentrata sul “peso delle ideologie” e sulla “forza sottile del perdono”. Il romanzo segue le vicende di Mico Veraldi, voce narrante e militante del PCI, insieme ai suoi amici Aldo, Rocco, Peppe e Rosa. Il gruppo è descritto come una gioventù idealista, sognatrice e politicamente attiva negli anni post-Sessantotto, impegnata nella ricerca di un cambiamento sociale basato sulla libertà e sul pensiero critico, lontano da logiche di violenza.
Questo successo segue di pochi giorni la vittoria del premio “Città di Paterno” per la poesia. Ursini aveva già trionfato in una precedente edizione del Premio Teseo con il romanzo “La Ritornanza”.
Gli altri autori premiati: al secondo posto ex-aequo si sono classificati Giuseppe Pellizzeri (“Gli occhi dell’icona”) e Umberto e Donatella Russo (“Il castello maledetto”); mentre al terzo posto ex-aequo sono arrivati Pio Basilico (“Diario di un professore di paese”) e William Susi (“La Susi, una domma come tante ma non come tutte”). La serata del 28 agosto sarà l’occasione ideale per scoprire e celebrare tutti gli altri vincitori, all’interno di un momento aggregativo e culturale di alto profilo che promette di riunire la comunità milazzese e illustri ospiti del panorama editoriale.









