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Carenza medici di guardia: Accorpate le sedi di Barcellona P.G. e Merì, ma per il presidio meriese è solo uno stop temporaneo

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L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Messina ha disposto una riorganizzazione d’emergenza del servizio di Continuità Assistenziale per far fronte alla grave carenza di personale medico che rischiava di compromettere la copertura dei turni.

Da ieri, Lunedì 24 Agosto 2026, le Guardie Mediche di Barcellona Pozzo di Gotto e Merì sono state temporaneamente accorpate in un unico presidio presso la Casa di Comunità Hub di Barcellona Pozzo di Gotto.

​La misura, formalizzata dal Direttore Generale dell’ASP Giuseppe Cuccì, su segnalazione del Direttore del Distretto Sanitario barcellonese, si è resa necessaria dopo l’esito infruttuoso dei numerosi avvisi straordinari indetti dall’Azienda per il reclutamento di medici convenzionati.

​La notizia dell’accorpamento aveva sollevato forte preoccupazione a Merì per il rischio di perdere un presidio sanitario fondamentale sul territorio, un timore che ha visto l’immediata reazione del Sindaco, la Dott.ssa Giusi Cicciari, la quale si è attivata in prima persona per tutelare i diritti della propria comunità.

Nel corso di un incontro istituzionale tenutosi questa mattina con il Direttore Generale Giuseppe Cuccì, il Primo Cittadino di Merì ha espresso fermamente le criticità legate all’assenza della guardia medica in paese, chiedendo chiarezza sulle prospettive future della sede locale.

​Grazie al diretto interessamento e al pressing del Sindaco Cicciari, il vertice dell’ASP ha fornito rassicurazioni ufficiali, sostenendo che la sospensione del servizio è solo momentaneo.

La chiusura del presidio di Merì – ha detto il vertice  dell’Asp, Dott. Cuccì – non è definitiva, ma rappresenta una misura straordinaria e transitoria dovuta all’emergenza organica.

Il Direttore Generale ha confermato l’impegno dell’Azienda a ripristinare regolarmente i turni presso la sede ASP di Merì non appena le procedure di reclutamento consentiranno di integrare il personale necessario.

​In questa fase d’emergenza, l’assistenza per i cittadini di entrambi i Comuni sarà garantita esclusivamente presso la Casa di Comunità Hub di Barcellona Pozzo di Gotto e Castroreale. Per gestire al meglio il flusso d’utenza accorpato, il Direttore del Distretto Sanitario ridistribuirà il monte orario dei medici disponibili, prevedendo anche turni in raddoppio nelle giornate di maggiore affluenza.

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L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Messina ha disposto una riorganizzazione d’emergenza del servizio di Continuità Assistenziale per far fronte alla grave carenza di personale medico che rischiava di compromettere la copertura dei turni.

Da ieri, Lunedì 24 Agosto 2026, le Guardie Mediche di Barcellona Pozzo di Gotto e Merì sono state temporaneamente accorpate in un unico presidio presso la Casa di Comunità Hub di Barcellona Pozzo di Gotto.

​La misura, formalizzata dal Direttore Generale dell’ASP Giuseppe Cuccì, su segnalazione del Direttore del Distretto Sanitario barcellonese, si è resa necessaria dopo l’esito infruttuoso dei numerosi avvisi straordinari indetti dall’Azienda per il reclutamento di medici convenzionati.

​La notizia dell’accorpamento aveva sollevato forte preoccupazione a Merì per il rischio di perdere un presidio sanitario fondamentale sul territorio, un timore che ha visto l’immediata reazione del Sindaco, la Dott.ssa Giusi Cicciari, la quale si è attivata in prima persona per tutelare i diritti della propria comunità.

Nel corso di un incontro istituzionale tenutosi questa mattina con il Direttore Generale Giuseppe Cuccì, il Primo Cittadino di Merì ha espresso fermamente le criticità legate all’assenza della guardia medica in paese, chiedendo chiarezza sulle prospettive future della sede locale.

​Grazie al diretto interessamento e al pressing del Sindaco Cicciari, il vertice dell’ASP ha fornito rassicurazioni ufficiali, sostenendo che la sospensione del servizio è solo momentaneo.

La chiusura del presidio di Merì – ha detto il vertice  dell’Asp, Dott. Cuccì – non è definitiva, ma rappresenta una misura straordinaria e transitoria dovuta all’emergenza organica.

Il Direttore Generale ha confermato l’impegno dell’Azienda a ripristinare regolarmente i turni presso la sede ASP di Merì non appena le procedure di reclutamento consentiranno di integrare il personale necessario.

​In questa fase d’emergenza, l’assistenza per i cittadini di entrambi i Comuni sarà garantita esclusivamente presso la Casa di Comunità Hub di Barcellona Pozzo di Gotto e Castroreale. Per gestire al meglio il flusso d’utenza accorpato, il Direttore del Distretto Sanitario ridistribuirà il monte orario dei medici disponibili, prevedendo anche turni in raddoppio nelle giornate di maggiore affluenza.

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