OLIVERI (ME) – Continua senza sosta l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti nella provincia messinese. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno tratto in arresto un 23enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Nell’ambito della stessa operazione, è stata denunciata a piede libero anche la convivente dell’uomo, una ragazza di 21 anni.
L’operazione e il fiuto dei Cinofili
L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione di Falcone, supportati dal nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT). L’arresto non è stato frutto del caso, ma l’apice di un’accurata attività di osservazione e pedinamento che aveva spinto i militari a sospettare che l’abitazione della coppia fosse utilizzata come base per lo stoccaggio della droga.
Il sequestro: Marijuana e Hashish
Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto un assortimento di sostanze stupefacenti e strumenti per la vendita al dettaglio:
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100 grammi di marijuana;
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70 grammi di hashish;
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Bilancino di precisione con residui di droga;
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Materiale vario per il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. La droga sarà ora inviata ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per le analisi di laboratorio necessarie a stabilirne l’esatta purezza e il principio attivo.
Provvedimenti e territorio
Il giovane 23enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti, guidata dal Procuratore Capo facente funzione, dott. Andrea Apollonio. L’obiettivo dichiarato dall’Arma è quello di mantenere un’azione preventiva e repressiva incisiva su tutto il comprensorio barcellonese per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.








