Messina: Oggi, Sabato 9 Maggio, alle ore 10:00, presso il tempio di Cristo Re, si terrà la quarta edizione della giornata di studio in Memoria di Franz Riccobono, organizzata dalle Associazioni Amici del Museo e Roccaguelfonia Cristo Rè si riunisce per onorare una figura che ha dedicato l’intera vita a “far parlare” le pietre e le carte della città. Il convegno vedrà gli interventi di Giovanni Bonfiglio, Nino Dini, Nino Femmino’, Mimmo Irrerra e Guglielmo Labruto.
Franz Riccobono perché la sua memoria sia così sentita? , ecco un ritratto di questo straordinario studioso. Franz Riccobono (1945–2022) è stato molto più di uno storico: è stato il custode della memoria collettiva di Messina. La sua figura è indissolubilmente legata alla riscoperta dell’identità cittadina, ferita dal terremoto del 1908 e dalle ricostruzioni successive. Riccobono è stato un profondo conoscitore della storia siciliana, con un focus quasi viscerale sulla sua Messina. Non si limitava ai grandi eventi, ma scavava nelle tradizioni popolari, nell’araldica e nell’urbanistica. Ha pubblicato decine di volumi che oggi sono considerati punti di riferimento per chiunque voglia studiare il passato dello Stretto. Possedeva una delle collezioni private più importanti della Sicilia. La sua ricerca non era fine a se stessa: accumulava stampe, cartoline d’epoca, documenti e reperti per ricostruire visivamente com’era la città prima delle distruzioni. Molte delle immagini che oggi ci permettono di ammirare la Messina pre-terremoto provengono proprio dal suo immenso archivio. È stato per anni il Presidente dell’Associazione Amici del Museo di Messina. Il suo impegno non era solo accademico, ma civico, si batteva costantemente per la tutela dei beni culturali e per il recupero di siti dimenticati. Non è un caso che il convegno si tenga al Tempio di Cristo Re. Riccobono fu tra i principali promotori della valorizzazione dell’area di Roccaguelfonia (dove sorgeva l’antico castello). Grazie alla sua spinta, quel luogo è tornato a essere un centro di cultura e narrazione storica, anziché un semplice monumento silente. L’evento di domani non è solo una commemorazione formale, ma un momento di approfondimento tecnico e culturale. Gli interventi dei relatori toccheranno probabilmente i temi cari a Riccobono: Il valore del collezionismo come salvaguardia dell’identità. “La memoria non è nostalgia, ma il carburante per costruire il futuro di una città che troppo spesso dimentica le proprie radici.” (Uno dei concetti cari a Franz Riccobono). Un’occasione perfetta, insomma, per scoprire quanto della Messina che vediamo oggi sia “sopravvissuto” grazie al lavoro di chi, come lui, non ha mai smesso di cercare.









