Il Ministero della Salute ha avviato le procedure di controllo per il rischio Hantavirus in Italia. Al centro dell’attenzione c’è il caso di una turista argentina, proveniente da una zona endemica e giunta nel Paese con un volo Buenos Aires-Roma. La donna, successivamente recatasi a Messina, è attualmente ricoverata presso il locale Policlinico con una diagnosi di polmonite, fortunatamente risultata negaiva ai test sul virus.
Analisi e protocolli di sicurezza
Le autorità sanitarie avevano disposto l’esecuzione del test specifico per il virus. Il campione biologico è stato preso in consegna dai Nas e trasferito d’urgenza all’Istituto Spallanzani di Roma. Qui i laboratori hanno analizzato il referto insieme a quello di un giovane venticinquenne calabrese, che si trova al momento in regime di isolamento fiduciario.
Rintracciamenti e quarantene a Milano
Parallelamente, le operazioni di monitoraggio hanno interessato la città di Milano, dove è stato individuato un turista britannico considerato un “contatto stretto”. L’uomo aveva infatti viaggiato sulla tratta Sant’Elena-Johannesburg insieme alla consorte della prima vittima accertata del virus.
L’operazione di rintracciamento è stata coordinata dal Ministero della Salute con il supporto del Viminale, attivando immediatamente i protocolli della Regione Lombardia.
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- Destinazione: Il turista è stato trasferito all’ospedale Sacco di Milano.
- Misure: È stato posto in quarantena in ottemperanza alle circolari ministeriali vigenti.
- Precauzioni: Anche un accompagnatore del cittadino britannico è stato ricoverato presso la medesima struttura a scopo cautelativo.Il Ministero della Salute ha ribadito l’impegno nel proseguire il monitoraggio della situazione, garantendo tempestività e trasparenza nelle comunicazioni ufficiali sull’evolversi del quadro epidemiologico.








