Barceilona Pg: un mportante ricordo storico e culturale della “Notte della Rinascita (1956-2026 -settant’anni dalla riapertura del Teatro Greco) – una serata speciale speciale dedicata a Michele Stilo, figura fondamentale per il panorama teatrale di Barcellona Pozzo di Gotto e dell’intera Sicilia.

Il personaggio – Stilo – rimane impressa nella memoria collettiva per alcuni contributi di straordinaria importanza storica e culturale:
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La rinascita del Teatro Greco di Tindari: Il merito forse più celebre è quello di aver riportato il teatro e la recitazione nel sito archeologico di Tindari nel 1956, mettendo in scena l’Aiace di Sofocle dopo un lunghissimo silenzio durato secoli.
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Il Dramma Sacro: Si è distinto per il tentativo di far rinascere e valorizzare la tradizione del Dramma sacro in Sicilia.
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Il Teatro Sperimentale: È stato un pioniere in questo ambito, dedicando oltre vent’anni di carriera non solo alla scena locale barcellonese, ma promuovendo una visione artistica che ha spaziato su scala regionale e nazionale.
È un gesto di memoria doveroso verso un artista che ha saputo coniugare la tradizione classica con lo sperimentalismo, lasciando un’impronta indelebile nella storia culturale barcellonese.
L’intitolazione dell’Arena Montecroci
Nel 2016, in occasione della rappresentazione de La Traviata, l’Arena Montecroci di Barcellona Pozzo di Gotto è stata ufficialmente intitolata a Michele Stilo. La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, tra cui il sindaco dell’epoca, Roberto Materia, e il figlio di Stilo, Luigi, a testimonianza del legame indissolubile tra il regista e la sua terra.








