Bruno Conti, uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, dopo 53 anni lascia la sua amata Roma.
Nato a Nettuno, classe 1955, Bruno Conti è stato tra i protagonisti del mitico mondiale vinto nel 1982. Il migliore calciatore della manifestazione intercontinentale.
Giocatore imprendibile sulla fascia destra, funambolo inarrivabile, dotato di un dribbling secco e di classe cristallina, Conti vinse con la maglia della Roma uno scudetto e cinque Coppe Italia. Perse una Coppa dei Campioni ai calci di rigore contro il Liverpool, ma anche quella sconfitta immeritata contribui ancor di più a farlo entrare nella storia del calcio.
La maglia numero 7 , simbolo di un campione in campo e fuori dal terreno di gioco. Grandi i successi raccolti anche da dirigente della società giallorossa. In particolar modo con il settore giovanile, tanti i calciatori sfornati e dati alla Nazionale.
A 71 anni, Bruno Conti lascia la Roma, la sua squadra del cuore, per dedicarsi alla sua famiglia. Una scelta non facile, ma da accettare. Conti è il calcio, quello romantico, fantasioso. Il calcio anima e cuore, bravura, intelligenza e orgoglio.
Il figlio di Nettuno, il genio del dribbling e dell’assist torna a casa, ma con lui porterà una bandiera giallorossa che continuerà a sventolare.








