Il 14 aprile, presso il Palacultura, la presentazione del nuovo libro di Vincenza Mola. Un’opera che intreccia ricerca scientifica e amore civile per il territorio.
BROLO (ME) – C’è un filo d’acqua che lega la storia geologica di un territorio a quella, più intima e pulsante, dei suoi abitanti. È questo filo che Vincenza Mola ha deciso di dipanare nel suo ultimo lavoro, “Le cento fontane di Sinagra”, che verrà presentato ufficialmente martedì 14 aprile 2026, alle ore 10:00, nella cornice del Palacultura in Piazza Annunziatella, a Brolo.
Un viaggio tra paesaggio e identità
Non chiamatelo semplicemente censimento. Il libro di Enza Mola è, come suggerisce la prestigiosa prefazione dell’archeologo Michele Fasolo, un vero e proprio “atto d’amore civile”. Attraverso le pagine, l’autrice ricostruisce una mappa sentimentale e storica di Sinagra, dove l’elemento idrico diventa il pretesto per esplorare la fatica contadina, i canti popolari e i luoghi dimenticati.
Dalle donne che portavano con grazia ed equilibrio la quartara, ai rabdomanti capaci di “sentire” il battito sotterraneo della terra, l’opera restituisce dignità a generazioni che hanno costruito la bellezza nascosta dei Nebrodi. Il testo fonde con equilibrio:
-
Ricerca scientifica e analisi della toponomastica;
-
Storia orale e leggende nate all’ombra delle sorgenti;
-
Analisi del “paesaggio culturale”, inteso come organismo vivo di natura e umanità.
-
L’appuntamento:
-
Presentazione del libro “Le cento fontane di Sinagra”
-
Palacultura, P.zza Annunziatella, Brolo (ME)
-
14 Aprile 2026, ore 10:00
-
La presentazione, che si preannuncia come un momento di alto valore culturale per l’intera area nebroidea, vedrà la partecipazione di figure di spicco delle istituzioni e del mondo della scuola.
Dopo i saluti istituzionali dell’On.le Giuseppe Laccoto, Sindaco di Brolo, interverranno:
-
La Prof.ssa Maria Di Campo, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Brolo;
-
Grazia Velvet Capone, Direttrice della casa editrice Aurea Nox;
-
Rosetta Vitanza, docente e già dirigente scolastica.
Sarà presente, naturalmente, l’autrice Vincenza Mola, oggi riconosciuta come la vera “memoria storica” di Sinagra, per raccontare la genesi di un’opera che promette di salvare dall’oblio le radici di una comunità che resiste al tempo.








