Raggiunto telefonicamente dalla nostra testata, il direttore Cocchino D’Eboli chiarisce cosa sta accadendo negli ultimi tempi in merito ad un suo possibile ritorno in casa biancoscudata: “Sono stato contattato dalla società a Gennaio, ma poi non ci siamo più sentiti e tutto è svanito nel nulla.
Ultimamente, anche grazie a Carmine Coppola, ci sono stati dei contatti sporadici. Tutto ancora è in itinere, anche perché bisogna attendere il ritorno dall’Australia del presidente Justin Davis, poi unitamente al signor Pagniello, l’altro socio, discuteremo sul da farsi.
È chiaro che chiederò delle rassicurazioni e, credo che solo guardandosi negli occhi con I proprietari, si possa giungere ad una conclusione.
Il Messina, in qualsiasi categoria dovesse trovarsi – incalza D’Eboli – dovrà lottare per la promozione. Sono rimasto molto legato alla città e ai tifosi e dopo l’exploit della promozione in serie C, ottenuta in una situazione non facile, non voglio mancare l’obiettivo.
Mi basterebbero 5 – 6 giorni per organizzare una squadra e uno staff in grado di lottare per vincere. Inoltre, sono ancora in attesa di notizie per quanto concerne il ripescaggio.
Vedo ancora tanta confusione – conclude il direttore – che credo possa essere dissipata con i necessari chiarimenti con la proprietà. Non faccio questioni di categoria, anche perché se dovessimo affrontare l’Eccellenza, svolgerei il ruolo di supervisore e porterei i professionisti adatti. “
Questo quanto rilasciato da Cocchino D’Eboli, principale artefice della cavalcata trionfale nella stagione 2020/21. Costruttore di una corazzata, poi inspiegabilmente dismessa.
Adesso la palla passa alla società.








