MESSINA. Controlli sulla velocità e sicurezza rafforzata lungo la rete autostradale della provincia di Messina in vista del piano di viabilità estivo.
La Polizia Stradale ha reso noto il calendario dettagliato dei servizi di monitoraggio tramite autovelox e telelaser che saranno operativi da lunedì 3 a domenica 9 agosto.
L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione volte a incentivare il rispetto dei limiti stabiliti dal Codice della Strada, contrastare le condotte di guida pericolose e diminuire l’incidenza degli incidenti nei tratti autostradali a maggior rischio.
Le arterie interessate e le giornate dei controlli
I servizi di rilevazione elettronica della velocità saranno attivi alternativamente su entrambe le direzioni di marcia delle due principali arterie della provincia:
Autostrada A18 Messina-Catania
Autostrada A20 Messina-Palermo
In particolare, le apparecchiature per il controllo della velocità saranno posizionate nelle giornate di lunedì 3, martedì 4, giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 agosto.
Verifiche ad ampio raggio: mirino su bus e mezzi pesanti
L’attività delle pattuglie non si limiterà soltanto al controllo delle autovetture private. Gli agenti della Polizia Stradale effettueranno verifiche mirate sui conducenti di autobus, veicoli commerciali e mezzi pesanti. Tra i controlli previsti figura l’ispezione dei cronotachigrafici e dei tachigrafi digitali, fondamentali per verificare il rispetto dei limiti di velocità, dei tempi d’impiego alla guida e delle pause di riposo obbligatorie per legge.
Limiti di velocità e sanzioni
La Polizia Stradale ricorda le norme fondamentali in vigore sulla rete viaria:
Autostrade: il limite massimo è di 130 km/h, che scende a 110 km/h in caso di precipitazioni o maltempo.
Strade extraurbane principali: il limite è fissato a 110 km/h, ridotto a 90 km/h in condizioni meteorologiche avverse.
Le sanzioni amministrative e accessorie variano a seconda dell’entità dell’infrazione:
Per chi supera il limite fino a 10 km/h, le sanzioni partono da 42 euro.
Per gli eccessi di velocità più gravi (oltre i 60 km/h rispetto al limite consentito), le sanzioni possono raggiungere i 3.382 euro, con la decurtazione di 10 punti dalla patente e la sospensione della licenza di guida da 6 a 12 mesi.
Nel caso di recidiva nell’arco di un biennio, è prevista la revoca della patente.
Regole e sanzioni ancora più stringenti sono applicate per i neopatentati e i conducenti professionali.








