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Calcio i ripescaggi in Serie D , Acr Messina ore decisive

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La situazione relativa ai ripescaggi in Serie D è regolata da un sistema di punteggi che definisce una graduatoria precisa. Questa classifica non si basa solo sulla categoria di provenienza, ma su una combinazione di diversi fattori determinanti.

I Criteri di Formazione della Graduatoria

Per capire come viene stilata la lista che determina chi ha la priorità, bisogna considerare che il punteggio totale è la somma di tre componenti principali:

Tradizione Sportiva (Peso 50%): È il fattore che solitamente premia le società con un passato più importante nei campionati nazionali (Serie A, B, C e D) negli ultimi anni. Posizionamento in Classifica (Peso 25%): Riguarda il piazzamento ottenuto nella stagione appena conclusa. Le squadre retrocesse dalla Serie D o le finaliste dei play-off di Eccellenza ricevono punteggi specifici in base al loro status. Numero di Abitanti del Comune (Peso 25%): È un criterio legato al bacino di utenza. Comuni più popolosi ottengono un punteggio maggiore rispetto a centri più piccoli.

Come funziona il meccanismo per le 13 richiedenti Le 13 società da te elencate non entrano in graduatoria con lo stesso “peso”. Il regolamento LND stabilisce una gerarchia di base prima ancora di calcolare i punteggi specifici:

Priorità 1: Le squadre retrocesse dalla Serie D (Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina, Tropical Coriano) hanno una corsia preferenziale rispetto alle società provenienti dall’Eccellenza.

Priorità 2: Le società di Eccellenza (Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto, Viareggio) occupano la seconda fascia della graduatoria.

Perché il cammino del Messina può complicarsi

Nonostante il Messina parta nella fascia delle “retrocesse dalla Serie D” (che gode di priorità), il punteggio finale può essere influenzato negativamente da alcuni fattori tecnici:

Penalizzazioni passate: Eventuali punti di penalizzazione subiti durante la stagione sportiva possono decurtare sensibilmente il punteggio totale della graduatoria.

La forza della Tradizione Sportiva delle avversarie: Se tra le altre retrocesse o tra le vincenti dei play-off ci sono società con una storia recente in categorie professionistiche superiore o più costante, queste potrebbero scavalcare il Messina nel calcolo del coefficiente di “Tradizione Sportiva”.

Capienza dell’impianto: Sebbene non sia tra i criteri principali di punteggio numerico, la conformità dello stadio è un requisito necessario per l’ammissione. In caso di carenze documentali, la domanda potrebbe essere rigettata a prescindere dal punteggio.

Cosa succede ora?

La Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver ricevuto le 13 domande, procederà alla verifica della CoViSoD (Commissione di Vigilanza sulle Società di Dilettanti), che valuterà:

Requisiti finanziari: Pagamento degli stipendi, tasse e assenza di debiti sportivi.

Requisiti infrastrutturali: Idoneità dell’impianto sportivo.

Quale aspetto specifico della graduatoria ti preoccupa di più riguardo al Messina: la solidità della documentazione presentata o il confronto diretto con le altre retrocesse?

Solo dopo il parere favorevole della CoViSoD, la graduatoria verrà ufficializzata. Se alcune società non dovessero superare il vaglio della commissione (a causa di irregolarità nei bilanci o nelle fideiussioni), il numero di concorrenti diminuirebbe, facilitando automaticamente la posizione di chi rimane in corsa.

La questione dell'”alternanza” è un tema ricorrente e spesso fonte di confusione quando si parla di ripescaggi in Serie D. Per rispondere direttamente la regola di “alternanza automatica” (del tipo una squadra di Serie D, una di Eccellenza) che scorre meccanicamente la classifica per tutto l’elenco.

Ecco come funziona realmente il meccanismo di ripescaggio della Lega Nazionale Dilettanti (LND):

Il meccanismo non è a “alternanza” ma a “priorità”

Il regolamento LND per i ripescaggi in Serie D non funziona come un pendolo che oscilla tra le due categorie. La procedura prevede la creazione di graduatorie separate basate su criteri oggettivi (punteggi).

Le due “corsie”: La LND solitamente forma una graduatoria basata sulle società retrocesse dalla Serie D e una basata sulle società perdenti gli spareggi di Eccellenza.

La priorità: In caso di vacanza di organico, il regolamento stabilisce a quale “bacino” attingere per primo. Solitamente, le retrocesse dalla Serie D hanno una priorità gerarchica rispetto alle squadre che provengono dall’Eccellenza.

L’ordine di scorrimento: Una volta definite le due graduatorie (che tengono conto di tradizione sportiva, risultati dell’ultima stagione, numero di abitanti, ecc.), si procede a scorrere le liste in base alla posizione occupata in graduatoria. Se una squadra ha più punti, scavalca le altre, indipendentemente dalla categoria di provenienza.

Perché si parla di “alternanza”?

Il termine “alternanza” nasce probabilmente da una lettura semplificata dei comunicati ufficiali o da vecchie consuetudini. Spesso si crea l’illusione dell’alternanza perché:

Se la prima vacanza viene coperta da una retrocessa dalla D, la seconda potrebbe teoricamente essere coperta dalla prima della lista di Eccellenza (se quella di D è terminata o se il regolamento prevede di attingere da entrambi i bacini in proporzioni variabili).

Molti osservatori e media, per rendere più leggibile la situazione, creano una “graduatoria unica” ipotetica (come quella citata nel tuo testo, dove il Lascaris è primo e il Messina ottavo). Questa lista è un esercizio statistico basato sui punteggi totali, non una lista che segue un’alternanza fissa.

La situazione del Messina e il rischio concreto

Il Messina si trova in una posizione delicata non perché manchi l’alternanza, ma perché la graduatoria è basata sui punti. Se, come riportato, in una proiezione non ufficiale il Messina risulta ottavo, significa che ci sono altre 7 squadre che, secondo il calcolo dei criteri LND (tradizione sportiva + meriti sportivi + bacino d’utenza + impianti), hanno accumulato più punti.

Il “cammino che si complica” a cui accenni è dovuto a due fattori reali:

Il numero di posti: Il ripescaggio avviene solo se ci sono “posti vacanti” (es. una squadra iscritta che rinuncia o non supera la Co.Vi.So.D). Se i posti vacanti sono pochi (es. 2 o 3), essere ottavi in graduatoria significa avere pochissime speranze, indipendentemente dalla categoria di provenienza.

La solidità dei punteggi altrui: Società come il Lascaris o altre squadre che hanno mantenuto una continuità sportiva importante negli ultimi anni tendono a totalizzare punteggi molto alti, rendendo difficile la scalata in classifica per chi ha avuto una stagione negativa o ha una tradizione sportiva recente inferiore.

Il passaggio fondamentale non è l’alternanza, ma l’esito della Co.Vi.So.D.

14 luglio: È la data chiave. Se una delle società davanti al Messina nella graduatoria (come il Lascaris o il Derthona) dovesse avere problemi con la documentazione (fideiussioni, stadio, ecc.) e venisse esclusa, il Messina salirebbe di una posizione.

Ricorsi: Dopo il 14, le escluse potranno fare ricorso, allungando i tempi fino al 28 luglio.

In sintesi: non sperare in una regola di alternanza che ti favorisca, ma tieni d’occhio quante squadre davanti al Messina potrebbero essere bocciate dalla Commissione di vigilanza. Il ripescaggio, in Serie D, è quasi sempre una questione di “cadute altrui”.

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La situazione relativa ai ripescaggi in Serie D è regolata da un sistema di punteggi che definisce una graduatoria precisa. Questa classifica non si basa solo sulla categoria di provenienza, ma su una combinazione di diversi fattori determinanti.

I Criteri di Formazione della Graduatoria

Per capire come viene stilata la lista che determina chi ha la priorità, bisogna considerare che il punteggio totale è la somma di tre componenti principali:

Tradizione Sportiva (Peso 50%): È il fattore che solitamente premia le società con un passato più importante nei campionati nazionali (Serie A, B, C e D) negli ultimi anni. Posizionamento in Classifica (Peso 25%): Riguarda il piazzamento ottenuto nella stagione appena conclusa. Le squadre retrocesse dalla Serie D o le finaliste dei play-off di Eccellenza ricevono punteggi specifici in base al loro status. Numero di Abitanti del Comune (Peso 25%): È un criterio legato al bacino di utenza. Comuni più popolosi ottengono un punteggio maggiore rispetto a centri più piccoli.

Come funziona il meccanismo per le 13 richiedenti Le 13 società da te elencate non entrano in graduatoria con lo stesso “peso”. Il regolamento LND stabilisce una gerarchia di base prima ancora di calcolare i punteggi specifici:

Priorità 1: Le squadre retrocesse dalla Serie D (Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina, Tropical Coriano) hanno una corsia preferenziale rispetto alle società provenienti dall’Eccellenza.

Priorità 2: Le società di Eccellenza (Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto, Viareggio) occupano la seconda fascia della graduatoria.

Perché il cammino del Messina può complicarsi

Nonostante il Messina parta nella fascia delle “retrocesse dalla Serie D” (che gode di priorità), il punteggio finale può essere influenzato negativamente da alcuni fattori tecnici:

Penalizzazioni passate: Eventuali punti di penalizzazione subiti durante la stagione sportiva possono decurtare sensibilmente il punteggio totale della graduatoria.

La forza della Tradizione Sportiva delle avversarie: Se tra le altre retrocesse o tra le vincenti dei play-off ci sono società con una storia recente in categorie professionistiche superiore o più costante, queste potrebbero scavalcare il Messina nel calcolo del coefficiente di “Tradizione Sportiva”.

Capienza dell’impianto: Sebbene non sia tra i criteri principali di punteggio numerico, la conformità dello stadio è un requisito necessario per l’ammissione. In caso di carenze documentali, la domanda potrebbe essere rigettata a prescindere dal punteggio.

Cosa succede ora?

La Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver ricevuto le 13 domande, procederà alla verifica della CoViSoD (Commissione di Vigilanza sulle Società di Dilettanti), che valuterà:

Requisiti finanziari: Pagamento degli stipendi, tasse e assenza di debiti sportivi.

Requisiti infrastrutturali: Idoneità dell’impianto sportivo.

Quale aspetto specifico della graduatoria ti preoccupa di più riguardo al Messina: la solidità della documentazione presentata o il confronto diretto con le altre retrocesse?

Solo dopo il parere favorevole della CoViSoD, la graduatoria verrà ufficializzata. Se alcune società non dovessero superare il vaglio della commissione (a causa di irregolarità nei bilanci o nelle fideiussioni), il numero di concorrenti diminuirebbe, facilitando automaticamente la posizione di chi rimane in corsa.

La questione dell'”alternanza” è un tema ricorrente e spesso fonte di confusione quando si parla di ripescaggi in Serie D. Per rispondere direttamente la regola di “alternanza automatica” (del tipo una squadra di Serie D, una di Eccellenza) che scorre meccanicamente la classifica per tutto l’elenco.

Ecco come funziona realmente il meccanismo di ripescaggio della Lega Nazionale Dilettanti (LND):

Il meccanismo non è a “alternanza” ma a “priorità”

Il regolamento LND per i ripescaggi in Serie D non funziona come un pendolo che oscilla tra le due categorie. La procedura prevede la creazione di graduatorie separate basate su criteri oggettivi (punteggi).

Le due “corsie”: La LND solitamente forma una graduatoria basata sulle società retrocesse dalla Serie D e una basata sulle società perdenti gli spareggi di Eccellenza.

La priorità: In caso di vacanza di organico, il regolamento stabilisce a quale “bacino” attingere per primo. Solitamente, le retrocesse dalla Serie D hanno una priorità gerarchica rispetto alle squadre che provengono dall’Eccellenza.

L’ordine di scorrimento: Una volta definite le due graduatorie (che tengono conto di tradizione sportiva, risultati dell’ultima stagione, numero di abitanti, ecc.), si procede a scorrere le liste in base alla posizione occupata in graduatoria. Se una squadra ha più punti, scavalca le altre, indipendentemente dalla categoria di provenienza.

Perché si parla di “alternanza”?

Il termine “alternanza” nasce probabilmente da una lettura semplificata dei comunicati ufficiali o da vecchie consuetudini. Spesso si crea l’illusione dell’alternanza perché:

Se la prima vacanza viene coperta da una retrocessa dalla D, la seconda potrebbe teoricamente essere coperta dalla prima della lista di Eccellenza (se quella di D è terminata o se il regolamento prevede di attingere da entrambi i bacini in proporzioni variabili).

Molti osservatori e media, per rendere più leggibile la situazione, creano una “graduatoria unica” ipotetica (come quella citata nel tuo testo, dove il Lascaris è primo e il Messina ottavo). Questa lista è un esercizio statistico basato sui punteggi totali, non una lista che segue un’alternanza fissa.

La situazione del Messina e il rischio concreto

Il Messina si trova in una posizione delicata non perché manchi l’alternanza, ma perché la graduatoria è basata sui punti. Se, come riportato, in una proiezione non ufficiale il Messina risulta ottavo, significa che ci sono altre 7 squadre che, secondo il calcolo dei criteri LND (tradizione sportiva + meriti sportivi + bacino d’utenza + impianti), hanno accumulato più punti.

Il “cammino che si complica” a cui accenni è dovuto a due fattori reali:

Il numero di posti: Il ripescaggio avviene solo se ci sono “posti vacanti” (es. una squadra iscritta che rinuncia o non supera la Co.Vi.So.D). Se i posti vacanti sono pochi (es. 2 o 3), essere ottavi in graduatoria significa avere pochissime speranze, indipendentemente dalla categoria di provenienza.

La solidità dei punteggi altrui: Società come il Lascaris o altre squadre che hanno mantenuto una continuità sportiva importante negli ultimi anni tendono a totalizzare punteggi molto alti, rendendo difficile la scalata in classifica per chi ha avuto una stagione negativa o ha una tradizione sportiva recente inferiore.

Il passaggio fondamentale non è l’alternanza, ma l’esito della Co.Vi.So.D.

14 luglio: È la data chiave. Se una delle società davanti al Messina nella graduatoria (come il Lascaris o il Derthona) dovesse avere problemi con la documentazione (fideiussioni, stadio, ecc.) e venisse esclusa, il Messina salirebbe di una posizione.

Ricorsi: Dopo il 14, le escluse potranno fare ricorso, allungando i tempi fino al 28 luglio.

In sintesi: non sperare in una regola di alternanza che ti favorisca, ma tieni d’occhio quante squadre davanti al Messina potrebbero essere bocciate dalla Commissione di vigilanza. Il ripescaggio, in Serie D, è quasi sempre una questione di “cadute altrui”.

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