14.5 C
Sicilia
spot_img

Calcio Sere D girone I ( tutto Siculo – calabrese ) un “campionato a parte” per passione, calore e complessità geografica.

- Advertisement -spot_img

Sono 18 le squadre calabresi e siciliane che hanno il diritto di iscriversi al prossimo campionato di Serie D. Questo vorrebbe dire che il Girone I quest’anno non vedrà l’insrimento di squadre della Campania e sarà tutto siculo-calabrese. Notoriamente le squadre campane sono sparse prevalentemente in altri giorni
Nel giorone I, a meno di qualche clamorosa defezione, visto che qualche società è in grossa difficoltà economica. Per esempio, ancora incerto il destino di Siracusa e Gela, l’Enna è in “vendita”, il Milazzo cerca nuove risorse economiche e dal destino incerto fino a questo momento. sembra che assisteremo a delle novità.
Sono cinque le formazioni calabresi, con la novità Digiesse PraiaTortora, che si affianca a Reggina, Vigor Lamezia, Sambiase e Vibonese. Tra le siciliane tornano Modica, Licata, Trapani e Siracusa e l’Avola che ha vinto la finale play off Eccellenza.
Ecco la attuali partecipanti:
CALABRIA – Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia, DIGIESSE PRAIATORTORA, Vibonese
SICILIA – Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, CastrumFavara, Enna, Ragusa, MODICA, LICATA, Trapani, Siracusa, AVOLA
Ancora , continua la polemica sul fatto che la Calabria non ha i due gironi di eccellenza come in Sicilia e’ normale avere sempre meno squadre calabresi in serie D.
Il  Girone I della Serie D include storicamente la maggior parte delle squadre siciliane a causa dei criteri di vicinanza geografica e della densità di club della regione promossi o retrocessi in questa categoria. La Lega Nazionale Dilettanti (LND) organizza il campionato dividendo le 162 squadre totali in 9 gironi territoriali (dalla A alla I) per ridurre i costi logistici e i tempi di viaggio delle società semiprofessionistiche.
Fattori chiave della presenza Siciliana geografia d’Italia: Il Girone I copre tradizionalmente l’estremo Sud (Sicilia e Calabria), a cui vengono aggregate formazioni campane o lucane per completare l’organico a 18 squadre.  La Sicilia è una regione molto grande con due gironi dedicati nel campionato di Eccellenza (A e B). Questo garantisce ogni anno molteplici promozioni dirette e tramite play-off nazionali in Serie D.
Retrocessioni e rinascite: Negli ultimi anni, diverse piazze storiche siciliane sono retrocesse dalla Serie C o sono fallite e ripartite dalla Serie D, intasando numericamente il raggruppamento.
La composizione varia leggermente ogni estate in base a promozioni, retrocessioni e ripescaggi. Di norma, la trazione del girone rispecchia queste proporzioni:
Regione e numero medio di squadre
Sicilia 12 – 13 squadre
Calabria 4 squadre
Campania / Basilicata 1 – 2 squadre

La realtà della Serie D, in particolare del Girone I, da sempre considerato un “campionato a parte” per passione, calore e complessità geografica.

Il quadro che emerge dai commenti dei tifosi tocca i veri nervi scoperti del calcio dilettantistico meridionale.
La disparità nei comitati regionali è evidente. la Sicilia, con due gironi di Eccellenza, ha un bacino di utenza, di sponsor e di squadre doppio rispetto alla Calabria.
 Sdoppiare l’Eccellenza calabrese potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Se da un lato aumenterebbe i club in Serie D, dall’altro rischierebbe di impoverire il livello tecnico locale, considerando che la Calabria ha una densità demografica e societaria inferiore rispetto alla Sicilia.
Senza una forte rappresentanza calabrese, il Girone I diventa un’appendice del campionato siciliano, isolando di fatto le poche calabresi rimaste (spesso costrette a trasferte logisticamente devastanti se spostate nei gironi con pugliesi o campani).
Il paradosso del Girone I è la coesistenza di piazze storiche con tifoserie da categorie superiori e budget ridotti all’osso.
La Serie C2 mascherata: nomi come Reggina, Siracusa, Trapani, Enna o Milazzo evocano il calcio professionistico. Quando queste realtà si trovano nello stesso girone, i costi per vincere lievitano a dismisura, portando i club a spendere oltre le proprie possibilità e aumentando il rischio di fallimenti o mancate iscrizioni in estate.
Un girone “autarchico” riduce i costi di trasferta (niente traghetti per la Campania o lunghe trasferte in Puglia), ma aumenta la pressione psicologica: ogni domenica è un derby ad altissima tensione. L’effetto domino dei ripescaggi e il caso Messina
Il calcio estivo vive di carte bollate. La situazione del Messina (spesso in bilico tra Serie C e scetticismo societario) o i sogni di ripescaggio della Nissa e di altre grandi escluse condizionano pesantemente il mercato.
Se una big siciliana sale in C tramite ripescaggio, si libera un posto che altera gli equilibri di forza del Girone I, scatenando una reazione a catena che ridefinisce gli obiettivi di tutte le altre concorrenti.
In definitiva, questo dibattito mostra come la Serie D non sia solo calcio giocato, ma un delicato esercizio di sopravvivenza economica, orgoglio territoriale e pura matematica regolamentare.
- Advertisement -spot_img

Sono 18 le squadre calabresi e siciliane che hanno il diritto di iscriversi al prossimo campionato di Serie D. Questo vorrebbe dire che il Girone I quest’anno non vedrà l’insrimento di squadre della Campania e sarà tutto siculo-calabrese. Notoriamente le squadre campane sono sparse prevalentemente in altri giorni
Nel giorone I, a meno di qualche clamorosa defezione, visto che qualche società è in grossa difficoltà economica. Per esempio, ancora incerto il destino di Siracusa e Gela, l’Enna è in “vendita”, il Milazzo cerca nuove risorse economiche e dal destino incerto fino a questo momento. sembra che assisteremo a delle novità.
Sono cinque le formazioni calabresi, con la novità Digiesse PraiaTortora, che si affianca a Reggina, Vigor Lamezia, Sambiase e Vibonese. Tra le siciliane tornano Modica, Licata, Trapani e Siracusa e l’Avola che ha vinto la finale play off Eccellenza.
Ecco la attuali partecipanti:
CALABRIA – Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia, DIGIESSE PRAIATORTORA, Vibonese
SICILIA – Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, CastrumFavara, Enna, Ragusa, MODICA, LICATA, Trapani, Siracusa, AVOLA
Ancora , continua la polemica sul fatto che la Calabria non ha i due gironi di eccellenza come in Sicilia e’ normale avere sempre meno squadre calabresi in serie D.
Il  Girone I della Serie D include storicamente la maggior parte delle squadre siciliane a causa dei criteri di vicinanza geografica e della densità di club della regione promossi o retrocessi in questa categoria. La Lega Nazionale Dilettanti (LND) organizza il campionato dividendo le 162 squadre totali in 9 gironi territoriali (dalla A alla I) per ridurre i costi logistici e i tempi di viaggio delle società semiprofessionistiche.
Fattori chiave della presenza Siciliana geografia d’Italia: Il Girone I copre tradizionalmente l’estremo Sud (Sicilia e Calabria), a cui vengono aggregate formazioni campane o lucane per completare l’organico a 18 squadre.  La Sicilia è una regione molto grande con due gironi dedicati nel campionato di Eccellenza (A e B). Questo garantisce ogni anno molteplici promozioni dirette e tramite play-off nazionali in Serie D.
Retrocessioni e rinascite: Negli ultimi anni, diverse piazze storiche siciliane sono retrocesse dalla Serie C o sono fallite e ripartite dalla Serie D, intasando numericamente il raggruppamento.
La composizione varia leggermente ogni estate in base a promozioni, retrocessioni e ripescaggi. Di norma, la trazione del girone rispecchia queste proporzioni:
Regione e numero medio di squadre
Sicilia 12 – 13 squadre
Calabria 4 squadre
Campania / Basilicata 1 – 2 squadre

- Advertisement -

La realtà della Serie D, in particolare del Girone I, da sempre considerato un “campionato a parte” per passione, calore e complessità geografica.

Il quadro che emerge dai commenti dei tifosi tocca i veri nervi scoperti del calcio dilettantistico meridionale.
La disparità nei comitati regionali è evidente. la Sicilia, con due gironi di Eccellenza, ha un bacino di utenza, di sponsor e di squadre doppio rispetto alla Calabria.
 Sdoppiare l’Eccellenza calabrese potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Se da un lato aumenterebbe i club in Serie D, dall’altro rischierebbe di impoverire il livello tecnico locale, considerando che la Calabria ha una densità demografica e societaria inferiore rispetto alla Sicilia.
Senza una forte rappresentanza calabrese, il Girone I diventa un’appendice del campionato siciliano, isolando di fatto le poche calabresi rimaste (spesso costrette a trasferte logisticamente devastanti se spostate nei gironi con pugliesi o campani).
Il paradosso del Girone I è la coesistenza di piazze storiche con tifoserie da categorie superiori e budget ridotti all’osso.
La Serie C2 mascherata: nomi come Reggina, Siracusa, Trapani, Enna o Milazzo evocano il calcio professionistico. Quando queste realtà si trovano nello stesso girone, i costi per vincere lievitano a dismisura, portando i club a spendere oltre le proprie possibilità e aumentando il rischio di fallimenti o mancate iscrizioni in estate.
Un girone “autarchico” riduce i costi di trasferta (niente traghetti per la Campania o lunghe trasferte in Puglia), ma aumenta la pressione psicologica: ogni domenica è un derby ad altissima tensione. L’effetto domino dei ripescaggi e il caso Messina
Il calcio estivo vive di carte bollate. La situazione del Messina (spesso in bilico tra Serie C e scetticismo societario) o i sogni di ripescaggio della Nissa e di altre grandi escluse condizionano pesantemente il mercato.
Se una big siciliana sale in C tramite ripescaggio, si libera un posto che altera gli equilibri di forza del Girone I, scatenando una reazione a catena che ridefinisce gli obiettivi di tutte le altre concorrenti.
In definitiva, questo dibattito mostra come la Serie D non sia solo calcio giocato, ma un delicato esercizio di sopravvivenza economica, orgoglio territoriale e pura matematica regolamentare.
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img