La morsa del caldo non dà tregua alla Sicilia e, come ampiamente previsto dai bollettini di allerta, la provincia di Messina si ritrova a fare i conti con i primi gravi roghi della giornata di ieri.
Roghi a Falcone e Basicò: scatta l’intervento aereo
Le situazioni più critiche si sono registrate nelle aree comprese tra i Comuni di Falcone e Basicò. La rapidità con cui le fiamme si sono propagate a causa delle alte temperature e della vegetazione secca ha reso necessario l’immediato intervento dei mezzi aerei.
Per supportare le squadre di terra dei Vigili del Fuoco è entrato in azione l’elicottero pesante del Corpo Nazionale. Il mezzo aereo ha effettuato continui rifornimenti d’acqua direttamente nello specchio di mare antistante la costa del golfo di Patti, per poi lanciare tonnellate d’acqua sui fronti di fuoco nell’entroterra, cercando di circoscrivere i focolai prima che possano minacciare le abitazioni.
Il picco dell’ondata di calore: Messina da “Bollino Rosso”
L’incendio si inserisce in un contesto meteorologico estremamente difficile. Per la giornata di oggi, Lunedì 20 Luglio, la Protezione Civile Regionale ha infatti diramato l’allerta rossa per le ondate di calore e il massimo livello di “Attenzione” per il rischio incendi su tutto il territorio provinciale.
A Messina e provincia le temperature percepite sfioreranno i 40 °C, aggravate da tassi di umidità che rendono l’aria opprimente. Le autorità raccomandano la massima prudenza, di evitare l’esposizione all’aperto nelle ore centrali della giornata e di segnalare tempestivamente al 115 qualsiasi avvistamento di fumo o principio di incendio.








