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L’ultimo saluto ad Alessandra Frazzica: Messina stretta nel dolore

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MESSINA – Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e gli accertamenti medico-legali a seguito del disastro di Pistunina. Su mandato della Procura, sono state avviate indagini di natura genetica affidate ai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino, con il supporto del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS). Gli esami del DNA sui resti e sulle ossa rinvenuti tra le macerie serviranno per procedere all’identificazione ufficiale dei corpi e dei dispersi. Intanto, otto giorni dopo la tragedia, i Vigili del fuoco continuano a scavare in via Giorgio La Pira n. 31, mentre le indagini sono state estese anche al parcheggio rosso dello stadio “Franco Scoglio”, area destinata allo stoccaggio temporaneo del materiale estratto dal cratere. Tra le novità, è stato disposto che le ricerche vengano sospese durante la notte, dalle ore 20 alle 8 del mattino.

​Nelle stesse ore si è svolto, in un Duomo gremito, il primo dei funerali dedicati alle vittime. Nel giorno del lutto cittadino, il sindaco Federico Basile ha voluto ricordare la giovane vittima con parole di profondo cordoglio:

​”Oggi Messina si raccoglie nel silenzio per una giovane che aveva un futuro davanti a sé che le è stato strappato in un istante. Saremo accanto alla famiglia in questo infinito cammino di dolore. Questa tragedia ha colpito tutti noi che, per giorni, abbiamo atteso e sperato. Il nostro pensiero va alle famiglie delle altre vittime, il loro dolore è anche il nostro”.

​Alle 16:30, mentre la città rispondeva all’invito del primo cittadino osservando un minuto di silenzio, monsignor Accolla ha aperto la celebrazione liturgica. Durante l’omelia, l’arcivescovo ha evidenziato l’importanza della vicinanza spirituale e della fraternità:

​”Questa tragedia tocca il cuore di tutti. Davanti al dolore non ci sono differenze. Ai familiari dicono: non sentitevi soli. C’è una cittadinanza intera che partecipa al vostro dolore. La sua vita è sfumata e si è aperta una frattura enorme nel vostro cuore. Messina è vicina e solidale a voi e a tutti i familiari delle vittime. La porta del cuore e della fraternità è aperta”.

​Una forte commozione ha accompagnato l’ingresso in Cattedrale della bara di Alessandra Frazzica, la 21enne studentessa dell’Università di Messina e dipendente di un negozio situato nel complesso crollato lo scorso 30 luglio. Sul cofano, la fotografia di una ragazza sorridente che stride dolorosamente con la tragicità degli eventi.

​Oltre ai genitori, tra le navate erano presenti numerose autorità civili e militari per stringersi attorno alla famiglia: la vicesindaca Castelli, il comandante della polizia municipale Giardina, i vertici dei Vigili del fuoco, dei carabinieri e della Guardia costiera, insieme alla rettrice Spatari, la senatrice Musolino, gli assessori della Giunta e tanti volontari della Protezione civile, della Caritas e del Comune.

​Nei prossimi giorni si terranno le esequie delle altre vittime accertate – Carmelo, Sara e Rosa Leone – mentre la comunità resta ancora in stretta attesa per le sorte dei dispersi, Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya.

 

 

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MESSINA – Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e gli accertamenti medico-legali a seguito del disastro di Pistunina. Su mandato della Procura, sono state avviate indagini di natura genetica affidate ai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino, con il supporto del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS). Gli esami del DNA sui resti e sulle ossa rinvenuti tra le macerie serviranno per procedere all’identificazione ufficiale dei corpi e dei dispersi. Intanto, otto giorni dopo la tragedia, i Vigili del fuoco continuano a scavare in via Giorgio La Pira n. 31, mentre le indagini sono state estese anche al parcheggio rosso dello stadio “Franco Scoglio”, area destinata allo stoccaggio temporaneo del materiale estratto dal cratere. Tra le novità, è stato disposto che le ricerche vengano sospese durante la notte, dalle ore 20 alle 8 del mattino.

​Nelle stesse ore si è svolto, in un Duomo gremito, il primo dei funerali dedicati alle vittime. Nel giorno del lutto cittadino, il sindaco Federico Basile ha voluto ricordare la giovane vittima con parole di profondo cordoglio:

​”Oggi Messina si raccoglie nel silenzio per una giovane che aveva un futuro davanti a sé che le è stato strappato in un istante. Saremo accanto alla famiglia in questo infinito cammino di dolore. Questa tragedia ha colpito tutti noi che, per giorni, abbiamo atteso e sperato. Il nostro pensiero va alle famiglie delle altre vittime, il loro dolore è anche il nostro”.

​Alle 16:30, mentre la città rispondeva all’invito del primo cittadino osservando un minuto di silenzio, monsignor Accolla ha aperto la celebrazione liturgica. Durante l’omelia, l’arcivescovo ha evidenziato l’importanza della vicinanza spirituale e della fraternità:

​”Questa tragedia tocca il cuore di tutti. Davanti al dolore non ci sono differenze. Ai familiari dicono: non sentitevi soli. C’è una cittadinanza intera che partecipa al vostro dolore. La sua vita è sfumata e si è aperta una frattura enorme nel vostro cuore. Messina è vicina e solidale a voi e a tutti i familiari delle vittime. La porta del cuore e della fraternità è aperta”.

​Una forte commozione ha accompagnato l’ingresso in Cattedrale della bara di Alessandra Frazzica, la 21enne studentessa dell’Università di Messina e dipendente di un negozio situato nel complesso crollato lo scorso 30 luglio. Sul cofano, la fotografia di una ragazza sorridente che stride dolorosamente con la tragicità degli eventi.

​Oltre ai genitori, tra le navate erano presenti numerose autorità civili e militari per stringersi attorno alla famiglia: la vicesindaca Castelli, il comandante della polizia municipale Giardina, i vertici dei Vigili del fuoco, dei carabinieri e della Guardia costiera, insieme alla rettrice Spatari, la senatrice Musolino, gli assessori della Giunta e tanti volontari della Protezione civile, della Caritas e del Comune.

​Nei prossimi giorni si terranno le esequie delle altre vittime accertate – Carmelo, Sara e Rosa Leone – mentre la comunità resta ancora in stretta attesa per le sorte dei dispersi, Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya.

 

 

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