Dopo un’attesa dovuta a necessari interventi tecnici, entra ufficialmente in funzione la nuova tecnologia ad alto campo in via del Vespro. Più comfort per i pazienti, esami più veloci e supporto dell’Intelligenza Artificiale.
L’offerta sanitaria di Messina compie un significativo salto di qualità. Presso il Poliambulatorio Messina Nord di via del Vespro, è stata inaugurata e resa pienamente operativa la nuova Risonanza Magnetica ad alto campo.
Nonostante un iniziale slittamento causato da un guasto tecnico durante la fase di allestimento — inconveniente ora del tutto superato — l’apparecchiatura è pronta a servire la cittadinanza, promettendo di rivoluzionare i tempi e le modalità della diagnostica locale.
i tratta di un sistema da 1,5 Tesla, posizionato ai vertici della categoria per precisione e potenza. La vera rivoluzione, tuttavia, risiede nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale, che agisce su due fronti:
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Velocità: Riduzione drastica dei tempi di esecuzione degli esami.
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Precisione: Miglioramento della qualità delle immagini, fondamentale per diagnosi tempestive.
Uno dei problemi principali per chi si sottopone a una risonanza è il senso di chiusura. La nuova macchina risponde a questa esigenza con un tunnel più ampio e più corto rispetto ai modelli tradizionali. Questa caratteristica la rende ideale per:
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Pazienti che soffrono di claustrofobia.
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Bambini e persone ansiose.
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Pazienti con difficoltà motorie.
Inoltre, grazie a bobine ultraspecialistiche, il macchinario permette di effettuare esami “total body”, garantendo prestazioni d’eccellenza anche nel delicato ambito oncologico.
L’attivazione di questo servizio non è solo un aggiornamento tecnologico, ma una risposta concreta a un’esigenza sociale.
“L’obiettivo è garantire risposte più rapide ai cittadini di Messina e della provincia”, ha dichiarato il dottor Francesco Nicolosi, responsabile del Servizio di Radiologia Territoriale.
L’incremento della capacità produttiva del polo diagnostico permetterà di smaltire con maggiore efficienza le richieste, riducendo i tempi di attesa per gli esami strumentali.







