MESSINA – Una nuova parentesi di commissariamento si apre per il municipio di Mazzarrà Sant’Andrea, piccolo centro nel Messinese. Il Governo ha deliberato lo scioglimento dell’amministrazione comunale a causa di condizionamenti e ingerenze riconducibili alla criminalità organizzata.
La misura preventiva è stata proposta direttamente dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in conformità con l’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Per i prossimi 18 mesi, la gestione amministrativa dell’ente locale sarà affidata a una commissione straordinaria con l’obiettivo di ripristinare i principi di legalità, trasparenza e corretta gestione dell’azione pubblica.
Il provvedimento governativo giunge al termine di un’accurata e complessa indagine amministrativa condotta sul campo. Nei mesi precedenti, la Prefettura di Messina, guidata dal prefetto Cosima Di Stani, aveva autorizzato un accesso ispettivo delegato dal Ministero.
L’ispezione è stata condotta da un pool d’eccezione, formato da:
Carmelo Musolino (Viceprefetto)
Vincenzo Letizia (Tenente Colonnello e responsabile della sezione DIA di Messina)
Maria Cacciola (Funzionario economico-finanziario della Prefettura)
Gli ispettori hanno analizzato nel dettaglio la documentazione contabile, le delibere, gli appalti e le procedure dell’ente per verificare l’eventuale assoggettamento degli organi politici o burocratici a pressioni esterne.
I riflettori delle istituzioni su Mazzarrà Sant’Andrea e sui Comuni limitrofi si erano riaccesi anche a seguito delle vicende giudiarie legate all’imprenditore barcellonese Aurelio Coppolino.
Durante l’estate precedente, nel corso di una conferenza stampa, il legale Ugo Colonna e l’ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra avevano sollecitato l’intervento degli organi di Governo. In tale sede era stata chiesta l’attivazione di commissioni di accesso non solo a Mazzarrà Sant’Andrea, ma anche a Falcone, richiamando verbali di collaboratori di giustizia e le complesse vicende storiche connesse alla discarica di Tirreno Ambiente.








