MESSINA-REGGIO CALABRIA – Momenti di apprensione ieri nella zona dello Stretto di Messina, dove l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha registrato una sequenza di scosse di terremoto che ha interessato le province di Reggio Calabria e Messina.
I dati dell’Ingv
Gli eventi sismici principali si sono concentrati nel giro di pochi minuti nel pomeriggio di ieri:
Una prima e più intensa scossa di magnitudo 3.7 ML è stata registrata alle ore 15:53.
Poco dopo, alle ore 15:54, è seguita una replica di magnitudo 2.7.
Secondo i rilevamenti degli esperti, l’ipocentro dei terremoti è stato localizzato a una profondità piuttosto superficiale, stimata intorno ai 10 chilometri.
Localizzazione dell’epicentro
I sismografi hanno circoscritto la localizzazione del terremoto prendendo come riferimento i principali centri urbani dell’area ionica e dello Stretto. L’evento si è verificato precisamente a:
27 Km a Sud-Ovest di Reggio di Calabria
35 Km a Sud di Messina
44 Km a Nord-Est di Acireale
58 Km a Nord-Est di Catania
94 Km a Nord di Siracusa
La superficialità dell’ipocentro e la vicinanza alle coste hanno fatto sì che la scossa maggiore da 3.7 venisse distintamente avvertita dalla popolazione residente lungo entrambe le sponde dello Stretto e nei comuni limitrofi, pur senza far registrare, fortunatamente, danni a persone o cose.








