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Milazzo, l’arte contemporanea dialoga con la storia: l’Antiquarium Ryolo si rinnova con “Presente Singolare”

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Milazzo – L’Antiquarium “Domenico Ryolo” continua la sua trasformazione in un vivace hub culturale. Protagonista sin dall’apertura di un paio di anni , anche per 2026  il museo  accogliere importanti iniziative artistiche .
Dopo il  percorso iniziato con Beatrice D’Amico, il secondo appuntamento della rassegna 2026  “Presente Singolare – Un’opera, un(’) artista, un mese al museo”, un progetto ambizioso che mira a tessere un dialogo inedito tra le testimonianze archeologiche del passato e la sensibilità creativa contemporanea.
Il prossimo appuntamento: Salvo Currò e la sua “Marea archeologica”
Il cuore della rassegna batte forte questo giovedì, 16 luglio 2026. Alle ore 19:00, le sale dell’Antiquarium accoglieranno il noto acquerellista milazzese Salvo Currò. Reduce da prestigiosi riconoscimenti internazionali in Giappone, l’artista presenterà un’opera site-specific intitolata “Marea archeologica”. L’opera troverà collocazione all’interno della Sala 10, uno spazio che custodisce stabilmente preziosi manufatti di epoca romana e bizantina. L’intervento di Currò non si pone come un elemento estraneo, ma come una riflessione contemporanea capace di riattivare i significati storici del luogo, offrendo al visitatore una nuova prospettiva sui reperti millenari che definiscono l’identità della città.
Una formula di successo: il museo come cantiere di identità
L’iniziativa, curata da Maria Pia Mistretta, funzionario direttivo dell’Antiquarium, si inserisce nel più ampio cartellone de “Il Sorriso degli Dei”, la rassegna che anima i siti del Parco Archeologico di Tindari, sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Natoli e la direzione artistica di Anna Ricciardi.
Il format è semplice ma di grande impatto: ogni mese, un artista locale viene invitato a esporre una singola opera in dialogo con il percorso archeologico del museo. L’obiettivo è chiaro: il museo non deve essere percepito come un luogo statico e silente, ma come un centro vivo, un cantiere capace di attivare collaborazioni con il territorio, le imprese e i cittadini.
Il ciclo di incontri ha preso il via lo scorso 18 giugno 20026, quando l’artista multimaterica Beatrice D’Amico ha inaugurato la rassegna con la sua scultura “Discordia” (sottotitolata “Frutti di divisione, semi di riflessione”). Il consenso ottenuto ha confermato la validità della formula, dimostrando che l’arte contemporanea può agire come uno strumento potente per rileggere la storia locale in modo fresco e dinamico.
Prossimi appuntamenti
La rassegna proseguirà nei mesi estivi e autunnali con altri due attesi eventi:
21 agosto 2026: Giusy Giorgianni presenta l’opera Dietro l’ideale.
12 settembre 2026: Maria Teresa Giunta presenta l’opera Sommerso.
Informazioni utili per la visita
Sede: Antiquarium Archeologico “Domenico Ryolo”, Via Domenico Ryolo, Milazzo (ME).
Inaugurazione secondo evento: Giovedì 16 luglio 2026, ore 19:00.
Durata esposizione: L’opera rimarrà in mostra per l’intero mese successivo all’inaugurazione.
Orari di apertura del museo: Dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00.
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Milazzo – L’Antiquarium “Domenico Ryolo” continua la sua trasformazione in un vivace hub culturale. Protagonista sin dall’apertura di un paio di anni , anche per 2026  il museo  accogliere importanti iniziative artistiche .
Dopo il  percorso iniziato con Beatrice D’Amico, il secondo appuntamento della rassegna 2026  “Presente Singolare – Un’opera, un(’) artista, un mese al museo”, un progetto ambizioso che mira a tessere un dialogo inedito tra le testimonianze archeologiche del passato e la sensibilità creativa contemporanea.
Il prossimo appuntamento: Salvo Currò e la sua “Marea archeologica”
Il cuore della rassegna batte forte questo giovedì, 16 luglio 2026. Alle ore 19:00, le sale dell’Antiquarium accoglieranno il noto acquerellista milazzese Salvo Currò. Reduce da prestigiosi riconoscimenti internazionali in Giappone, l’artista presenterà un’opera site-specific intitolata “Marea archeologica”. L’opera troverà collocazione all’interno della Sala 10, uno spazio che custodisce stabilmente preziosi manufatti di epoca romana e bizantina. L’intervento di Currò non si pone come un elemento estraneo, ma come una riflessione contemporanea capace di riattivare i significati storici del luogo, offrendo al visitatore una nuova prospettiva sui reperti millenari che definiscono l’identità della città.
Una formula di successo: il museo come cantiere di identità
L’iniziativa, curata da Maria Pia Mistretta, funzionario direttivo dell’Antiquarium, si inserisce nel più ampio cartellone de “Il Sorriso degli Dei”, la rassegna che anima i siti del Parco Archeologico di Tindari, sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Natoli e la direzione artistica di Anna Ricciardi.
Il format è semplice ma di grande impatto: ogni mese, un artista locale viene invitato a esporre una singola opera in dialogo con il percorso archeologico del museo. L’obiettivo è chiaro: il museo non deve essere percepito come un luogo statico e silente, ma come un centro vivo, un cantiere capace di attivare collaborazioni con il territorio, le imprese e i cittadini.
Il ciclo di incontri ha preso il via lo scorso 18 giugno 20026, quando l’artista multimaterica Beatrice D’Amico ha inaugurato la rassegna con la sua scultura “Discordia” (sottotitolata “Frutti di divisione, semi di riflessione”). Il consenso ottenuto ha confermato la validità della formula, dimostrando che l’arte contemporanea può agire come uno strumento potente per rileggere la storia locale in modo fresco e dinamico.
Prossimi appuntamenti
La rassegna proseguirà nei mesi estivi e autunnali con altri due attesi eventi:
21 agosto 2026: Giusy Giorgianni presenta l’opera Dietro l’ideale.
12 settembre 2026: Maria Teresa Giunta presenta l’opera Sommerso.
Informazioni utili per la visita
Sede: Antiquarium Archeologico “Domenico Ryolo”, Via Domenico Ryolo, Milazzo (ME).
Inaugurazione secondo evento: Giovedì 16 luglio 2026, ore 19:00.
Durata esposizione: L’opera rimarrà in mostra per l’intero mese successivo all’inaugurazione.
Orari di apertura del museo: Dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00.
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