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Barcellona Pg – Presenazione, venerdi 24 luglio 2026 , ore 19:00 il  libro “La scuola del silenzio” di Ninni Bruschetta.

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Barcellona Pg – Presenazione, venerdi 24 luglio 2026 , ore 19:00 il   libro “La scuola del silenzio” di Ninni Bruschetta.

La libreria Gutenbgerg , nell’ambito della rassegna Estate 2026,  promuove una serie d’incontro letterari .

l romanzo d’esordio dell’attore e regista Ninni Bruschetta, in viene presentato nella splendida cornice dei giardini di Villa Primo Levi, l’area verde comunale che circonda e ospita il prestigioso Teatro Placido Mandanici a Barcellona Pozzo di Gotto.  

Si tratta di una storia intensa ambientata proprio all’interno di un declinante teatro cittadino della Sicilia, rendendo la scelta della location metateatrale e suggestiva. 

Il  romanzo intreccia l’esperienza personale dell’autore — noto attore e regista — con una narrazione profonda e critica della realtà siciliana. È una storia che parla di integrità artistica, del peso della burocrazia e del complesso rapporto tra chi parte e chi resta.

 Segue la storia di un attore di successo che, dopo aver lasciato la Sicilia per inseguire una carriera internazionale, torna nella sua città natale convinto di poter risollevare il teatro cittadino in qualità di direttore artistico.Le sue aspettative di innovazione si scontrano però con una realtà opprimente:

La burocrazia: Si trova di fronte a uffici pieni di dipendenti svogliati, una macchina amministrativa paralizzata e una totale mancanza di visione.

La sfida: Decide, quasi come una missione di resistenza, di mettere in scena l’Amleto di Shakespeare, sperando che l’arte possa scuotere l’immobilismo locale. Il conflitto interiore: Ogni ostacolo burocratico riapre vecchie ferite, portandolo a riflettere sui motivi che lo avevano spinto ad andarsene: una rete di omertà, gerarchie abusive e corruzione.

Bruschetta utilizza la sua esperienza diretta nel mondo del teatro per costruire un racconto che va oltre la semplice finzione, toccando corde care alla letteratura siciliana (citando esplicitamente l’influenza di Leonardo Sciascia):

Il binomio Bellezza-Decadenza: Il contrasto tra lo splendore naturale della Sicilia e l’incuria del suo sistema sociale. L’individuo contro il sistema: La lotta kafkiana del protagonista per affermare la professionalità e la meritocrazia in un ambiente ostile al cambiamento. Il passato che ritorna: Una storia di fuga, di tentativi di riscatto e di un legame doloroso con la propria terra d’origine.

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Barcellona Pg – Presenazione, venerdi 24 luglio 2026 , ore 19:00 il   libro “La scuola del silenzio” di Ninni Bruschetta.

La libreria Gutenbgerg , nell’ambito della rassegna Estate 2026,  promuove una serie d’incontro letterari .

l romanzo d’esordio dell’attore e regista Ninni Bruschetta, in viene presentato nella splendida cornice dei giardini di Villa Primo Levi, l’area verde comunale che circonda e ospita il prestigioso Teatro Placido Mandanici a Barcellona Pozzo di Gotto.  

Si tratta di una storia intensa ambientata proprio all’interno di un declinante teatro cittadino della Sicilia, rendendo la scelta della location metateatrale e suggestiva. 

Il  romanzo intreccia l’esperienza personale dell’autore — noto attore e regista — con una narrazione profonda e critica della realtà siciliana. È una storia che parla di integrità artistica, del peso della burocrazia e del complesso rapporto tra chi parte e chi resta.

 Segue la storia di un attore di successo che, dopo aver lasciato la Sicilia per inseguire una carriera internazionale, torna nella sua città natale convinto di poter risollevare il teatro cittadino in qualità di direttore artistico.Le sue aspettative di innovazione si scontrano però con una realtà opprimente:

La burocrazia: Si trova di fronte a uffici pieni di dipendenti svogliati, una macchina amministrativa paralizzata e una totale mancanza di visione.

La sfida: Decide, quasi come una missione di resistenza, di mettere in scena l’Amleto di Shakespeare, sperando che l’arte possa scuotere l’immobilismo locale. Il conflitto interiore: Ogni ostacolo burocratico riapre vecchie ferite, portandolo a riflettere sui motivi che lo avevano spinto ad andarsene: una rete di omertà, gerarchie abusive e corruzione.

Bruschetta utilizza la sua esperienza diretta nel mondo del teatro per costruire un racconto che va oltre la semplice finzione, toccando corde care alla letteratura siciliana (citando esplicitamente l’influenza di Leonardo Sciascia):

Il binomio Bellezza-Decadenza: Il contrasto tra lo splendore naturale della Sicilia e l’incuria del suo sistema sociale. L’individuo contro il sistema: La lotta kafkiana del protagonista per affermare la professionalità e la meritocrazia in un ambiente ostile al cambiamento. Il passato che ritorna: Una storia di fuga, di tentativi di riscatto e di un legame doloroso con la propria terra d’origine.

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