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Milazzo, nasce il Movimento “Mare Bene Comune”: assemblea pubblica a San Papino contro il nuovo PUD

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   MILAZZO
La difesa del litorale di Ponente e della Valle del Mela unisce i cittadini in un nuovo fronte comune. Nasce ufficialmente il movimento “Mare Bene Comune – Milazzo e Valle del Mela”, uno spazio aperto che chiama a raccolta associazioni, comitati locali e residenti. L’appuntamento per il primo confronto pubblico è fissato alla Pineta di San Papino, sulla Riviera di Ponente. Al centro del dibattito c’è l’analisi critica del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM).  Un gruppo di cittadini ha studiato a fondo i documenti cartolari, evidenziando forti perplessità sulla gestione futura delle spiagge.
Le criticità del piano: meno spiagge libere, più movida Secondo i promotori del movimento, il modello proposto dall’amministrazione punta a un aumento delle concessioni demaniali che contrasta con le reali esigenze del territorio. L’atto di accusa del movimento si articola su tre punti principali: Spiagge libere affollate: nei mesi estivi i tratti di spiaggia pubblica sono saturi, mentre molti lidi privati faticano a riempirsi. Mancanza di accessibilità: La riduzione degli spazi pubblici limita il diritto universale dei cittadini di godere del mare. Impatto sulla vivibilità al Tono: La necessità dei gestori di puntare sulla movida notturna per sopravvivere economicamente genera rumore, traffico e parcheggio selvaggio, danneggiando la qualità della vita dei residenti.L’allarme erosione costiera: a peggiorare lo scenario si aggiunge la piaga dell’erosione costiera.
 Con il continuo restringimento del litorale, i pochi spazi rimasti liberi rischiano di trasformarsi in corridoi sovraffollati tra uno stabilimento e l’altro. Il paradosso, denunciano gli attivisti, è che chi ha scelto di vivere a Ponente per la vicinanza al mare rischia di dover prendere l’auto anche solo per trovare un metro quadro di spiaggia libera.
L’assemblea di San Papino non vuole essere un punto di arrivo, ma un laboratorio di idee aperto a chiunque voglia presentare proposte alternative per uno sviluppo costiero sostenibile e rispettoso della comunità.
Il debutto ufficiale e il primo momento di confronto collettivo si terranno con un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza:

Data: 2 agosto 2026 Orario: 19:00  Luogo: Pineta di San Papino, Riviera di Ponente – Milazzo

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La difesa del litorale di Ponente e della Valle del Mela unisce i cittadini in un nuovo fronte comune. Nasce ufficialmente il movimento “Mare Bene Comune – Milazzo e Valle del Mela”, uno spazio aperto che chiama a raccolta associazioni, comitati locali e residenti. L’appuntamento per il primo confronto pubblico è fissato alla Pineta di San Papino, sulla Riviera di Ponente. Al centro del dibattito c’è l’analisi critica del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM).  Un gruppo di cittadini ha studiato a fondo i documenti cartolari, evidenziando forti perplessità sulla gestione futura delle spiagge.
Le criticità del piano: meno spiagge libere, più movida Secondo i promotori del movimento, il modello proposto dall’amministrazione punta a un aumento delle concessioni demaniali che contrasta con le reali esigenze del territorio. L’atto di accusa del movimento si articola su tre punti principali: Spiagge libere affollate: nei mesi estivi i tratti di spiaggia pubblica sono saturi, mentre molti lidi privati faticano a riempirsi. Mancanza di accessibilità: La riduzione degli spazi pubblici limita il diritto universale dei cittadini di godere del mare. Impatto sulla vivibilità al Tono: La necessità dei gestori di puntare sulla movida notturna per sopravvivere economicamente genera rumore, traffico e parcheggio selvaggio, danneggiando la qualità della vita dei residenti.L’allarme erosione costiera: a peggiorare lo scenario si aggiunge la piaga dell’erosione costiera.
 Con il continuo restringimento del litorale, i pochi spazi rimasti liberi rischiano di trasformarsi in corridoi sovraffollati tra uno stabilimento e l’altro. Il paradosso, denunciano gli attivisti, è che chi ha scelto di vivere a Ponente per la vicinanza al mare rischia di dover prendere l’auto anche solo per trovare un metro quadro di spiaggia libera.
L’assemblea di San Papino non vuole essere un punto di arrivo, ma un laboratorio di idee aperto a chiunque voglia presentare proposte alternative per uno sviluppo costiero sostenibile e rispettoso della comunità.
Il debutto ufficiale e il primo momento di confronto collettivo si terranno con un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza:

Data: 2 agosto 2026 Orario: 19:00  Luogo: Pineta di San Papino, Riviera di Ponente – Milazzo

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