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Tragedia al “Barone Romeo”: bimba di 18 mesi muore in ospedale. La Procura apre un’inchiesta

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Inutile ogni tentativo di rianimazione per la piccola originaria di Brolo, giunta al Pronto Soccorso in condizioni disperate. I genitori presentano esposto: salma sotto sequestro per l’autopsia.

PATTI – Una notizia straziante scuote la comunità di Brolo e l’intero comprensorio nebroideo. Una bambina di soli un anno e mezzo è deceduta nella tarda mattinata di oggi presso l’ospedale “Barone Romeo” di Patti, nonostante i frenetici tentativi dei medici di strapparla a un destino crudele.

La piccola è arrivata al Pronto Soccorso a bordo di un’ambulanza, già in stato critico. Secondo quanto si è appreso, la bambina, nata prematura, aveva già affrontato problemi di salute in passato. All’arrivo nel presidio ospedaliero pattese, il personale sanitario ha attivato immediatamente i protocolli di emergenza e le manovre di rianimazione. Purtroppo, però, il cuore della bimba ha smesso di battere poco dopo, rendendo vano ogni sforzo dei camici bianchi.

Seguendo la prassi in casi di decessi così improvvisi e dolorosi, la Direzione Sanitaria ha allertato i Carabinieri della Compagnia di Patti. I militari, guidati dal capitano Giuseppe Rinella, hanno informato la Procura della Repubblica di Messina e hanno provveduto a raccogliere le prime testimonianze.

I genitori della piccola, travolti dal dolore, hanno deciso di presentare un formale esposto per fare piena luce sulle cause che hanno portato al decesso della figlia. Una relazione clinica dettagliata è stata già redatta dai medici dell’ospedale ed è ora al vaglio del Sostituto Procuratore di turno.

Al momento, la salma della bambina si trova sotto sequestro presso l’obitorio del “Barone Romeo”, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore la Procura nominerà il medico legale che dovrà eseguire l’esame autoptico, passaggio fondamentale per chiarire se il decesso sia legato a complicazioni delle patologie pregresse o se vi siano altri elementi da approfondire.

La città di Brolo si stringe attorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile sofferenza, in attesa che la magistratura faccia chiarezza su un dramma che ha lasciato tutti senza parole.

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Inutile ogni tentativo di rianimazione per la piccola originaria di Brolo, giunta al Pronto Soccorso in condizioni disperate. I genitori presentano esposto: salma sotto sequestro per l’autopsia.

PATTI – Una notizia straziante scuote la comunità di Brolo e l’intero comprensorio nebroideo. Una bambina di soli un anno e mezzo è deceduta nella tarda mattinata di oggi presso l’ospedale “Barone Romeo” di Patti, nonostante i frenetici tentativi dei medici di strapparla a un destino crudele.

La piccola è arrivata al Pronto Soccorso a bordo di un’ambulanza, già in stato critico. Secondo quanto si è appreso, la bambina, nata prematura, aveva già affrontato problemi di salute in passato. All’arrivo nel presidio ospedaliero pattese, il personale sanitario ha attivato immediatamente i protocolli di emergenza e le manovre di rianimazione. Purtroppo, però, il cuore della bimba ha smesso di battere poco dopo, rendendo vano ogni sforzo dei camici bianchi.

Seguendo la prassi in casi di decessi così improvvisi e dolorosi, la Direzione Sanitaria ha allertato i Carabinieri della Compagnia di Patti. I militari, guidati dal capitano Giuseppe Rinella, hanno informato la Procura della Repubblica di Messina e hanno provveduto a raccogliere le prime testimonianze.

I genitori della piccola, travolti dal dolore, hanno deciso di presentare un formale esposto per fare piena luce sulle cause che hanno portato al decesso della figlia. Una relazione clinica dettagliata è stata già redatta dai medici dell’ospedale ed è ora al vaglio del Sostituto Procuratore di turno.

Al momento, la salma della bambina si trova sotto sequestro presso l’obitorio del “Barone Romeo”, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore la Procura nominerà il medico legale che dovrà eseguire l’esame autoptico, passaggio fondamentale per chiarire se il decesso sia legato a complicazioni delle patologie pregresse o se vi siano altri elementi da approfondire.

La città di Brolo si stringe attorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile sofferenza, in attesa che la magistratura faccia chiarezza su un dramma che ha lasciato tutti senza parole.

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