Un sentiero naturalistico che collega i due Comuni, Oliveri e Patti, della costa tirrenica messinese: il sentiero della coda di volpe, tra profumi e scorci mozzafiato.

Non si tratta di una semplice passeggiata di trekking, ma un percorso panoramico con uno scenario unico. Si può partire da Oliveri, al confine con Marinello e giungere fini al promontorio di Tindari.

Ci troviamo nella riserva orientata dei laghetti di Marinello, e lungo il percorso di circa 2 km si può godere non solo della macchia mediterranea tra una flora che esprime il giallo della ginestra, i capperi e altre piante autoctone, inebrianti di odori, ma anche visivo perché da qui ci si può soffermare per godere della bellezza dell’arcipelago eoliano, o la baia di Milazzo.
Il percorso sinuoso, da qui la denominazione “coda di volpe”, è di circa 2,5 km per un dislivello di 266 mt, a tratti piuttosto scoscesi, ma performante per gli amanti della natura di qualunque età. Il percorso è delineato da steccati di legno in armonia con la natura e gradini in pietra fino a raggiungere il promontorio di Tindari, che ospita il santuario della Madonna nera e qualche metro più in la si trova il suggestivo teatro greco, luogo di bellezza architettonica che nei mesi estivi offrono eventi culturali tra tragedie greche e concerti di musica leggera.









