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Lieve attività sismica nel Messinese: tre scosse registrate all’alba

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Una sequenza di lievi scosse di terremoto ha interessato la provincia di Messina nelle prime ore di questa mattina. L’evento principale si è verificato in mare, preceduto da due movimenti tellurici localizzati nell’entroterra tirrenico.

Il sisma al largo della costa

La scossa più significativa è stata registrata alle 06:59 dai sismografi della Sala Sismica dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Roma. Il terremoto, di magnitudo 2.8, ha avuto il proprio epicentro nello specchio di mare antistante la città di Messina, a una profondità (ipocentro) di 10 chilometri.

Nonostante la vicinanza alla costa, non si segnalano danni a persone o cose, data l’intensità contenuta del fenomeno.

La sequenza notturna a Rodì Milici

Prima del sisma in mare, la terra aveva già tremato nell’entroterra provinciale. Durante la notte, infatti, sono state localizzate due scosse con epicentro nel comune di Rodì Milici:

  • Ore 04:49: Prima scossa di magnitudo 2.2.

  • Ore 04:56: Secondo evento di magnitudo 2.0.

Anche in questo caso, la profondità rilevata è stata di circa 10 km. Entrambi gli eventi sono stati avvertiti solo in modo molto lieve dalla popolazione residente nelle aree prossime all’epicentro.

La zona dello Stretto e della provincia di Messina è storicamente soggetta a una frequente attività sismica di bassa intensità. Le autorità monitorano costantemente la situazione attraverso la rete nazionale dell’INGV.

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Una sequenza di lievi scosse di terremoto ha interessato la provincia di Messina nelle prime ore di questa mattina. L’evento principale si è verificato in mare, preceduto da due movimenti tellurici localizzati nell’entroterra tirrenico.

Il sisma al largo della costa

La scossa più significativa è stata registrata alle 06:59 dai sismografi della Sala Sismica dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Roma. Il terremoto, di magnitudo 2.8, ha avuto il proprio epicentro nello specchio di mare antistante la città di Messina, a una profondità (ipocentro) di 10 chilometri.

Nonostante la vicinanza alla costa, non si segnalano danni a persone o cose, data l’intensità contenuta del fenomeno.

La sequenza notturna a Rodì Milici

Prima del sisma in mare, la terra aveva già tremato nell’entroterra provinciale. Durante la notte, infatti, sono state localizzate due scosse con epicentro nel comune di Rodì Milici:

  • Ore 04:49: Prima scossa di magnitudo 2.2.

  • Ore 04:56: Secondo evento di magnitudo 2.0.

Anche in questo caso, la profondità rilevata è stata di circa 10 km. Entrambi gli eventi sono stati avvertiti solo in modo molto lieve dalla popolazione residente nelle aree prossime all’epicentro.

La zona dello Stretto e della provincia di Messina è storicamente soggetta a una frequente attività sismica di bassa intensità. Le autorità monitorano costantemente la situazione attraverso la rete nazionale dell’INGV.

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