Condrò si è accesa di magia in una serata indimenticabile, dove la cultura, la musica e la tradizione popolare hanno sfidato il caldo estivo, regalando al pubblico momenti di pura bellezza. Nonostante le temperature elevate, il calore umano e la vivacità del borgo hanno trasformato l’evento in un successo corale, confermando ancora una volta quanto Condrò sia un luogo ideale per nutrire lo spirito. Il successo di questa serata è stato possibile grazie alla sinergia di molte persone straordinarie. Un sentito ringraziamento va a: Il Sindaco Catanese e l’Amministrazione comunale: per il costante supporto istituzionale.L’Assessore Vito Schepisi: per la preziosa collaborazione.
Il Gruppo Malanova: per aver arricchito l’evento con le loro sonorità etniche e popolari. Patrizia Galletta: per il suo occhio attento, che ha catturato attraverso la fotografia i momenti più emozionanti.meraviglioso leggere il calore e la gratitudine che traspaiono dal tuo messaggio
La Compagnia Teatrale “Figghi di stu mari”: compagni di viaggio speciali con cui è stato un onore condividere il palco, animatrice la Pro Nella Trimarchi “Figghi di stu mari” (tradotta in italiano come “Figli di questo mare”) identifica principalmente una nota compagnia teatrale siciliana e, al singolare, un celebre brano musicale della tradizione cantautorale dell’isola. La Compagnia è un’associazione culturale siciliana molto attiva nella provincia di Messina. Ha riscosso grande successo nei teatri locali (come il Teatro Trifiletti di Milazzo) e nelle piazze con lo spettacolo Sicilia, Terra d’amuri per promuovere e valorizzare la cultura, le tradizioni e il dialetto siciliano attraverso commedie e parodie sceniche. Il brano musicaleFigghiu di ‘stu mari è anche una storica canzone scritta e interpretata dal cantautore siciliano Salvatore Trimarchi. Il brano è un’intensa narrazione poetica legata alle radici marinare, all’identità dell’isola e alle fatiche di chi vive del e sul mare.
In senso lato, l’espressione viene usata poeticamente per descrivere l’identità del popolo siciliano (o degli abitanti delle zone costiere del Sud Italia), legati a doppio filo al Mar Mediterraneo da secoli di storia, migrazioni, risorse e tradizioni culturali
Il Pubblico presente: l’anima della serata, che con la sua calorosa partecipazione ha reso tutto speciale.
Alla scoperta dei Malanova: L’Anima del Gruppo
Il progetto Malanova non è solo musica, ma un vero e proprio viaggio antropologico nella tradizione siciliana. Conosciamo i talentuosi artisti che compongono questa realtà:
Stefano “Bonny” Bonanno (Basso acustico, contrabbasso, sassofoni):
Giovane talento, muove i primi passi nella banda del suo paese per poi innamorarsi del basso elettrico. Affascinato dalla musica popolare, approda al contrabbasso sotto la guida del M° Santamaria presso il Conservatorio “Corelli” di Messina. Nel 2003 inizia il suo viaggio con i Malanova.
Nunziatina Mannino (Flauto dolce, flauto traverso):
Cresciuta in un ambiente intriso di musica, figlia del capobanda del paese, coltiva una naturale predisposizione per il flauto traverso e il flauto dolce. Dopo varie esperienze con diversi ensemble, si unisce ai Malanova nell’estate del 2004, donando alle musiche del gruppo note magiche e delicate.
Sabina “SABA” Maiorana (Voce):
La voce storica del gruppo. La sua vocazione per il canto l’accompagna fin da giovanissima. Co-fondatrice dei Malanova nel maggio 2001, ha trasformato la sua passione in un modo per incantare il pubblico attraverso il progetto di musica etnica del gruppo.
Giovanni Ragno (Flauti etnici, friscaletti siciliani, ciaramella, bifara, clarinetto, sax soprano):
Folgorato dalla magia del “friscaletto” all’età di otto anni, si diploma in Clarinetto presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Con un passato nella Banda Centrale della Marina Militare e nel gruppo “Sikè”, Giovanni è un profondo conoscitore della tradizione siciliana, tanto da costruire egli stesso molti dei suoi strumenti. È parte dei Malanova dal 2003.
Peppe Burrascano (Djembè, tammorra, tamburello siciliano, caccamella, darbuka, voce):
Co-fondatore dei Malanova, Giuseppe è un maestro della percussione, capace di far parlare ogni strumento naturale. Con un bagaglio culturale arricchito da diverse collaborazioni musicali, è da oltre quindici anni voce solista del coro polifonico della Cattedrale di Santa Lucia del Mela.
Gabriella Fugazzotto (Violino, pianoforte, ribeca, lira):
Diplomata in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e violinista presso il “Corelli” di Messina, unisce la formazione classica a una profonda passione per l’etno-folk. Dal 2004, porta nel progetto Malanova la sua maestria nel suonare la ribeca e la lira calabra.
Davide Campagna (Tamburi a cornice, percussioni):
Talento precoce, cresciuto tra le file della Banda Musicale di Saponara e del gruppo folk “Il Melograno”. È considerato uno dei migliori suonatori di tamburi a cornice della provincia. Entrato stabilmente nei Malanova nel 2005, porta ovunque la bellezza dei ritmi tradizionali siciliani.
[Pietro Mendolia ] (Chitarra, laùd, bouzouki, chitarra battente, mandola, armonica, voce):
Chitarrista autodidatta e figura chiave della musica folk sin dal 1980, ha fondato i Malanova nel 2001. Spinto dall’amore per la propria terra, ha creato questo gruppo con un obiettivo nobile: mantenere vivo il dialetto siciliano e riscoprire l’uso degli antichi strumenti della nostra tradizione.











