A Rocca di Capri Leone, la cultura teatrale si arricchisce di una nuova, vibrante voce: quella della neonata Compagnia Anspi Jasna Gora. Sotto la guida del presidente Don Gaetano Vicario, il gruppo ha presentato la sua prima fatica teatrale, “L’uomo di cartone”, una commedia musicale che promette di lasciare il segno non solo per l’intrattenimento, ma soprattutto per la profondità dei messaggi trattati.
“L’uomo nel cartone – Una canzone ti cambia la vita” è la prima fatica teatrale della neonata compagnia ANSPI Jasna Gora di Rocca di Caprileone presieduta da Don Gaetano Vicario.
Una storia che va dritta al cuore con i personaggi che affrontano tutte le grandi insidie che ci riserva la vita: l’amore, la solitudine, i sogni, gli affetti e le speranze. Una commedia musicale scritta da Felice Tommaso Di Salvo e curata da Piero Di Salvo. Tra i protagonisti Giovanni Mastriani, Noemi Mondello, Rosario Valenti, Valentina Aglio, Marcello Libro, Nanni Zangla, Nunziatina Mondello, Giusy Crasti, Duilio Pintagro, Angela Vicario e il cantautore orlandino Massimo Librere con il suo cane Margot nel ruolo del barbone: “E’ una nuova esperienza che mi gratifica molto” – ha hetto Librere – “un momento di crescita artistica e un ruolo che faccio con passione”.
Un’opera che tocca il cuore
Felice Tommaso Di Salvo e Piero Di Salvo, ci conducono in un viaggio emotivo che affronta le grandi sfide della vita contemporanea: dall’amore alla solitudine, fino ai sogni e alle speranze che animano ogni individuo. “L’uomo nel cartone – Una canzone ti cambia la vita” (spesso citato anche come “L’uomo di cartone”), si distingue per la capacità di fondere l’intrattenimento con un profondo impegno civile.
I Pilastri dell’OperaInclusione e tolleranza: il testo mette al centro gli ultimi e l’accettazione del prossimo, abbattendo le barriere del pregiudizio.
Violenza sulle donne: affronta a viso aperto una delle piaghe più drammatiche della società moderna, invitando il pubblico a una riflessione collettiva e coraggiosa. Viaggio emotivo: esplora la dualità umana tra la solitudine quotidiana e la spinta vitale data da sogni, affetti e speranze.
Il coinvolgimento emotivo dei protagonisti
L’impegno della compagnia è evidente nel coinvolgimento emotivo degli stessi attori. Come sottolineato da alcuni membri del cast, tra cui il cantore orlandino Massimo Librere — che interpreta il ruolo di un senzatetto — il processo di preparazione è stato un percorso di crescita e sensibilizzazione profonda.
Gli interpreti si sono immersi nei personaggi con dedizione, arrivando spesso alla commozione durante le prove. L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma chiaro: portare questa commedia nei teatri del territorio, sperando che il pubblico possa percepire lo stesso carico di emozioni e riflessioni che ha unito la compagnia durante la creazione dello spettacolo [
Un progetto di crescita
Per la Compagnia Anspi Jasna Gora, “L’uomo di cartone” non è solo un debutto, ma una vera e propria sfida professionale e umana. L’auspicio è che questo lavoro possa fungere da catalizzatore per un messaggio di speranza, portando sul palco una realtà nuova che non ha paura di interrogarsi e di far riflettere il proprio pubblico.
Non resta che attendere le prossime tappe di questa giovane e promettente realtà teatrale.








