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Benzina e diesel, ecco dove costano meno fra Torregrotta e Patti

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Dal Governo niente più sconti sulle accise, dallo Stretto di Hormuz notizie poco rassicuranti sulla sicurezza delle navi in transito. Torna così a crescere il prezzo dei carburanti alla pompa e per gli automobilisti siciliani si preannuncia un’estate calda. Con il diesel che sfiora al self e supera al servito la soglia psicologica dei 2 euro al litro. Mentre la benzina, al momento, continua a danzare poco sotto 1,90 euro. Districarsi nella selva oscura dei prezzi praticati alla pompa non è cosa semplice. E la differenza, fra una stazione di servizio e l’altra, magari distante qualche chilometro dal proprio raggio d’azione quotidiano, è spesso minima. Qualche centesimo o anche meno.

Ma vediamo i prezzi proposti, alla data odierna, 10 luglio, secondo l’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella zona tirrenica del Messinese, fra Torregrotta e Patti.

Fare il pieno di benzina alla colonnina self costa meno alla Q8 di San Filippo del Mela e alla BN di Milazzo, dove bastano 1,839 euro per un litro. Negli altri distributori più convenienti si spende invece almeno 1,855 al litro (SB di Torregrotta).

Il diesel più “economico” al self lo offre la stazione di servizio IP di Merì, dove con tanto di servizio garantito si spende 1,949 al litro. Stesso prezzo alla Tamoil di Terme Vigliatore e alla Q8 di Falcone. Un nulla di più si paga alla Esso di Milazzo e Acqueviole: 1,950 per ogni litro di gasolio.

Negli altri distributori i carburanti costano da uno ad alcuni centesimi di euro in più.

Quindi andrebbe sempre valutato l’impatto del viaggio rispetto al punto di partenza. A volte, il gioco non vale la candela. In ogni caso, centesimo più o meno, anche in questo primo scorcio di ferie estive, il salasso per gli automobilisti è garantito.

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Dal Governo niente più sconti sulle accise, dallo Stretto di Hormuz notizie poco rassicuranti sulla sicurezza delle navi in transito. Torna così a crescere il prezzo dei carburanti alla pompa e per gli automobilisti siciliani si preannuncia un’estate calda. Con il diesel che sfiora al self e supera al servito la soglia psicologica dei 2 euro al litro. Mentre la benzina, al momento, continua a danzare poco sotto 1,90 euro. Districarsi nella selva oscura dei prezzi praticati alla pompa non è cosa semplice. E la differenza, fra una stazione di servizio e l’altra, magari distante qualche chilometro dal proprio raggio d’azione quotidiano, è spesso minima. Qualche centesimo o anche meno.

Ma vediamo i prezzi proposti, alla data odierna, 10 luglio, secondo l’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella zona tirrenica del Messinese, fra Torregrotta e Patti.

Fare il pieno di benzina alla colonnina self costa meno alla Q8 di San Filippo del Mela e alla BN di Milazzo, dove bastano 1,839 euro per un litro. Negli altri distributori più convenienti si spende invece almeno 1,855 al litro (SB di Torregrotta).

Il diesel più “economico” al self lo offre la stazione di servizio IP di Merì, dove con tanto di servizio garantito si spende 1,949 al litro. Stesso prezzo alla Tamoil di Terme Vigliatore e alla Q8 di Falcone. Un nulla di più si paga alla Esso di Milazzo e Acqueviole: 1,950 per ogni litro di gasolio.

Negli altri distributori i carburanti costano da uno ad alcuni centesimi di euro in più.

Quindi andrebbe sempre valutato l’impatto del viaggio rispetto al punto di partenza. A volte, il gioco non vale la candela. In ogni caso, centesimo più o meno, anche in questo primo scorcio di ferie estive, il salasso per gli automobilisti è garantito.

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