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Castanea, l’Associazione “Giovanna d’Arco” interroga i futuri amministratori: “Una bretella stradale per liberare il villaggio”

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Proposto un collegamento di 300 metri tra Via Masse e Via Oreto. L’obiettivo: migliorare l’accesso a servizi, impianti sportivi e creare aree di emergenza per la comunità.

MESSINA – Una proposta concreta per cambiare il volto della viabilità e della sicurezza nel villaggio di Castanea. L’Associazione “Giovanna d’Arco”, Presidente Tonino Spanò,  attraverso un documento firmato dal presidente Tonino Spano e indirizzato al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Messina, rilancia un progetto atteso da decenni: la realizzazione di una bretella stradale di collegamento tra la SP 45 (Via Masse) e Via Oreto.

Un isolamento da spezzare

Il cuore della proposta riguarda l’altipiano che sovrasta il centro storico di Castanea, versante Nord, un’area semipianeggiante che comprende le contrade Ravelli, Campi e Tonnaro. In questa zona insistono infrastrutture vitali per la comunità:

  • Il cimitero.

  • Gli impianti sportivi comunali (inclusa la pinetina).

  • Il centro internazionale di Tiro al volo.

  • Numerose civili abitazioni.

Attualmente, questa vasta area è penalizzata da sole due vie di accesso ritenute inadeguate: una stradina che parte dalla piazza del SS. Rosario e una strada caratterizzata da stretti tornanti a gomito che parte da Massa San Giorgio.

Il progetto: 300 metri per il futuro

L’associazione sottolinea come fin dal secolo scorso si auspichi un accesso migliore a questa zona. Il tracciato proposto prevede una nuova strada che, partendo dalla SP 45 Via Masse (in prossimità delle scuole), si innesti con la strada comunale a monte di Via Oreto. Un intervento che, in linea d’aria, non supererebbe i trecento metri.

Sicurezza ed eventi: i benefici per la collettività

Secondo l’Associazione “Giovanna d’Arco”, l’opera non servirebbe solo a migliorare la viabilità quotidiana, ma avrebbe risvolti strategici per la protezione civile e il turismo locale:

  • Soccorso e Calamità: Il vasto pianoro potrebbe ospitare un’area di emergenza fondamentale per le operazioni di soccorso in caso di eventi calamitosi.

  • Grandi Eventi: La nuova arteria permetterebbe di realizzare ampie aree di parcheggio, risolvendo il problema della sosta in occasione di manifestazioni importanti, come il celebre presepe vivente promosso dall’associazione stessa.

  • 2. Fascia di Rispetto: una visione per il futuro

    Suggeriamo, si legge nella nota,  di inserire nei Vostri programmi l’istituzione di una fascia di rispetto di almeno due metri per lato lungo le vecchie strade comunali.

    È un atto di tutela necessario: non possiamo più permettere che la costruzione di muri di cinta a ridosso delle stradine (come avvenuto sulla Massa San Giovanni – Campo Italia) impedisca per sempre qualunque possibilità di allargamento, “ingessando” la viabilità per i prossimi decenni.

    Messina non si ferma al centro urbano. Restiamo in attesa di capire se queste istanze troveranno posto nei Vostri programmi o se resteranno, appunto, nel faldone delle promesse non mantenute.

L’appello alle istituzioni

Il documento si chiude con un invito esplicito rivolto ai candidati e all’attuale amministrazione affinché venga promosso un piano di fattibilità per inserire l’opera nel piano delle opere pluriennali del Comune. “Confidiamo in una benevola accoglienza” , scrive Tonino Spano, ponendo sul tavolo del dibattito politico cittadino un’opera considerata “importantissima” per il futuro e la fruibilità del territorio di Castanea.

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Proposto un collegamento di 300 metri tra Via Masse e Via Oreto. L’obiettivo: migliorare l’accesso a servizi, impianti sportivi e creare aree di emergenza per la comunità.

MESSINA – Una proposta concreta per cambiare il volto della viabilità e della sicurezza nel villaggio di Castanea. L’Associazione “Giovanna d’Arco”, Presidente Tonino Spanò,  attraverso un documento firmato dal presidente Tonino Spano e indirizzato al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Messina, rilancia un progetto atteso da decenni: la realizzazione di una bretella stradale di collegamento tra la SP 45 (Via Masse) e Via Oreto.

Un isolamento da spezzare

Il cuore della proposta riguarda l’altipiano che sovrasta il centro storico di Castanea, versante Nord, un’area semipianeggiante che comprende le contrade Ravelli, Campi e Tonnaro. In questa zona insistono infrastrutture vitali per la comunità:

  • Il cimitero.

  • Gli impianti sportivi comunali (inclusa la pinetina).

  • Il centro internazionale di Tiro al volo.

  • Numerose civili abitazioni.

Attualmente, questa vasta area è penalizzata da sole due vie di accesso ritenute inadeguate: una stradina che parte dalla piazza del SS. Rosario e una strada caratterizzata da stretti tornanti a gomito che parte da Massa San Giorgio.

Il progetto: 300 metri per il futuro

L’associazione sottolinea come fin dal secolo scorso si auspichi un accesso migliore a questa zona. Il tracciato proposto prevede una nuova strada che, partendo dalla SP 45 Via Masse (in prossimità delle scuole), si innesti con la strada comunale a monte di Via Oreto. Un intervento che, in linea d’aria, non supererebbe i trecento metri.

Sicurezza ed eventi: i benefici per la collettività

Secondo l’Associazione “Giovanna d’Arco”, l’opera non servirebbe solo a migliorare la viabilità quotidiana, ma avrebbe risvolti strategici per la protezione civile e il turismo locale:

  • Soccorso e Calamità: Il vasto pianoro potrebbe ospitare un’area di emergenza fondamentale per le operazioni di soccorso in caso di eventi calamitosi.

  • Grandi Eventi: La nuova arteria permetterebbe di realizzare ampie aree di parcheggio, risolvendo il problema della sosta in occasione di manifestazioni importanti, come il celebre presepe vivente promosso dall’associazione stessa.

  • 2. Fascia di Rispetto: una visione per il futuro

    Suggeriamo, si legge nella nota,  di inserire nei Vostri programmi l’istituzione di una fascia di rispetto di almeno due metri per lato lungo le vecchie strade comunali.

    È un atto di tutela necessario: non possiamo più permettere che la costruzione di muri di cinta a ridosso delle stradine (come avvenuto sulla Massa San Giovanni – Campo Italia) impedisca per sempre qualunque possibilità di allargamento, “ingessando” la viabilità per i prossimi decenni.

    Messina non si ferma al centro urbano. Restiamo in attesa di capire se queste istanze troveranno posto nei Vostri programmi o se resteranno, appunto, nel faldone delle promesse non mantenute.

L’appello alle istituzioni

Il documento si chiude con un invito esplicito rivolto ai candidati e all’attuale amministrazione affinché venga promosso un piano di fattibilità per inserire l’opera nel piano delle opere pluriennali del Comune. “Confidiamo in una benevola accoglienza” , scrive Tonino Spano, ponendo sul tavolo del dibattito politico cittadino un’opera considerata “importantissima” per il futuro e la fruibilità del territorio di Castanea.

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