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Crollo a Pistunina, si scavano ancora le macerie: si cercano due dispersi.

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MESSINA – Non si fermano le operazioni di soccorso a Pistunina, frazione del comune di Messina, a seguito del drammatico crollo di una palazzina di tre piani avvenuto lo scorso 30 luglio.

​Mentre le ore passano, i soccorritori continuano a scavare ininterrottamente tra le macerie nella speranza di individuare le ultime persone che mancano all’appello. Al momento, il bilancio ufficiale dell’incidente conta quattro persone decedute e due disperse, si tratta di:

  • Santino Magazzù, marito di Rosa Leone.
  • Lhairu Warnakulasuriy, collaboratore domestico della famiglia.

​Sul posto è stato allestito un articolato e altamente specializzato dispositivo di intervento guidato dai Vigili del Fuoco. Attualmente sono impiegati 51 vigili del fuoco con 22 automezzi, operanti in turni continui.

​Per perlustrare ogni anfratto della struttura crollata e garantire la sicurezza delle operazioni vengono impiegate diverse unita specialistiche:

Squadre USAR (Urban Search and Rescue), specializzate nella ricerca e nel recupero di vittime sotto le macerie in contesti urbani.

Nucleo Cinofili, per il fiuto e l’individuazione rapida delle tracce ematiche o di presenza umana.

Unità SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), ossia droni dedicati alla mappatura dall’alto dei punti critici.

Nucleo NBCR e specialisti in soccorsi speleo-alpino-fluviali.

Mezzi pesanti per il movimento terra, essenziali per la rimozione controllata dei detriti più ingombranti. ​Le operazioni proseguono senza sosta ad oltranza, nel tentativo di fare piena luce sul disastro e dare risposte alle famiglie coinvolte.

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MESSINA – Non si fermano le operazioni di soccorso a Pistunina, frazione del comune di Messina, a seguito del drammatico crollo di una palazzina di tre piani avvenuto lo scorso 30 luglio.

​Mentre le ore passano, i soccorritori continuano a scavare ininterrottamente tra le macerie nella speranza di individuare le ultime persone che mancano all’appello. Al momento, il bilancio ufficiale dell’incidente conta quattro persone decedute e due disperse, si tratta di:

  • Santino Magazzù, marito di Rosa Leone.
  • Lhairu Warnakulasuriy, collaboratore domestico della famiglia.

​Sul posto è stato allestito un articolato e altamente specializzato dispositivo di intervento guidato dai Vigili del Fuoco. Attualmente sono impiegati 51 vigili del fuoco con 22 automezzi, operanti in turni continui.

​Per perlustrare ogni anfratto della struttura crollata e garantire la sicurezza delle operazioni vengono impiegate diverse unita specialistiche:

Squadre USAR (Urban Search and Rescue), specializzate nella ricerca e nel recupero di vittime sotto le macerie in contesti urbani.

Nucleo Cinofili, per il fiuto e l’individuazione rapida delle tracce ematiche o di presenza umana.

Unità SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), ossia droni dedicati alla mappatura dall’alto dei punti critici.

Nucleo NBCR e specialisti in soccorsi speleo-alpino-fluviali.

Mezzi pesanti per il movimento terra, essenziali per la rimozione controllata dei detriti più ingombranti. ​Le operazioni proseguono senza sosta ad oltranza, nel tentativo di fare piena luce sul disastro e dare risposte alle famiglie coinvolte.

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