MESSINA – Proseguono a ritmi serrati e senza alcuna interruzione le operazioni dei Vigili del Fuoco nell’area di Pistunina, dove lo scorso 30 luglio un edificio è improvvisamente crollato.
A una settimana dal disastro, il bilancio delle vittime sale purtroppo a quattro corpi recuperati dalle macerie:
Carmelo Leone, imprenditore e proprietario dello stabile, estratto nelle prime fasi dei soccorsi;
Rosa Leone e Alessandra Frazzica, i cui corpi sono stati individuati e recuperati nei giorni successivi;
Sara Leone, sorella di Carmelo e Rosa, quarta vittima estratta di recente al termine di complesse manovre di scavo.
All’appello mancano ancora due persone: Santino Magazzù (marito di Rosa Leone) e Lhairu Warnakulasuriya (collaboratore domestico).
Sul luogo del crollo lavorano ininterrottamente i team specializzati USAR (Urban Search and Rescue), esperti NBCR, nuclei cinofili, piloti di droni e operatori di mezzi di movimento terra. I soccorritori continuano a rimuovere detriti e a ispezionare i varchi più profondi nella speranza di individuare gli ultimi dispersi, rendendo l’intervento estremamente delicato a causa dell’instabilità delle macerie residue.
Parallelamente alle attività sul campo, la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un fascicolo d’inchiesta per fare piena luce sulle cause del cedimento ed evidenziare eventuali responsabilità.
Le ipotesi di reato formulate vanno dal disastro colposo all’omicidio colposo plurimo, fino alla rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. L’area del crollo è stata posta sotto sequestro e i magistrati hanno già disposto una serie di accertamenti tecnici e perizie ingegneristiche sulle strutture dell’edificio e sui lavori eventualmente in corso al momento dell’evento.








